Intervista multipla a Fabio Moschella, Silvia Russoniello, Francesco Italia, Fabio Granata e Giovanni Randazzo su compensi, Pillirina, trasporti urbani, Talete, spiagge, ztl eccetera
La Civetta di Minerva, 25 maggio 2018
Intervista multipla a tutti i candidati sindaco: 10 domande per risposte brevi e immediate (poco più di un Sì o un No da motivare spiegandone la modalità di realizzazione. Le risposte dei 7 candidati costituiranno un confronto su alcune questioni concrete che vivono i cittadini (il candidato Reale ci ha comunicato di aver letto in ritardo le domande inviategli e quindi non ha potuto rispondere).
1) Compensi sindaco e assessori: manterrà quanto previsto per Legge, applicherà una riduzione (come l’Amm.ne Garozzo) o li abolirà del tutto? saranno ridotti o cancellati?
Moschella: Un professionista che lascia il proprio lavoro fa già un’opera meritevole e rispettabile. Ritengo giusto attenersi a quanto stabilito dalla Legge. Trovo demagogico speculare su questa questione, fermo restando che ciascun membro della giunta è libero di destinare il proprio compenso come ritiene opportuno.
Russoniello:come sindaco e giunta il nostro compenso sarà decurtato del 20%
Italia: La giunta uscente al 20% delle indennità di funzione per destinarle al finanziamento delle “START UP”. Manterremo questa volontà per incentivare percorsi dedicati alla formazione professionale e al reinserimento nel mercato del lavoro.
Granata: non voglio anticipare una decisione già assunta ma che non utilizzerò come argomento di campagna elettorale: diciamo che la mia Giunta costerà quasi nulla,anzi…
Randazzo: Sarà mantenuto quanto previsto della legge. Sono attività che richiedono impegno e dedizione assoluta nell’ interesse della città, e che vanno equamente compensate secondo le previsioni normative.
Midolo: Io e la mia giunta ci auto ridurremo i compensi del 10%
2) Servizio trasporti (bus): ritiene di mantenere la convenzione con Ast (in scadenza), di affidare il servizio a privati (diversi da Ast), una gestione in house o altro?
Moschella: La Regione fornisce il servizio tramite l’Ast. Questo è assolutamente insufficiente e va integrato aprendo a convenzioni private e a sistemi ecosostenibili.
Russoniello:all’inizio ci sarà una gestione privata, in attesa di valutare la gestione in house.
Italia:Il mantenimento della convenzione tra AST e Regione non dipende dal Comune. È stato chiesto all’amministrazione regionale di risolvere il contratto con l’AST e di affidare le risorse finanziarie al Comune per realizzare un sistema di trasporti pubblici. È stato avviato anche un contenzioso giudiziario. L’AST è una società partecipata della Regione Siciliana e non c’è nessuna volontà di consentire al Comune di utilizzare le risorse finanziarie per il sistema di trasporto pubblico locale. Intantoabbiamo istituito un servizio di bus elettrici, è stato finanziato dal Ministero dell’Ambiente l’acquisto di ulteriori due bus elettrici.L’obiettivo è quello di realizzare un sistema di trasporto locale pubblico che copra l’intera città, le frazioni di Cassibile e Belvedere, la zona di Tivoli e le zone balneari.
Granata: Rivedrò i contratti di servizio con Ast e per tratte e servizi particolari ma essenziali (scolastici, turistici e relativi a zone decentrate della Città). Aprirò ad altre soluzioni.
Randazzo: Più che sostituire un servizio regionale (gratuito per il Comune) come l’AST, occorrerebbe integrare quest’ultimo con mezzi propri, ma soprattutto favorire la creazioni di stazioni di scambio interconnesse tra di loro, in modo da ridurre le tratte dei mezzi e migliorarne l’efficienza e la frequenza.
Midolo: Sono per la gestione pubblica del servizio ma rivedendo la convenzione con l’Ast.
3) Parcheggio Talete: considerato un eco-mostro, ha intenzione di abbatterlo, di intervenire con un restyling, oppure va bene così com’è?
