Sebbene ancora incompleto, offre già prospettive di lungimiranza. Indicate, voce per voce, le coperture finanziarie
La Civetta di Minerva, 11 maggio 2018
Premessa
Un programma di ispirazione riformista, elaborato e fatto proprio da soggetti politici e sociali, movimenti civici e cittadini per la costruzione di “un patto per la città“. Un programma fondato su valori di democrazia partecipata in cui i cittadini non sono utenti o amministrati ma soggetti responsabili che collaborano con gli organi comunali elettivi e l’amministrazione nel perseguimento dell’interesse pubblico.
Un programma con al centro: sviluppo sostenibile, qualità della vita, qualità dei servizi, coesione sociale, moralizzazione della vita pubblica, buone pratiche. Un programma liberamente ispirato dalla teoria dei quattro elementi naturali della filosofia greca: acqua, aria, terra, sole. Beni comuni primari della nostra città.
Un programma concreto, senza promesse irrealizzabili costruito sull’equilibrio di bilancio.
Punti programmatici – Partecipazione
1. Istituzione dei “Laboratori di quartiere“ presso le sedi comunali dei consigli di circoscrizione, dotati di personale, risorse, funzioni di servizi (finanziato dal bilancio comunale)
2. Istituzione delle Municipalità di Cassibile e Belvedere dotate di personale, risorse, funzioni di servizi. (finanziate dal bilancio comunale)
3. Istituzione di un Assessorato alle Municipalità e alla partecipazione dei cittadini, con sede presso l’Urban Center. (Costo zero)
4. Urban Center “casa della città e della cultura“ luogo di confronto e informazione a disposizione di cittadini, aperto a movimenti, associazioni, soggetti politici, sociali ed economici, artisti, operatori culturali, operatori dell’informazione (costo zero)
5. E-democracy, sviluppo della cittadinanza digitale e della partecipazione dei cittadini nel governo della città. Istituzione di un portale web per la raccolta di istanze, petizioni o proposte, forum per la discussione. (finanziato dal bilancio comunale)
Prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza
1. Il patrimonio informativo pubblico costituisce un “bene comune“. Applicazione del nuovo istituto dell’accesso civico (D.Lgs. n. 97/2016). Obbligo di pubblicazione degli atti amministrativi. Diritto alla trasparenza, ovvero diritto di essere informati per favorire forme diffuse di controllo e una più efficace azione di contrasto alle condotte illecite nella pubblica amministrazione. Gestione affidata all’Ufficio Relazioni con il Pubblico. Ruolo del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (costo zero)
Il bilancio
Il bilancio deve essere ispirato a criteri di diligenza, prudenza e sana gestione finanziaria e va approvato superando i persistenti ritardi. Occorre ridurre il costante utilizzo di anticipazioni di cassa per abbattere gli interessi passivi e un’efficace azione di contrasto all’evasione e all’elusione delle imposte comunali anche al fine di ridurre l’indice della pressione tributaria e il prelievo medio pro capite (risorse in entrata).
Al fine di abbattere il debito si procederà all’alienazione di beni immobili e all’affrancamento dei canoni d’affitto (risorse in entrata).
Nella gestione del contenzioso l’ufficio legale dell’ente sarà affiancato da professionisti di alto profilo (finanziato dal bilancio comunale).
Gli investimenti
La contrazione delle risorse indotta dai vincoli di finanza pubblica (patto di stabilità) determina una drastica riduzione della capacità di investimento dell’ente. Il rating (merito creditizio) non consente un facile ricorso al credito e all’accensione di prestiti. I piani triennali dovranno quindi indicare le priorità in quanto solo parzialmente potranno essere soddisfatti gli obiettivi politici.
Occorrerà pertanto reperire risorse pubbliche e attrarre investimenti privati al di là delle entrate correnti destinate per legge agli investimenti.
Ufficio Europa
Verrà costituita una “Task force“ formata da personale dell’ente, affiancata da professionisti di alto profilo, con l’obiettivo di redigere un “parco progetti finanziabili e reperire risorse derivanti da trasferimenti in conto capitale dell’Unione Europea, dello Stato, della Regione ma anche da privati anche con forme di ricorso al mercato finanziario consentite dalla legge (finanziato dal bilancio comunale).
Politiche Urbane “Non solo Ortigia“ – Sicurezza
No al consumo di suolo destinato all’edilizia residenziale ma solo in funzione di opere pubbliche, infrastrutture, riassetto idrogeologico, riqualificazione e rigenerazione dei centri storici e delle periferie.
Revisione del Piano Regolatore Generale (finanziato dal bilancio comunale). Il piano dovrà in particolare affrontare i temi legati allo sviluppo e alla rigenerazione di Belvedere, Cassibile, Fontane Bianche, Cuba, Ognina, Asparano, Arenella, Terrauzza, Plemmirio.
Cassibile va decongestionata dal traffico pesante, va salvaguardata la fascia costiera che insiste nel perimetro della Riserva di Cava Grande del Cassibile, completata la rete idrica, fognaria e la metanizzazione. Occorre: individuare un’area da destinare alle attività artigianali, adeguare i luoghi di culto di religione cristiana e pensare alla realizzazione di luoghi di culto destinati all’ormai rilevante presenza di cittadini di diversa religione. Progettare la nascita di una Villa Comunale.
