Si avvicina la vigilia di Natale e con essa una delle tradizioni sportive più longeve di Augusta, ovvero il mini torneo di calcio simpaticamente denominato “Oxford – Cambridge”.
Ispirato alla celebre contesa tra i due importanti e celebri college britannici, che ogni anno si disputano la palma di vincitore lungo le gelide acque del Tamigi a suon di pagaiate, il torneo raduna decine e decine di appassionati di calcio augustani per un pomeriggio di sport e non solo.
Giunta alla trentunesima edizione, la manifestazione è diventata un appuntamento fisso delle tradizioni natalizie augustane non solo perché consente ad un gruppo di amici un bel momento di condivisione, ma anche perché diventa l’occasione per fare anche qualcosa di utile e importante per la comunità o per cittadini in difficoltà.
“Oxford – Cambridge è nata con l’idea di ritrovarsi tra amici per scambiarsi gli auguri e trascorrere un pomeriggio insieme – conferma Angelo Pasqua organizzatore della manifestazione – trentuno anni fa eravamo in pochi, ma con il tempo il numero dei partecipanti è aumentato. La manifestazione è stata sempre legata alla beneficenza, abbiamo da subito raccolto dei fondi per dare il nostro contributo ad associazioni o realtà locali, e così faremo che quest’anno”.
Il 24 dicembre presso il centro sportivo Megarello si ritroveranno calciatori dilettanti, appassionati di sport, curiosi, ma anche delle vere icone dello sport augustano.
“Quest’anno i partecipanti alla manifestazione saranno quasi 200 – aggiunge Pasqua – tanto è vero che sto pensando di organizzare il prossimo anno un vero e proprio torneo natalizio. Alcuni amici vengono da lontano, persino da Londra, apposta per giocare. Tra gli amici che hanno voluto partecipare alla manifestazione di quest’anno ci saranno anche alcuni ex giocatori professionisti come Giuseppe Fornaciari, (in serie A con il Foggia di Zeman, ndr), Giovanni Abate, oggi allenatore, ma in passato giocatore in serie B. Al torneo parteciperanno anche Giuseppe Bellistri il preparatore atletico del Real Madrid e Lorenzo Garofalo delle giovanili del Verona che ha già debuttato nell’under 18 dell’Hellas. Un parterre importante, amici che hanno fatto e stanno facendo la storia del calcio di Augusta”.
Come già accennato, l’evento sportivo, già interessante di per sé, si arricchisce ogni anno di un risvolto solidale che lo rende ancora più importante.
“La manifestazione – conferma Pasqua – sarà l’occasione per raccogliere dei fondi per consentire alla nostra concittadina Patrizia Spinelli di affrontare un delicato e costoso intervento chirurgico all’estero. Tutti i ragazzi che partecipano alle partite si tassano per giocare e alla somma raccolta si aggiungerà il ricavato della vendita dei biglietti per il sorteggio di cimeli sportivi davvero unici, che abbiamo ricevuto in regalo da amici o da nostri contatti nel mondo del calcio. Metteremo in palio una maglia del Real Madrid firmata da tutti i giocatori che hanno vinto il mondiale per club, una maglia dal grande valore affettivo e non solo. A questa si aggiungerà una maglia donata da Giuseppe Fornaciari, di quelle che ha scambiato nel corso della sua carriera, una maglia di Teuma il giocatore più rappresentativo di Malta, ricevuta in regalo da un amico che nell’isola lavora per un importante club come addetto stampa, una maglia indossata da un giocatore del Catania, la maglia autografata da Szczesny portiere della Juventus, ricevuta tramite un contatto che lavora per il settore giovanile dei bianconeri. Avremo anche una maglia di Maradona, quella indossata ai tempi del Boca e un pallone utilizzato nel corso di una partita di Champions League. Grazie al locale Milan Club, probabilmente, avremo anche una maglia indossata dal portiere Maignan. Tanti altri amici mi contattano per regalare cimeli mettere in palio, con il ricavato del sorteggio potremo dare un contributo alla nostra concittadina Patrizia e tanti ragazzi delle scuole cittadine si stanno impegnando per vendere i biglietti”.
Ma Pasqua guarda già al futuro della manifestazione.
“Il prossimo anno – aggiunge – sarebbe bello organizzare un torneo natalizio, magari nel nuovo campo sportivo comunale che credo possa essere terminato in tempo. Quello che conta è che sottolineare che questo momento di incontro natalizio tra amici sia diventato una vera e propria partita del cuore”.

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