Entro la primavera prossima dovrebbe concludersi la progettazione esecutiva delle opere della variante al tracciato della linea Messina-Siracusa e della nuova stazione fuori dal centro abitato di Augusta (vedi foto), che dovrebbe sorgere non lontano dalla vecchia sede di Villa Salus. Il nuovo tracciato garantirà la riduzione dei tempi di percorrenza: 2,8 km in sostituzione degli oltre 7 km di linea storica (nella foto in rosso) e con l’eliminazione delle interferenze con la viabilità cittadina. L’opera, finanziata con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e con fondi statali, per circa 175 milioni prevede anche l’allaccio al porto di Augusta.
La gara, indetta sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, è stata vinta dalla Cosedil S.p.A. con il costituendo Rtp Lombardi Ingegneria S.r.l. (mandataria)\ F&M Ingegneria S.p.A. (mandante) ed è stata svolta da Rete Ferroviaria Italiana spa, società che gestisce l’infrastruttura ferroviaria. Dopo l’approvazione del progetto esecutivo, la Cosedil spa potrà avviarne i lavori. Tenendo conto dei tempi burocratici necessari è probabile che essi possano iniziare dopo l’estate del prossimo anno, per concludersi entro il 2026, come imposto dalle scadenze del Pnrr. Intanto, sono in corso l’esproprio dei terreni interessati al tracciato dell’opera e le operazioni burocratiche preliminari. Augusta vedrà, quindi, nel 2026 eliminata la cintura ferroviaria che oggi taglia in due la zona di espansione della borgata consentendo, se l’Amministrazione comunale saprà muoversi adeguatamente, la realizzazione di nuova via di collegamento tra tutte le ex saline in un percorso, che speriamo pedonale e/o anche ciclabile (come fatto a Siracusa) che recupererà alla fruizione pubblica un ambiente extraurbano di grande valore ambientale utile anche per il tempo libero e per gli amanti della vita all’aria aperta. Se poi, in coincidenza si realizzerà la sistemazione delle aree latistanti e si definirà la sorte dei manufatti dell’ex Costa 2, si assicureranno alla comunità cittadina spazi ed ambienti utili senza ulteriore consumo di suolo.
Per il comune e per le associazioni di volontariato (oggi disperse nel territorio ed affidate alla disponibilità dei pochi edifici pubblici e privati utilizzabili) sarebbe una vera svolta nella riorganizzazione dei servizi sul trerritorio e quindi potremo veramente parlare di riqualificazione urbana. L’opportunità aperta dalla liberazione dalla strada ferrata consentirà, seppure in parte, una compensazione alla ferita subita dalla città con la chiusura delle aree annesse al vecchio hangar per dirigibili tuttora precluso al pubblico. Bisogna fare adesso, tutto quanto necessario per assicurare al patrimonio cittadino questa importante opportunità. Infine, per essere positivi, accanto a queste sollecitazioni va segnalata, finalmente, la riapertura dei bagni pubblici con operatore addetto alla pulizia dentro la villa comunale, fatto che allinea la città alla normale civiltà garantita in ogni dove ma non in Augusta. Vogliamo sperare non sia un fuoco di paglia connesso agli spettacoli natalizi ma sia un servizio permanente con orario continuo dalle 8.00 alle 20 di ogni giorno.
Buon anno nuovo a tutti!

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