Moschella: Costituisce un “vulnus“ al centro storico e al paesaggio. Bisogna seriamente valutare la possibilità di abbatterlo restituendo quell’area alla città riprogettandola e attrezzandola urbanisticamente.
Russoniello: Riqualificarlo. Rendere esecutivo il progetto vincitore “lungomare levante lotto nord” del 2009 e metterlo a bando per la sua realizzazione.
Italia: Restyling funzionale con realizzazione di punti di svago – accoglienza turistica, area giochi bambini, area sport.
Granata: Rigenerarlo totalmente: non si percepirà più un cm di cemento, sarà una splendida passeggiata e una nuova discesa al mare caratterizzata da palme e macchia mediterranea e chioschi eleganti . Sarà rigenerato anche all’interno.
Randazzo: Ritengo che, dopo il costo sostenuto per la sua sciagurata realizzazione, un adeguato restauro del sito sia preferibile, con creativa ricerca di un adeguato riattamento e l’utilizzazione anche a scopo di svago della parte superiore. Considero l’abbattimento l’ipotesi alternativa, ove tecnicamente si verifichi l’impossibilità del pieno e funzionale recupero della struttura esistente.
Midolo: Quella struttura è costata tanto denaro pubblico, è giusto non sprecarlo. Piuttosto bisogna riqualificare ed organizzarlo meglio.
4) Riserva Terrestre al Plemmirio/Pillirina: si realizzerà entro…? Come?
Moschella: Il Plemmirio, la Pillirina costituiscono un bene comune intangibile. Faremo di tutto per istituire al più presto la Riserva terrestre.
Russoniello: Non possiamo dare una data, sicuramente ci impegneremo per estendere l’attuale Riserva.
Italia: La realizzazione della riserva terrestre del Plemmirio/Pillirina è di competenza regionale. In atto c’è un contenzioso pendente innanzi ai giudici amministrativi. La posizione dell’amministrazione comunale sulla istituzione della riserva è stata chiara.
Granata: Si realizzerà entro i primi sei mesi del mio insediamento e ri-Diventerà un vero paradiso con servizi e rispetto assoluto del paesaggio e rigenerazione delle abitazioni e nuove piantumazioni per schermare e abbellire l’insieme della antropizzazione esistente.
Randazzo: La riserva terrestre è già esistente nonostante tecnicamente manchi la nomina dell’ente gestore e l’attuazione del decreto istitutivo. Pensiamo che il comune, oltre a farsi portavoce della Riserva, possa favorire la creazione di un sistema virtuoso fondato sul collegamento stabile tra Ortigia e la vicina penisola Maddalena che insieme racchiudono il Porto Grande. Un sistema che preveda un servizio di trasporto integrato di bus navetta che percorrano l’intera penisola/riserva e la realizzazione di un marchio di qualità RNA che sul modello dei CENACO (centri naturali commerciali), riunisca tutte le attività e servizi esistenti (hotel, ristoranti, noleggio, trasporti, case vacanza, bar). Un tale sistema, ovviamente ecocompatibile, attrarrebbe un consistente flusso di persone, e potrebbe utilizzare i proventi dell’affiliazione per la realizzazione dei sentieri, della cartellonistica, della raccolta rifiuti, degli eventi necessari al mantenimento e promozione della riserva.
Midolo: è una zona da proteggere, valorizzare e far conoscere ai turisti.
5) Piano spiagge: non esistono quasi di pubbliche, le poche esistenti date a private e forze dell’ordine. Ha un piano per quelle pubbliche?
Moschella: Pubblico e privato possono integrarsi per un’offerta diversificata. Sono per lo sviluppo dei solarium pubblici e la balneabilità del porto grande.
Russoniello: In accordo con la Regione Siciliana e la Capitaneria di porto, faremo un attento piano spiagge anche tenendo conto dei processi di erosione costiera in atto.
