Nell’atteso derby ha vinto la paura di perdere.

Nell’incontro disputato domenica pomeriggio al Nicola De Simone tra il Siracusa e il Trapani ha prevalso la paura della sconfitta e l’idea di lasciare l’intera posta in palio agli avversari, nonostante i presupposti lasciassero sperare in una gara dalle 1000 emozioni dove le occasioni da rete sarebbero fioccate da entrambi gli schieramenti.

Gli ingredienti c’erano tutti: dalla cornice di pubblico degna di altri scenari (con coreografie mozzafiato bianco azzurre in tutti i settori dello stadio), alle formazioni che vantavano calciatori di ben altre categorie  e per finire anche alle polemiche di una settimana intera che ha visto protagonista il presidente del sodalizio granata Antonini con la tifoseria azzurra (da sottolineare la cavalleria del presidente del Siracusa Ricci che ha stemperato le polemiche portando in giro per le vie della città il patron della città del sale).

Alla fine ne è comunque uscita una partita ”sporca” durante la quale l’allenatore del Trapani Torrisi ha pensato solo a difendersi e a spezzare le trame della squadra di Cacciola. Sicuramente i granata escono dal campo di piazza Leone Cuella con un prezioso punto, ma non a testa alta come dovrebbe essere una vera capolista con velleità di successo.

Il Siracusa può comunque vedere il bicchiere mezzo pieno sia per la volontà messa in campo per cambiare le sorti dell’incontro, sia per le quattro nitide occasioni da rete create e purtroppo non concretizzate.

Chi che ne esce sicuramente vincitrice è la città di Archimede con la sua tifoseria (per la prova di maturità fornita nonostante sia stata ripetutamente provocata dalla società granata) che ha incitato i leoni aretusei per tutta la durata dell’incontro. Ora si profila la gara in trasferta con l’ultima della classe ossia quel Castrovillari ancora digiuno di vittorie ma che tra le mura amiche vorrà sicuramente provare a smuovere la sua precaria classifica.

Gli azzurri dovranno ritrovare il feeling con la vittoria già da subito per presentarsi tra due domeniche ad un altro scontro titanico con la Vibonese che fino ad ora non ha mostrato nessun timore reverenziale nei confronti delle prime della classe e che si presenta da terzo incomodo in versione guastafeste.

 

Da leggere

V edizione del Premio nazionale di poesia “Un mare di versi” – 2026

Si è conclusa con la cerimonia di premiazione la quinta edizione del concorso letterario nazionale …

COLLABORA CON NOI

SIRACUSA DIFFERENZIA

IL BAR SOTTO IL MARE

Migranti

homepage

Lavoro

I Diari della Quarantena

La Civetta in gabbia

La parola ai lettori

Articoli recenti

VIDEO

Commenti recenti