Dal nostro inviato speciale
Ad eccezione della prima partita con la Salernitana, il Siracusa perde tutte le partite sin qui giocate nei secondi tempi e lo fa nell’arco di dieci minuti di blackout tecnico, mentale e fisico. A giudicare del gioco, ad eccezione della partita col Benevento, se il Siracusa avesse oggi almeno 4 punti in classifica nessuno potrebbe gridare allo scandalo.
Il calendario non ha certo aiutato. Gli azzurri si sono trovati di fronte in queste prime cinque giornate: Salernitana, Monopoli, Benevento, Crotone ovvero le migliori oggi piazzate in classifica nonché tra le pretendenti al salto in serie B.
Anche all’Ezio Scida di Crotone la squadra non ha demeritato ma ha, per l’appunto, consegnato ingenuamente ai rossoblù calabresi tre punti in dieci minuti.
Il Siracusa ha avuto cinque occasioni per segnare, due nel primo tempo e tre nel secondo. C’è sempre stato lo zampino di Valente che non ha, però, saputo, sotto porta, concretizzare sia al 4’ del primo tempo che al 61’ del secondo, a porta sguarnita. Sapola al 28’ ha girato di testa sopra la traversa un bel cross dello stesso Valente. Con maggiore convinzione, avrebbe potuto avere migliore sorte. Infine, Contini all’84’ ha avuto la possibilità di accorciare le distanze e forse riaprire la partita ma, a pochi passi dalla porta, ha svirgolato malamente il pallone.
Se il gol di Cargnelutti in mischia è fortunoso, nel secondo gol il piazzamento di tutto il Siracusa ha del clamoroso. Sei giocatori coprono solo la parte sinistra della difesa, lasciando un corridoio libero per Gomez che all’83’ fulmina con un tiro all’incrocio dei pali l’incolpevole Farroni. Mercoledì prossimo si torna al De Simone, arriva il Potenza.
![]()
LE PAGELLE
Farroni: torna titolare e si rende protagonista di una buona prestazione compiendo tre interventi decisivi: Voto 6,5
Puzone: Maggio, il suo avversario, gli fa girare la testa per tutto il primo tempo. Sul secondo gol lascia un’autostrada a Gomez girovagando da tutt’altra parte del campo. Brutta prestazione. Voto:4
Pacciardi: cresce in condizione atletica e conferma di essere il difensore di maggiore esperienza del reparto arretrato. Voto 6
Sapola: Se avesse segnato quel gol di testa avrebbe guadagnato un bel voto, non si capisce ancora se è un giocatore di categoria o no. I mezzi fisici li ha tutti. Voto:5
Iob: la zona di sua competenza soffre meno, fa una partita onesta, senza lampi. Voto:5,5
Candiano: prova sufficiente, considerati i mezzi tecnici che possiede. Gli mancano, rispetto all’anno scorso, i lanci illuminanti e le aperture di gioco nei ribaltamenti. Voto:6
Gudelevicius: buona la prima, anche se è presto per un giudizio compiuto. Si avvia a diventare un possibile punto di riferimento per il centrocampo azzurro. Voto:6
Guadagni: il migliore, il più motivato. Mette, più volte, in difficoltà la difesa del Crotone. Lavora per la squadra. Voto:7
Limonelli: è sempre tra i più positivi, si danna l’anima. Subisce una quantità industriale di falli trovandosi sempre nel vivo del gioco. Voto:6,5
Valente: tra i migliori anche oggi. Manca un gol davanti alla porta. Voto: 6
Contini: è un giocatore utile. Svaria, dialoga, palleggia. Aspettiamo i gol. Voto:6
Falla (28’ st), Di Paolo (42’ st), Capanni ( 23’ st), Perugini ( 42’ st). Giudicabili solo Falla e Capanni, Sapola e Guadagni rispettivamente avevano fatto senz’altro meglio meglio.
Turati: il suo gioco ha bisogno di giocatori forti, in grado di combattere per tutta la partita. Ha, altresì, bisogno di uno/due finalizzatori in grado di risolvere incontri complicati. Quando sarà completo il quadro tecnico della rosa a disposizione si capirà meglio il destino del Siracusa. Voto:5
(foto da web e sito della Sociatà Siracusa calcio)

Commenti recenti