Italia: L’amministrazione uscente ha comunque assicurato la fruizione pubblica del mare con la realizzazione di cinque solarium. Nella redazione del nuovo Piano del Mare non si potrà incidere nelle concessioni pluriennali in atto se non dopo la scadenza. Nell’immediato si potrà incidere solo sulle nuove licenze da rilasciare su eventuali aree marittime che non sono mai state oggetto di concessione. È evidente che sarà un obiettivo immediato dell’amministrazione il completamento della redazione del PUDM nel quale si terrà conto della necessità che l’accesso e la fruizione del mare debba essere garantita a tutti.
Granata: quelle pubbliche saranno preservate e attraverso un piano spiagge che applichi le normative vigenti saranno tenute pulite 365 giorni l’anno dai privati che hanno concessioni e che, pena revoca, avranno questo obbligo.
Randazzo: Immagino una rosa di spiagge liberamente fruibili, tipo Cala Rossa, con pochi ma essenziali interventi da parte dell’Autorità Comunale per la fruibilità dei luoghi, magari con valorizzazione della capacità di salvaguardia e custodia da parte di associazioni di residenti nel rispetto del decoro e vocazione dei luoghi.
Midolo: Le spiagge libere che ci sono vanno attrezzate e curate dal Comune.
6) ZTL/Traffico: ha un piano per l’isola pedonale? Tutta Ortigia vietata alle macchine? Sempre? Altre zone?
Moschella: I servizi pubblici comunali devono, tendenzialmente, essere trasferiti fuori Ortigia. Chi lavora in Ortigia senza esserne residente deve parcheggiare fuori il centro storico. Gli orari delle consegne commerciali devono essere regolamentati. Revisione dei pass e loro drastica riduzione. Gratuità parcheggi per auto elettriche e ibride, come previsto dalla legge. Aumento delle tariffe di parcheggio nel centro storico. Divieto di accesso per auto e moto di grandi dimensioni. Revoca concessione dehors che intralciano manifestamente la circolazione soprattutto ai mezzi di soccorso. Negli altri quartieri stalli gratuiti per i residenti.
Russoniello: Sì, abbiamo studiato e analizzato un progetto serio di Isola pedonale, ZTL permanente, naturalmente prima dotandola di servizi efficienti, mezzi elettrici a disposizione di residenti, turisti, commercianti e siracusani. È un progetto ambizioso e non realizzabile naturalmente in un mese, ma se non si comincia non si arriverà mai.
Italia: L’obiettivo è il progressivo potenziamento delle fasce orarie di attività della attuale Zona a Traffico Limitato, con l’obiettivo finale, dopo aver potenziato e ripensato i servizi, di ZTL permanente (h24).
Granata: Ortigia senza auto è il traguardo finale di un progetto ambizioso ma possibile. Solo esercenti e residenti potranno accedere e posteggiare solo in alcune aree. Liberare piazze e vicoli e viali dalle macchine rappresenterà l’affermazione di una bellezza smagliante. Rivedremo servizi navette e accesso dal mare con battelli pubblici dalla Borgata e altre zone della città. Pedonalizzeremo altre aree in tutta la Città.
Randazzo: Non si può pensare di rendere Ortigia un’isola pedonale nell’immediato, ma è possibile e doveroso lavorare sull’accessibilità dell’isola migliorando l’efficienza del servizio navetta, istituendo nuove corsie preferenziali per bus e residenti (via Malta), spostando e attivando i pannelli segnalatori posti disponibili a piazzale Marconi e integrando tali servizi con il collegamento via mare sbarcadero/piazza delle poste. Stimolante e da approfondire è poi la possibilità di realizzare zone ZTL anche fuori di Ortigia.
Midolo: La ZTL è tutta da riorganizzare. Bisogna soddisfare le esigenze dei residenti, dei commercianti e dei turisti. Occorre potenziare i bus navetta per l’accesso.
7) Patrimonio Immobiliare Pubblico: ha un piano per rivalutare alcuni spazi? Quali e come?
Moschella: Destinazione d’uso ex Lazzaretto. Area grandi eventi Tonnara S. Panagia. No alla Stazione Carabinieri nell’ex Aeronautica. Acquisizione ex cinema Verga e carcere borbonico. Progettazione del parco urbano Tonnara S. Panagia / Monumento dei Caduti.
