Della nuova compagine non mancano i figli d’arte, anzi in confronto alle precedenti si distingue per il suo alto numero
Siamo tornati, dopo una lunga pausa. Dove eravamo rimasti? Ah…, sì. Abbiamo un nuovo Consiglio Comunale, una nuova Giunta e un nuovo Presidente.Di questo, la stampa ha già dato ampia comunicazione, dunque noi ci procureremo di proporvi alcune… curiosità o informazioni inusuali.
Questa legislatura conta un ridotto numero di componenti: 32 anziché 40. Il più giovane è Simone Ricupero, lista Progetto Siracusa, che non ha ancora compiuto 24 anni, seguito da Chiara Ficara (M5S) 25 anni. Il più vecchio è Mauro Basile (Siracusa con Vinciullo) 67 anni, seguito da Cetty Vinci, Progetto Siracusa (non si dovrebbe dire ma sono 66 anni portati benissimo). Le donne sono 9, gli uomini 23. La lista più votata è quella del M5S (con 5 consiglieri). Il più votato è stato Giovanni Boscarino di Forza Italia con 721 voti, la meno votata Rita Gentile della Lista Randazzo, con 276 voti (ma subentrata come prima dei non eletti in sostituzione di Giuseppe Ansaldi, non proclamato).
Di questa compagine non mancano i figli d’arte, anzi in confronto alle precedenti si distingue per il suo alto numero: Federica Barbagallo (Forza Italia) figlia di Pippo, ex AN, già assessore provinciale; Curzio Lo Curzio (Progetto Siracusa) figlio di Enrico, ex consigliere provinciale poi comunale, ex DC e financo SeL, nonchè nipote di Pippo, ex tutto; Giovanni Boscarino (Forza Italia) figlio di Alfredo già consigliere ed assessore comunale; Sergio Bonafede detto Tony (Cantiere Siracusa) papà di Tony detto Sergio (già consigliere comunale), a sua volta figlio di Sergio detto Tony, già consigliere comunale e capo gruppo Forza Italia; Alessandro Di Mauro (Forza Italia) figlio di Roberto già consigliere di Forza italia e assessore al Bilancio; Michele Mangiafico (Progetto Siracusa) ex presidente del Consiglio Provinciale, figlio di Franca Gianni, già consigliere ed assessore comunale e nipote di Pippo Gianni, già deputato nazionale e regionale e attuale sindaco di Priolo.
Ma il dato più rilevante in assoluto è la nomina di una donna, Moena Scala del M5S, Presidente del Consiglio per la prima volta nella storia di Siracusa.
Gli esordienti (eletti per la prima volta) sono in stragrande maggioranza, quasi il 70%. Gioco forza che gli interventi in aula di vecchi marpioni come Messina e Castagnino possano apparire come episodi di nonnismo, spavaldi che bullizzano (o vorrebbero) gli sprovveduti neofiti.
Dal sito ufficiale del Comune ancora non risulta nulla in merito a titoli di studio, professioni, curriculum dei consiglieri e nemmeno la composizione dei vari gruppi.
Ma grazie ai nostri potenti mezzi possiamo azzardare che circa la metà dei consiglieri possiede una laurea (comprese le triennali) e la professione più diffusa è quella di impiegato.
Le prime sedute del Civico Consesso non si sono distinte come luogo e momento di dibattito proficuo e produttivo. Per chi vi assiste, ma anche per molti degli stessi protagonisti, il livello degli interventi, nelle forme e nei contenuti, è molto basso. Il risultato che ne viene fuori è decisamente penoso ma speriamo di poterci smentire al più presto. L’aula del consiglio comunale, intitolata ad Elio Vittorini, continua a mancare di aria condizionata, l’impianto audio è molto scarso, gli spazi dedicati al pubblico sono inadeguati. Eppure la struttura è stata rifatta di recente. Forse qualcuno aveva già previsto che, dato lo spettacolo offerto, la voglia di partecipare non è poi tanta.

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