ISTITUITO A SIRACUSA L’OSSERVATORIO DELLA CONDIZIONE ABITATIVA – Oltre a Sunia, Sicet e Uniat ne faranno parte Iacp e Ance

ISTITUITO A SIRACUSA L’OSSERVATORIO DELLA CONDIZIONE ABITATIVA

Tra l’Amministrazione Comunale, in stretta relazione con gli enti operanti nel settore, le organizzazioni sindacali,  le associazioni di categoria e altri operatori pubblici e privati

Avrà come scopo l’acquisizione e raccolta di conoscenze sulle condizioni e i fabbisogni abitativi nel territorio comunale; il monitoraggio e la valutazione dell’attuazione di programmi riguardanti l’edilizia sociale; la rilevazione del patrimonio urbanistico e edilizio da recuperare; la diffusione di dati e analisi relative.

Dopo mesi di confronto con l’Amministrazione Comunale di Siracusa il Sunia insieme a Sicet e Uniat (i sindacati territoriali della casa e degli inquilini) raggiunge un importantissimo traguardo: l’istituzione dell’Osservatorio della condizione abitativa. Ce ne parla Totò Zanghì, segretario provinciale del Sunia:

“Finalmente la città si dota di uno strumento utilissimo per monitorare il fabbisogno abitativo e promuovere l’attuazione di programmi di edilizia abitativa con particolare riguardo alle fasce bisognose. Ad oggi solo a Siracusa le famiglie che hanno bisogno di una casa e che hanno presentato richiesta sono oltre 700. Con il confronto e la partecipazione delle organizzazioni sindacali dell’abitare e degli enti istituzionali e di categoria finalmente Siracusa potrà avviare progetti condivisi per riqualificare i quartieri e ottimizzare le condizioni abitative delle periferie.

Numericamente, quale fabbisogno abitativo esprime la città?

 “Ad oggi circa 25mila persone (circa 6000 nuclei familiari) abitano negli alloggi popolari, quasi tutti ubicati nelle periferie. Attualmente ci sono circa 700 famiglie che hanno fatto richiesta e sono in attesa di un alloggio. Purtroppo, sia per mancanza di fondi che di terreni disponibili, è da molto tempo che  non si costruisce con la triste conseguenza che negli ultimi anni sono stati assegnati appena una decina di alloggi.

Dalla delibera approvata leggiamo che di questo Osservatorio fanno parte anche l’Istituto Autonomo Casa Popolari e l’Associazione dei Costruttori. Un tempo si sarebbe detto che sono la controparte..

C’è bisogno di costruire nuovi alloggi e c’è bisogno di mantenere quelli esistenti. In questa ottica la partecipazione dell’Ance, e la collaborazione tra Ance e IACP sono funzionali. Proprio lo scorso mese di Giugno è stato presentato il progetto di Riqualificazione dell’ex Istituto delle suore Madonna delle Grazie in Via Grottasanta che prevede appunto la partnership tra Ance e Iacp per la costruzione della Casa della Solidarietà che prevede, tra l’altro, la costruzione di 32 appartamenti di varie tipologie, 12 stanze singole e 4 matrimoniali.

Che dati presenta attualmente il patrimonio di edilizia sociale abitativa nel nostro territorio? Cosa rende alle casse pubbliche, funziona la gestione?

“Il nostro territorio conta circa 4000 alloggi di proprietà Iacp e 1400 di proprietà comunale. C’è un problema enorme riguardante la manutenzione degli edifici di edilizia popolare che deve essere affrontato al più presto. Purtroppo dobbiamo registrare il grave problema dei pagamenti degli affitti: meno della metà degli assegnatari (circa il 45%) paga regolarmente, l’altra metà si suddivide tra chi paga saltuariamente e non completamente (30/35%) e chi non paga assolutamente (oltre il 20%) in quanto del tutto indigente. L’Osservatorio servirà anche a raccogliere dati e acquisire conoscenze per rispondere in maniera più efficace ai bisogni delle fasce deboli”.

Il Comune e l’Iacp come affrontano il problema?

“Come già evidenziato si soffre per la mancanza di fondi e di terreni. Oltre agli alloggi previsti nel Progetto della Casa della Solidarietà in Via Grottasanta, si prevede di costruirne altri 48 in Via Francesco Crispi, nell’edificio dell’ex Albergo Scuola i cui lavori dovrebbero partire entro l’anno, ed altre 12 unità abitative nel quartiere Santa Panagia. Con l’istituzione dell’Osservatorio contiamo di mettere in moto una macchina a volte inceppata, di dare impulso a tutte le azioni necessarie per affrontare il problema in maniera organica coinvolgendo tutte le parti interessate. C’è da mettere mano, per esempio, ad un problema annoso quale quello della gestione condominiale degli edifici, la cui attività finora è stata lasciata … al caso.

Dalla delibera approvata

“… l’Amministrazione Comunale, in stretta relazione con gli enti operanti nel settore, le organizzazioni sindacali, con le associazioni di categoria e altri operatori pubblici e privati, intende promuovere un insieme differenziato di azioni che, oltre al potenziamento dell’offerta e alla riqualificazione del patrimonio pubblico esistente, prevede misure di monitoraggio e moderazione del mercato della locazione;

assolvendo a funzioni di raccolta e diffusione di conoscenze e proposte quale supporto conoscitivo e propositivo ai fini dell’elaborazione, attuazione e revisione delle politiche abitative nel campo dell’edilizia sociale  …

 … è istituito l’Osservatorio della Condizione Abitativa” presso il Comune di Siracusa per realizzare le seguenti finalità;

  • acquisizione e raccolta di conoscenze sistematiche sulle condizioni e i fabbisogni abitativi nel territorio comunale, con particolare riguardo a quelle espresse dalle categorie sociali più deboli e dalle zone maggiormente degradate e periferiche;
  • monitoraggio e valutazione dell’attuazione di programmi riguardanti l’edilizia sociale;
  • rilevazione del patrimonio urbanistico e edilizio da recuperare;
  • diffusione di dati e analisi, anche al fine di promuovere lo scambio e l’integrazione di conoscenze sulle politiche abitative e sui programmi di edilizia sociale tra le forze politiche, sociali, professionali e imprenditoriali

L’Osservatorio della Condizione Abitativa è così costituito:

Presidente I.A.C.P. della Provincia di Siracusa o un suo delegato;

Presidente A.N.C.E. Siracusa o suo delegato;

Segretario Provinciale SUNIA sede di Siracusa o un suo delegato;

Segretario Provinciale SICET sede di Siracusa o un suo delegato;

Segretario Provinciale Presidente UNIAT sede di Siracusa o un suo delegato;

Il Sindaco del Comune di Siracusa o un suo delegato;

L’Assessore del Comune di Siracusa ai Servizi Sociali del Comune di Siracusa o un suo delegato;

L’Assessore del Comune di Siracusa al Patrimonio del Comune di Siracusa o un suo delegato;

Il Dirigente del Settore Servizi Sociali del Comune di Siracusa o un suo delegato;

Il Dirigente del Settore Ingegneria ed edifici del Comune di Siracusa o un suo delegato;

Il Dirigente del Settore Patrimonio del Comune di Siracusa o un suo delegato …”

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