Russoniello: Sì, uno dei nostri punti cardine è lo stop al consumo di suolo, quindi faremo una mappatura del patrimonio immobiliare comunale e riqualificheremo sia parchi totalmente abbandonati che immobili, grazie anche ad associazioni no profit che ci hanno contattato per esporci le loro problematiche.
Italia: Una sana e controllata collaborazione pubblico privato, attuata attraverso bandi pubblici, è in grado di ridare vita al patrimonio comunale. Le nuove azioni saranno rivolte in particolare al settore della alta formazione di livello universitario.
Granata: la rigenerazione dell’intero, enorme, Patrimonio Immobiliare pubblico rappresenta il cuore del mio programma. A iniziare dal patrimonio immobiliare sanitario (Rizza – Onp – Cinque Piaghe – Umberto I) che sarà rigenerato rendendo inutile la costruzione di un nuovo Ospedale. Piano speciale di recupero dell’intero patrimonio edilizio scolastico con adeguamento antisismico, energetico ed estetico. Libretto di manutenzione per ogni edificio pubblico. Piano del colore. Azzeramento locazioni per uffici.
Randazzo: Occorre un censimento di tutti i locali comunali disponibili preventivando anche i costi necessari per il loro riattamento. Potrebbe a questo fine rivelarsi fondamentale la collaborazione con la Facoltà di Architettura e con gli Ordini professionali.
Midolo: È necessaria una seria ricognizione di tutto il patrimonio immobiliare del comune. Bisogna valorizzare tutto ciò che è abbandonato. I beni comunali vanno gestiti dal Comune.
8) Porto/Stazione: quale la sua idea per il rilancio e la valorizzazione di queste infrastrutture?
Moschella: prevedo un Master Plan del Golfo del porto grande. La valorizzazione della Stazione Marittima. Sono per la risoluzione del contenzioso Caltagirone. Sì al progetto Spero rimodulato. Una nuova stazione dei bus e collegamento via treno con aeroporto Fontanarossa.
Russoniello: La nostra giunta si occuperà di qualificare l’intero ingresso sud che coinvolgerà anche la stazione e il suo piazzale. Porto: definire il Piano Regolatore del Porto e poi potenziare le attuali banchine che dovranno ricevere la stazione marittima.
Italia: Porto. Negli ultimi cinque anni sono state completate undici banchine. I lavori della 12a saranno completati entro giugno. L’obiettivo è di recuperare finanziamenti per la realizzazione della “Nuova Stazione Marittima” mediante l’insediamento di una infrastruttura con caratteristiche architettoniche d’eccellenza e un profilo tecnologico orientato ai sistemi edilizi sostenibili. La sua realizzazione permetterà di consolidare Siracusa come polo mediterraneo del Turismo culturale ed ambientale. Stazione: il Comune ha già stipulato la convenzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri che prevede la riqualificazione dell’area della Stazione e del tratto stradale di collegamento con piazzale Marconi (Porta del Ferro).
Granata: Porto e Stazione diventeranno snodi essenziali e saranno rigenerati architettonicamente oltre che rivitalizzati come rete di collegamenti essenziali per la Città. Ferroviario con Aeroporto e città turistiche e capoluoghi di provincia. Navali con Malta, le Eolie, Naxos-Taormina, Ragusa.
Randazzo: Il porto va rilanciato con la realizzazione della Stazione Marittima al Molo S. Antonio, nel mentre l’incremento del turismo di diporto e di quello crocieristico, con equilibrata gestione in modo sostenibile e nel rispetto dei suoi valori e vincoli paesaggistici-ambientali, potrebbe costituire un’occasione di ricchezza e diversificazione dell’offerta turistica della città, anche con valorizzazione delle attitudini commerciali di zone del territorio alternative ad Ortigia. La Stazione è una grande risorsa che va rilanciata in grande stile, potendo e dovendo diventare – in combinazione con bus navette – il fulcro dei collegamenti sia con la zona costiera sud (nel periodo estivo, per uso turistico-balneare) sia con la zona nord (stazione di Targia), a servizio dei lavoratori degli stabilimenti industriali, con rilevante alleggerimento del traffico cittadino.
