Lo scorso 1 settembre La Civetta di Minerva, ha lanciato sulla sua pagina facebook un questionario con l’obiettivo di valutare il gradimento dei cittadini rispetto all’operato dell’Amministrazione Comunale. L’indagine è stata chiusa alla fine dello stesso mese e il commento e l’analisi dei dati sono stati affidati alla sociologa dr.ssa Caterina De Benedictis. Di seguito il primo capitolo dell’elaborato.
Ai cittadini è stato chiesto, tramite 12 domande, di esprimere una valutazione in termini di funzionalità, efficienza, efficacia e di generale percezione (positiva o negativa), relativamente ad alcuni servizi comunali, scelte gestionali e politiche, progetti realizzati, funzionamento degli uffici pubblici durante l’ultima Amministrazione.
Il target del sondaggio è rappresentato dall’alveo dei residenti del Comune di Siracusa, chiamati a rispondere alle domande del questionario – definito tramite un form online di Google Spreadsheet – e somministrato attraverso la pubblicazione sulla pagina Facebook del giornale. Il campione, è bene specificarlo, non risponde a criteri scientifici di rappresentatività: si tratta infatti di un campione casuale che si è determinato tramite chi, collegandosi alla pagina fb del giornale, ha spontaneamente aderito al sondaggio, e anche – tramite chi (la maggior parte) ha aderito tramite inviti collettivi e inviati casualmente su Whatsapp e su Messenger.
Com’è possibile notare dai grafici di seguito presentati, i partecipanti sono stati suddivisi per fascia di età, genere, titolo di studio, situazione professionale e quartiere di residenza.
Grafico 1. Età
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Fonte: elaborazione dati questionario, 2022
Relativamente all’età, quasi la metà (44,5%) appartiene alla fascia d’età che supera i 55 anni, mentre la restante metà è divisa tra soggetti tra i 41 e 55 anni (28%) e soggetti tra i 26 e i 40 (20%). Viene sicuramente sottorappresentata la fascia inferiore ai 25 anni, che comprende un tasso di intervistati pari al 7% circa ma per le ragioni che saranno spiegate più avanti, tra le “criticità”.
Grafico 2. Genere
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Fonte: elaborazione dati questionario, 2022
Grafico 3. Titolo di studio
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Fonte: elaborazione dati questionario, 2022
La percentuale di soggetti intervistati laureati è pari al 61%, quella relativa a soggetti diplomati è del 35%, mentre relativamente agli individui con licenza elementare/media la percentuale è del 4%. Quindi si può affermare che il grado di istruzione dei partecipanti è alto.
Grafico 4. Situazione professionale
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Fonte: elaborazione dati questionario, 2022
Le percentuali relative alla situazione professionale degli intervistati sono abbastanza rappresentative della realtà e sono le seguenti:
- Pensionato/a: 22%;
- Libero/a professionista: 20%;
- Dipendente pubblico: 18%;
- Dipendente privato: 18%;
- Studente/studentessa: 7%;
- Imprenditore, commerciante, artigiano/a: 6,5%;
- Disoccupato/a: 5%;
- Casalingo/a: 3%.
Grafico 5. Quartiere di residenza
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Fonte: elaborazione dati questionario, 2022
Anche relativamente al quartiere di residenza, il campione appare ben distribuito. I partecipanti si dividono come segue: Neapolis (25%), Tiche (15%), Acradina (14%), S. Lucia (14%), Grotta Santa (10%), Epipoli (8,5%), Ortigia (7%), Belvedere (4%), Cassibile (2%).
Rispetto a ciò, nell’analisi del sondaggio, è opportuno specificare che il tipo di risposta rischia di risultare differenziato sulla base del quartiere di residenza, poiché non tutti offrono gli stessi servizi con lo stesso livello di qualità, o anche rispetto all’età, dal momento che persone di età diverse si rivolgono spesso chiaramente a servizi diversi. Lo stesso accade relativamente al genere, in base al quale alcuni servizi risultano più o meno necessari. (Ci riserviamo di analizzare in seguito ed eventualmente pubblicare i dati differenziati, riaggregati per categorie e incrociati con i diversi quartieri).
Alcune criticità riscontrate:
- Bacino di intervistati estremamente specifico e circoscritto. La totalità dei rispondenti individuati, infatti, sono stati rintracciati tramite Facebook, social antesignano di quelli oggi utilizzati dalle fasce più giovani e “attive” della popolazione. Ad oggi, infatti, su Facebook è preponderante la presenza e la partecipazione degli adulti, a discapito di quelle dei giovani che invece popolano Instragram, TikTok passando dai blog di discussione online.
- gli autori del sondaggio hanno notato una forte resistenza, in generale, alla partecipazione all’indagine. Si tratta di una tendenza particolarmente diffusa, che interessa tanto i questionari istituzionali quanto quelli informali.
Proprio con l’obiettivo di ottenere un universo il quanto più possibile variegato e ampio, i mittenti del sondaggio hanno inviato il questionario a contatti casuali e sconosciuti, individuati randomicamente su Facebook tramite Messenger.
Tuttavia il campione determinatosi rappresenta un bacino abbastanza rappresentativo e significativo – per lo meno utenti Facebook, quindi di un segmento sociale a tutti gli effetti – degno di analisi e i quesiti posti – con 4 diverse possibilità di risposta – offrono un ampio e diversificato quadro di giudizio.
Nonostante alcune questioni siano indubbiamente state tralasciate dall’indagine, si ritiene che in definitiva, forte anche dell’ultima domanda relativa alla percezione diffusa sui servizi e le attività dell’Amministrazione Comunale, l’indagine permetta una valutazione complessiva e generale.
In ultima istanza, è opportuno rilevare come si sia registrato – complice anche l’autoselezione del campione – un trend di risposte più o meno costante: le percentuali sono infatti rimaste sostanzialmente invariate analizzando il sondaggio a 50 interviste, a 100, a 150, a 200 e a 250. Il trend stabile giustifica dunque la chiusura dell’indagine (avvenuta il 30 settembre) a 264 interviste, ritenendo minime o nulle le possibilità di variazione del trend di risposte con un numero maggiore di partecipazione.
Di seguito, saranno analizzati e brevemente commentati i trend delle risposte relative alle 12 domande che compongono l’analisi sul gradimento dei servizi erogati dall’Amministrazione Comunale. In generale, i temi trattati spaziano dal tema ambientale alla questione socio-culturale, considerando chiaramente argomenti comuni ad entrambe le tematiche. In buona sostanza, tra i temi di carattere ambientale rientrano i servizi connessi alla gestione dei rifiuti, al servizio idrico, alla tutela e promozione del territorio, nonché alla gestione dei trasporti urbani. Tra le questioni socio-culturali si annoverano i servizi offerti al pubblico, la gestione delle politiche culturali, scolastiche e sociali, la promozione della legalità e il tema delle periferie. Tangenti ad entrambe le macro aree rientrano le questioni legate al turismo nel centro storico di Ortigia e alla percezione generale nei confronti dell’operato della Pubblica Amministrazione. La seguente categorizzazione, è opportuno sottolineare, è subordinata alla chiarezza espositiva. Nella complessità della realtà, chiaramente, esistono di rado questioni che possono essere etichettate come esclusivamente ambientali o sociali, culturali, ecc.
(continua)

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