Nella provincia di Siracusa una famiglia su 60 ha la casa all’asta

I dati del Report di “Astasy” fotografano lo stato di grave crisi della nostra economia: 704 immobili nel 2015, 1.109 nel 2016, exploit nel 2017 con 2.097

 

La Civetta di Minerva, 9 marzo 2019

A Siracusa e provincia, ogni 60 famiglie, una ha la casa all’asta. Questo preoccupante dato, emerso nel “Report aste” di “Astasy”, ci delucida brutalmente su una questione che ogni anno purtroppo coinvolge sempre più famiglie della provincia siracusana. Siracusa è passata infatti da 704 immobili all’asta nel 2015 a 1.109 l’anno successivo con un exploit nel 2017 con 2.097 e una flessione lo scorso anno a 1.846.

Sono state oltre 245.100 le aste immobiliari in Italia nel 2018. Questo quanto emerge dal “Report Aste” a cura di Astasy Srl, società che partecipa all’azionariato Npls Re Solutions del Gruppo Gabetti. La Sicilia è la seconda regione per numero di esecuzioni immobiliari. Con i suoi 5.026.989 abitanti su una superficie di 25.703 Kmq, con l’8,40% di popolazione nazionale e il 9,77% di esecuzioni, è assolutamente oltre la media dello standard abitazioni/Aste su scala nazionale. Nella regione vi è una casa all’asta ogni 65 famiglie, mentre la media nazionale è di una ogni 75. Il suo 9,77% sulle esecuzioni d’Italia conta la cifra di 23.957 aste, in calo di oltre il 13% rispetto al 2017.

Anche qui, quindi, la nostra isola va in controtendenza. Infatti le oltre 245.100 esecuzioni immobiliari nel territorio nazionale hanno raggiunto nel 2018 un valore base d’asta di 36.379.962.273 euro. Rispetto al 2017 si nota un aumento di esecuzioni pari al 4,6%, passando infatti da 234.340 del 2017 alle 245.100 del 2018. Le procedure estinte durante l’anno sono state 36.868. Al primo posto per numero di esecuzioni si conferma la Lombardia con il 19,46%, a seguire la Sicilia (9,77%), Veneto (7,96%), Piemonte (7,98 %) e Lazio (6,88%).

Se vogliamo entrare nel dettaglio riguardante la nostra regione, stabile è Palermo, praticamente allineata all’anno precedente, che registra una leggera diminuzione dello 0,6%. Un aumento vertiginoso invece lo ha avuto la provincia di Catania, con un aumento di immobili messi all’asta nel 2018 del 19,7% pari a 6.217, il numero più alto nella regione. In aumento anche Messina ma solo del 2,8%. In diminuzione tutte le altre province. Siracusa, come abbiamo già detto, è passata da 704 immobili all’asta nel 2015 a 1.109 l’anno successivo con un exploit nel 2017 con 2.097 e una flessione lo scorso anno a 1.846. Quindi ciò che emerge è che mentre nei settori produttivi e di crescita commerciale la nostra provincia va a rilento, in questa – ahinoi – tabella esplicativa delle défaillances economiche delle famiglie medie, i siracusani sgomitano e si fanno largo tra i primi! Oltre il danno la beffa, quindi.

Emergono poi alcuni dati significativi: a Ragusa ogni 32 famiglie, una ha la casa all’asta; a Catania una ogni 49 con il 2,54% di esecuzioni, a Messina una ogni 52 e Siracusa una ogni 60 con una percentuale di esecuzioni pari allo 0,75%. Numeri preoccupanti se si pensa che la media nazionale è di una ogni 75 nuclei famigliari.

Che fare, allora, per porre un limite a questa ecatombe? Bisogna assoggettarsi a questo allarmante andazzo? Il problema è complesso e andrebbe analizzato con gli esperti di economia politica e con i tecnici amministrativi competenti.

 

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