IMMAGINARE UN GRANDE PARCO DAL TALETE A PIAZZA DELLE POSTE …

Parliamo di un’area di 45.000 mq. ovvero 15 volte più grande di Piazza Duomo, costituita interamente di cemento e asfalto posta sul lato nord di un quartiere che nel suo complesso (tolto qualche albero tra villetta aretusa e marina) è totalmente privo di spazi verdi. Immaginiamo per un attimo di trasformare questo deserto grigio in un polmone verde accessibile a bici e pedoni, capace di migliorare la qualità della vita dei residenti, rivoluzionarne il concetto di mobilità e spostare il baricentro dell’isola verso il lato che guarda la terra del suo quartiere più prossimo qual è la Borgata.

Supponiamo di richiamare oggi i progettisti del Concorso di Architettura “Lungomare di Levante” del 2012, dando loro il compito non più di riqualificare una zona e una struttura come il Talete ma di rifunzionalizzare e riconvertire un’intera area secondo i criteri che i Cambiamenti Climatici ci impongono, fissando come obiettivo non più la qualità architettonica dell’intervento ma quella ambientale, tesa all’abbattimento delle temperature, alla de-impermeabilizzazione del suolo, al contrasto degli eventi alluvionali “bombe d’acqua” e conseguente recupero e riuso delle acque piovane.

Allora ciò che oggi è un orrendo parcheggio di cemento, potrebbe essere integrato in una grande collina verde e riconvertito (eliminandone la copertura) in una vassoio assorbente all’interno della quale diversi strati di materiali permeabili sotto un letto di terra permetterebbero di regimentare e stoccare gran parte dell’enorme quantità d’acqua piovana che qui si riversa per pendenza dal bacino compreso tra Piazza Archimede e la Graziella e di riutilizzare la stessa per il mantenimento e l’irrigazione di prati e alberi del nuovo parco, durante la stagione secca. Chiamiamoli sogni o suggestioni, io credo che se qualcuno, oltre dieci anni fa, lo ha in parte progettato, vuol dire che ci sono gli elementi oggi per provare a ridiscuterne seriamente e probabilmente, con tale impostazione, anche i fondi per trasformare il sogno in realtà, ad Ortigia, come in tante altre parti della città.

Da leggere

Mostra Tranchino 2014

Gaetano Tranchino ci ha lasciati: un ricordo

Ci ha lasciati il maestro Gaetano Tranchino. Le esequie si terranno il 4 settembre 2026 …

COLLABORA CON NOI

SIRACUSA DIFFERENZIA

IL BAR SOTTO IL MARE

Migranti

homepage

Lavoro

I Diari della Quarantena

La Civetta in gabbia

La parola ai lettori

Articoli recenti

VIDEO

Commenti recenti