Alessandro Di Mauro (MPA) è il nuovo Presidente del Consiglio Comunale eletto alla terza votazione con maggioranza semplice (16 voti su 32), Concetta Carbone (Lista Italia Sindaco) eletta Vice Presidente. La maggioranza in Consiglio Comunale (quella che doveva fare “opposizione”) non c’è più e si ferma a 9 voti per Leandro Marino (Forza Italia), mentre 6 voti vanno a Massimo Milazzo (3 del PD e 3 di Fuori Sistema/Garozzo), una scheda bianca.
Dunque indubbiamente il sindaco Italia è il vincitore di questa importante tappa politica. Si temeva che non potesse governare non avendo la maggioranza in aula e invece rifila un autentico smacco (il secondo, dopo quello della vittoria al ballottaggio) alla Destra in primis e poi a tutti gli altri gruppo presenti in Consiglio. Una Destra che ha visto sgretolare giorno dopo giorno la sua gloriosa macchina da guerra. Prima perdendo al ballottaggio, poi perdendo 2 pezzi di Fratelli d’Italia (Porto e Ricupero), poi perdendo tutto il gruppo MPA di Carta (deputato regionale e sindaco di Melilli).
Ed è appunto l’attuale sindaco di Melilli l’altro indiscusso vincitore, capace di entrare ed uscire in pochi giorni da ogni partito a piacimento (Forza Italia, PD, MPA) e di giocare la sua Carta vincente. Originario di Forza Italia, con una fugace iscrizione al PD, eletto alla Regione in lista MPA, alle amministrative di Siracusa prima appoggia l’alleanza di Centro Destra con Ferdinando Messina candidato sindaco, poi rompe la coalizione si allea con Francesco Italia, piazza il Presidente del Consiglio e conquista il Vermexio mentre alla Regione sta con Schifani & Company. Esempio lampante di una politica trasversale, in spregio totale alla rappresentazione destra/sinistra, che mira esclusivamente al risultato personale. Potrebbe essere un segnale forte di un nuovo asse politico (fuori dai partiti) che si costituisce in Provincia con le figure di Michelangelo Giansiracusa (sindaco di Ferla), Francesco Italia (sindaco di Siracusa), Paolo Amenta (sindaco di Canicattini), Marco Carianni (sindaco di Floridia) magari con l’aggiunta di qualche altro tra Cassaro, Solarino, Buccheri, Buscemi. La nuova coalizione potrebbe avere come prossimo traguardo la Presidenza della Provincia.
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Ma torniamo al Consiglio Comunale. Del nuovo Presidente onestamente sappiamo poco, non molto conosciuto alla grande platea. Si sa che è figlio d’arte (ha raccolto il testimone e probabilmente anche i voti del padre già assessore e consigliere comunale tra i banchi della destra). È il direttore generale della Società Sportiva Rari Nantes (anche qui raccogliendo il testimone dal padre già presidente della società) che ha in concessione dal Comune alcuni spazi della Cittadella dello Sport oltre al campo di calcio “Franco Bianchino”di Via Pachino.
Il comunicato dell’ufficio stampa ci informa che Alessandro Di Mauro ha 43 anni, è un tecnico di laboratorio biomedico, è sposato ed è padre di tre figli. È al suo secondo mandato (dopo la breve e sfortunata esperienza del precedente Consiglio Comunale). A prescindere dal suo discorso di investitura, quella di Di Mauro onestamente non ci sembra una elezione di “garanzia”, neutrale come la prassi ed il galateo politico imporrebbe. Cioè di essere un Presidente di tutti, imparziale ed obiettivo. Lui non solo è un Presidente “di parte” ma è molto palesemente di “controparte” se si guarda alla coalizione politica che è stata “tradita” dal Movimento Popolare Autonomista nonostante le parti governino insieme alla Regione con la quale ha creato una grave frattura che probabilmente produrrà ulteriori ripercussioni politiche.
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Inoltre, 16 voti su 32 sono appena il 50%, basta che ne manchi uno e la carica potrebbe essere sfiduciata, senza contare che un comportamento etico e virtuoso imporrebbe al Presidente di astenersi dal voto e dunque i numeri utili sarebbero 15 su 32. Insomma una situazione ancora in evoluzione e alla ricerca di una strutturazione che forse ancora non è definitiva.
A seguire il Comunicato del Comune, le dichiarazioni del sindaco; di Michele Mangiafico (Civico 4); di Sebastiano Zappulla (Sinistra/Verdi) e di Angelo Greco (PD).
Comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune: Il Consiglio comunale, in seconda seduta e nella sua completezza, ha eletto stamani i suoi nuovi vertici. Alessandro Di Mauro, MPA, è stato eletto Presidente con 16 voti. 9 voti sono andati a Leandro Marino di Forza Italia, 6 a Massimo Milazzo del Pd, una la scheda bianca. Di Mauro, 43 anni, è un tecnico di laboratorio biomedico, è sposato ed è padre di tre figli. È al suo secondo mandato.