Midolo: Per il porto bisogna vedere come finisce il contenzioso con la società Caltagirone, ma è chiaro che quell’area va valorizzata, la nostra città non può rimanere senza porto. La stazione va riqualificata, istituendo un nodo di interscambio treni/bus e riorganizzare tutta l’area attorno.
9) Nuovi spazi verdi: è possibile realizzarne? Li ha individuati?
Moschella: La realizzazione del Parco Urbano del Mare (Tonnara/Monumento Caduti ) sarà il più importante elemento di ricucitura tra città alta e Borgata creando una grande area a verde dotata di servizi, luoghi di socializzazione, sportivi, culturali.
Russoniello: In tutta la città ci sono aree abbandonate, che potrebbero essere riqualificate ed attrezzate per bambini, per anziani e per i giovani.
Italia: Quando si realizzano degli spazi verdi è giusto prendersene cura. Le esigenze della città sono molte e abbiamo delle priorità. Viabilità ed edilizia scolastica ad esempio. Consapevole della carenza di risorse economiche, ho inserito nel mio programma amministrativo l’impegno di proporre entro sei mesi dall’insediamento l’adozione del “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini ed istituzioni per la cura, la gestione e la rigenerazione in forma condivisa dei beni comuni urbani”.
Granata: Piantumazione di alberi e creazione di spazi verdi in ogni parte della Città.
Randazzo: Il verde pubblico a Siracusa c’è ma non si vede, circoscritto com’é da mura e recinzioni. Il Movimento S.O.S. Siracusa che sostiene la nostra lista sta promuovendo un’iniziativa denominata “Liberiamo i Parchi” affinché questi ultimi diventino parte integrante della città e del tessuto urbano. La paura della vandalizzazione non ci deve fermare. Il cittadino deve sentire come proprio patrimonio la presenza del parco sotto casa. Si tratta ovviamente di un percorso educativo da attuare lentamente insieme ad una iniziale azione repressiva contro i vandali, ma io ho fiducia che, così come San Giovanni, la Balza Akradina o la stessa pista ciclabile, i parchi possano diventare un luogo di ritrovo, svago e relax così come lo sono in qualsiasi altra città d’Italia e del mondo. Quindi l’idea non è solo quella di creare nuovi spazi verdi (utili ma costosi) ma recuperare, vivere e rivalutare quelli esistenti.
Midolo: Incrementare le aree verde è indispensabile per migliorare la qualità dell’aria dei cittadini.
10) Teatro Comunale: quale la sua idea di gestione?
Moschella: Penso a una gestione pubblico/privata, attraverso una convenzione Comune/INDA/Privati, la costituzione di un fondo sociale e la nomina del direttore Artistico/programmazione.
Russoniello: Teatro Comunale gestione in house, mettere a norma la struttura e redigere un organigramma per l’organizzazione artistica di eventi.
Italia: Il modello di gestione del Teatro Comunale spetta al Consiglio Comunale. Proporrò una gestione pubblica con la proposizione di un bando per la selezione del direttore artistico e un bando per la gestione dei servizi.
Granata: Gestione pubblica collegata all’Inda e alle associazioni culturali e musicali di prestigio della Città. Direttore artistico e cartellone completo. Stop convegni e cerimonie tranne che di altissimo profilo e ritorno per la Città .
Randazzo: Si potrebbe nominare un direttore artistico, se possibile con uno staff di giovani professionisti. Quindi creare un cartellone di almeno dieci spettacoli di spessore e contemporaneamente attivare una sinergia con l’Accademia del Dramma Antico così da renderlo un “Teatro Studio” in cui proporre rappresentazioni, incontri e lezioni-spettacolo. In alternativa alla nomina di un direttore artistico si potrebbe costituire una fondazione, attingendo così al contributo dei privati.
Midolo: Il Teatro Comunale va gestito dal Comune e in maniera professionale. Bisogna individuare un professionista adatto che svolga la funzione di Direttore Artistico.

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