Senatore Nicita, Salvo Baio in un recente comunicato si chiede se quando lei parla di risultato lusinghiero si riferisce a Renata Giunta o al PD
Ho letto la puntuale disamina di Salvo Baio e concordo che ora che abbiamo alle spalle queste elezioni dobbiamo metterci sul serio a lavorare per rilanciare il nostro partito, innestando energie fresche e cambiando visione. Confermo che reputo lusinghiero il risultato di Renata Giunta, al 20% di una coalizione di centrosinistra che per la prima volta si misura in città. Con gli stessi voti cinque anni fa si è avuto accesso al ballottaggio. Ed è un risultato di rilievo se si considera il numero di candidati a sindaco, la performance del sindaco uscente e quella del candidato della destra.
Renata ha saputo farsi conoscere in poco tempo e dato una risposta a quei diecimila elettori che nella nostra idea avrebbero determinato l’accesso al ballottaggio. La distribuzione di questi voti ha fatto sì che solo la lista del PD superasse il 5%. Se ci fosse stata, come hanno riconosciuto anche i loro rappresentanti, una maggiore tenuta del M5S forse oggi saremmo a raccontare una storia diversa. Ma è evidente che tutte queste liste hanno penalizzato quel tipo di elettorato e forse se avessimo avuto un po’ più di tempo avremmo potuto attrarre più persone al voto. Personalmente sono ovviamente dispiaciuto di non essere al ballottaggio ma sono soddisfatto di questo 20%, anche nei confronti di chi ci ha sempre dati al 13%. Non sono stato capace di convincere altri ad aggregarsi, nonostante ripetessi che calcoli diversi mi portavano sempre a diecimila voti. Peraltro, contrariamente a quanto notato da alcuni, la lista di Renata fa il 3% e la stessa Renata riesce ad aggiungere qualche punto percentuale alla coalizione. Un successo, da coltivare.
Quindi: bene Renata Giunta, ma il PD?
Su questo sono un po’ meno pessimista dell’amico Baio, nel senso che il PD tiene rispetto al 2018, dove però era andato male, anche lì per tante liste concorrenti. Non cresciamo come meriteremmo. Il 6% può sembrare deludente, ma molti dei vecchi candidati dell’altra volta si sono candidati altrove o non si sono candidati. Massimo Milazzo ha trascinato la lista e molti giovani che potrebbero entrare in Consiglio. Inoltre, il dato del Partito Democratico va considerato anche alla luce dei candidati che pur essendosi candidati in altre liste della coalizione di centro-sinistra sono nostri tesserati. Stiamo parlando complessivamente di un 9% che resta basso ma che è analogo a quello che prende FDI in un contesto di concorrenza con tantissime liste. Solo sei mesi fa, al Senato, il PD ha preso in città circa il 16%. Sono elezioni diverse, è vero, ma il PD è arrivato a queste elezioni amministrative commissariato, lacerato da polemiche passate ancorché rinvigorito dalle primarie. Dobbiamo ricordare che in molti hanno scommesso sul mancato raggiungimento della soglia del 5%.
La morte del PD, più volta annunciata e smentita, fa gola a molti. Siamo il partito più commentato e meno votato da quanti a vario titolo si definiscono democratici ma poi non ci votano, spesso per rancori di tipo personalistico o perché ci rimproverano un’asserita disponibilità a troppi compromessi. In questo quadro ci siamo difesi. Resistiamo. Esistiamo. Abbiamo guidato la coalizione di Renata portandola al 20%, saremo presenti in Consiglio comunale con personalità che faranno la differenza in un periodo che sarà di rinnovamento e di orgoglio.
Adesso si va al ballottaggio, cosa succederà?
Semplicemente, c’è un ballottaggio, si chiude una campagna elettorale e ne inizia una nuova, diversa. Se arrivasse una proposta di apparantamento tecnico o politico ne discuteremo negli appositi organismi di partito. Fino ad oggi non è accaduto. Evidentemente si punta, del tutto legittimamente intendiamoci, all’effetto fedeltà del voto del PD contro le destre. In ogni caso, a breve faremo una discussione aperta e partecipata sul voto, su come valorizzare l’esperienza della candidatura Giunta e sul successo di Stefio a Carlentini per ricostruire e far crescere il centrosinistra nella nostra provincia.

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