Nel suo intervento di investitura, il neo Presidente si è impegnato ad “essere imparziale onde assicurare una democratica dialettica tra maggioranza ed opposizione, consentendo a tutti l’attuazione delle prerogative attribuite a ciascun consigliere. La mia- ha aggiunto rivolgendosi all’Aula- sarà una presidenza forte e libera con unico obiettivo la città di Siracusa. Sono pronto al dialogo, all’ascolto e al confronto continuo, sono a vostra disposizione ma non sono al servizio di nessuno”. Di Mauro ha poi concluso citando una frase del Presidente Mattarella: “Non servono generiche esortazioni a guardare al futuro, ma la tenace mobilitazione di tutte le risorse della nostra società”.
Concetta Carbone è stata eletta subito dopo nuovo Vice presidente con 16 voti. 10 voti sono andati a Paolo Romano di Fratelli d’Italia, 5 ad Angelo Greco e 1 a Massimo Milazzo del Pd. 56 anni, consulente del Formez, assessore alle Politiche sociali della precedente Giunta comunale, Carbone è alla sua prima esperienza da Consigliere comunale. Nel corso della seduta è stata annunciata la nascita del Gruppo “Ho scelto Siracusa” costituito dai consiglieri Matteo Melfi, capogruppo, Concetta Carbone e Nadia Garro. Un alberello d’alloro, infine, è stato consegnata da Franca Mandanici della Consulta comunale femminile a ciascun consigliere donna.
Francesco Italia, Sindaco: “Con l’elezione di Alessandro Di Mauro e Concetta Carbone ai vertici del Consiglio comunale, il civico consesso entra adesso nella pienezza delle sue funzioni. Al Presidente, al suo vice e a tutti i Consiglieri comunali giunga l’augurio mio e dell’intera Giunta di un proficuo lavoro nell’interesse esclusivo della nostra città”. Lo dichiara il sindaco Francesco Italia che aggiunge: “Sono certo che Di Mauro e Carbone saranno in grado di assicurare una guida autorevole, imparziale e di qualità al Consiglio, come già dichiarato oggi dal nuovo Presidente in occasione del suo insediamento.”
Sebastiano Zappulla, coordinatore provinciale Sinistra Italiana: Di Mauro è stato eletto presidente del consiglio comunale di Siracusa sulla base di un accordo politico che sposta ancora più a destra l’asse dell’Amministrazione Italia. Con l’allargamento all’Mpa, a pezzi fuoriusciti da Fdi e alla compagine di Bandiera la connotazione politica e valoriale dell’Amministrazione in carica assume una definizione chiaramente di centro destra. L’effetto, il primo, è quello di trasformare Siracusa in un nuovo laboratorio politico: due centro destra, un centro sinistra e alcune marginali sperienze civiche collocabili ovunque.
La rielezione del sindaco Italia da un lato procrastina un’esperienza amministrativa che abbiamo giudicato negativa, dall’altro pone le basi per una disarticolazione del quadro politico locale, inserendo elementi di disomogeneità politica e valoriale tanto nel centro destra quanto nel centro sinistra, pregiudicando il cambiamento da tante e tanti auspicato. Col senno del poi [ma eravamo certi dell’esito delle cose] abbiamo fatto bene a rivendicare anche al turno di ballottaggio il nostro essere alternativi al centro destra e all’Amministrazione uscente.
Michele Mangiafico, Civico 4: Il Consiglio Comunale svolge un ruolo strategico di tutela della cittadinanza, collocandosi – per le funzioni di indirizzo e controllo che riveste – a monte e a valle della gestione amministrativa. Per questa ragione, necessita di una guida autorevole, indipendente, imparziale e capace di interloquire a testa alta nei confronti dell’Amministrazione attiva, senza alcun cedimento. I numeri e le modalità con cui sono state elette le figure apicali del Consiglio comunale non rispondono a questi requisiti e il giudizio va oltre le persone, la mia preoccupazione nel merito discende dal metodo.
Angelo Greco, Partito Democratico: Oggi in consiglio comunale sono stati eletti presidente e vicepresidente, nelle persone di Alessandro Di Mauro e Concetta Carbone, a cui vanno i miei migliori auguri di buon lavoro.
Dopo l’accordo politico tra l’MPA dell’onorevole Carta ed il sindaco Italia, che rispettivamente esprimono Presidente e Vicepresidente, è chiaro come il sole che questa sia una “maggioranza” di centrodestra e che sono tenuti insieme solo per la gestione del potere anziché per risolvere i problemi della città e dare risposte ai cittadini. Il sindaco Italia, così facendo, ha appaltato la gestione del comune ad altri, pur di trovare una maggioranza che maggioranza non è.
Insieme a Massimo Milazzo, Sara Zappulla e a tutto ilPD Siracusa faremo una opposizione dura ma responsabile nell’interesse delle cittadine e cittadini e della città

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