Rielaborazione del Piano Particolareggiato di Ortigia (bilancio comunale)
Una legge speciale per la zona umbertina, il borgo sant’Antonio, la borgata Santa Lucia (Regione Siciliana)
Realizzazione della stazione marittima (fondi UE)
Piano spiagge realizzando un maggiore equilibrio tra gestione pubblica e privata (costo zero)
Redazione del Master Plan del Golfo non limitandosi ai porti ma all’intero golf recuperando il rapporto tra la città e il suo mare (preesistenze storiche, idroscalo, riqualificazione via Elorina, Pantanelli, riserva Ciane Saline, Tonnara, circoli nautici). No alla Stazione dei Carabinieri nell’area dell’Aeronautica (Fondi europei).
Redazione del Piano delle accessibilità (PEBA) (delle barriere architettoniche) (bilancio comunale).
I contenitori urbani
Recupero e destinazione d’uso: vecchio Carcere borbonico, Caserma Magnano, Orfanotrofio Cinque Piaghe, ex Ospedale, Caserma Caldieri, Antico Mercato (Fondi Europei).
Acquisizione ex Cinema Verga (richiesta di trasferimento a titolo gratuito + Fondi UE per il completamento dei lavori). Destinazione dell’ex Lazzaretto.
Riprendere con forte determinazione la pratica del Porto Turistico, tirandola fuori dalle secche giudiziarie (costo zero)
Sicurezza
Dare vita ad un “Patto per la sicurezza urbana“ tra tutte le forze dell’ordine. Corsi di formazione di informatica e lingue per i vigili urbani – Potenziamento polizia urbana commerciale e ambientale. Sviluppo della videosorveglianza, del monitoraggio del traffico, del controllo del territorio. “Collaboratori Civici” per assistenza tutela scolastica controllo parchi e giardini; Servizio di assistenza esterna delle scuole (nonni vigili); Guardie Ecologiche volontarie. Attività di tutela dei consumatori (costo zero + bilancio comunale)
Qualità della vita: salute, aria, “beni comuni“
Nuovo Ospedale – definizione dell’area per la localizzazione, collaborazione con l’ASP (costo zero) Concessioni suolo pubblico (dehors). Audizione con le Associazioni di categoria. Residenti e commercianti devono convivere nel rispetto dei diritti reciproci. Occorre salvaguardare il decoro, il rispetto del codice della strada, le norme sull’inquinamento acustico (costo zero)
Servizio di Igiene Urbana – la scelta della raccolta differenziata è una strada irreversibile, proseguire nella campagna di sensibilizzazione. Realizzazione di più isole ecologiche. Ripensare al servizio di raccolta nelle zone balneari in particolare nel periodo estivo e nelle contrade di campagna (Tivoli) (costo zero)
Piano Urbano del Traffico della mobilità sostenibile – ruolo della stazione ferroviaria – collegamento con l’Aeroporto di Catania – collegamenti via mare – percorsi pedonali urbani della disabilità – diffusione delle centraline di ricarica per auto elettriche – Incentivi ai possessori di auto elettriche.
Cimitero Monumentale – manutenzione ordinaria e straordinaria – controlli sulle attività dei servizi funebri (bilancio comunale)
Nuovo Cimitero – definizione delle procedure autorizzative e avvio della realizzazione dell’opera (project financing)
Protocollo tra Comune ed ARPA relativamente al monitoraggio delle matrici ambientali (aria, acqua, suolo) e alla valutazione delle condizioni ambientali del territorio della città. Collaborazione con l’Autorità Giudiziaria, le Forze dell’Ordine, le rappresentanze istituzionali, cittadini e loro associazioni. Obbligo di informazione ai cittadini in casi di rischio, emergenze, anomalie e su eventuali misure cautelari da intraprendere.
Una città d’arte e di cultura: oltre l’effimero
Archimede, Santa Lucia, Vittorini, INDA. Su questi quattro vettori si muoverà l’internazionalizzazione della città in un rapporto virtuoso tra pubblico e privato.
Festival Archimedeo delle invenzioni e dei brevetti. Sede nell’ex Museo Archeologico Nazionale (cofinanziamento UE Stato Regione).
Premio letterario Elio Vittorini – Villa Reimann sede dell’associazione e delle attività complementari al premio (sponsor privato)
Sviluppo del turismo religioso attorno alla figura di Santa Lucia e della Madonna delle Lacrime. Dicembre “Mese della Luce“ (partecipazione a fiere internazionali fondi regionali)
INDA, maggiore ente culturale della città. Sviluppo delle interazioni, sostegno alla scuola di teatro (disponibilità sedi comunali)
Teatro Comunale – definizione dello statuto e delle finalità – interazione con l’INDA e privati (costo zero)
Riapertura della Scuola Comunale di Musica – Creazione di un consorzio tra musicisti per la diffusione della musica nei luoghi comunità (scuole, carceri, ospedali, caserme, chiese, quartieri). Sostegno alle attività di autoimprenditorialità artistica (cofinanziamento UE Stato Regione)
Galleria Civica d’arte contemporanea Montevergini – gestione pubblico/privata nomina del Direttore Artistico (bilancio comunale)
Welfare, politiche sociali, diritto alla salute, Pari Opportunità e parità di genere
Siracusa ha bisogno di partire da una fotografia reale dei bisogni sociali, censire i soggetti che hanno bisogno di un sostegno: bambini, famiglie, persone con disabilità, anziani, senza lavoro.
1. Istituzione di una Commissione per il Welfare e le politiche sociali costituita da rappresentanti di: Comune, Università, Scuola, Aziende sanitarie, Chiesa, Terzo Settore, sindacati, imprese con poteri di orientamento su strategie e scelte deliberative dell’Amministrazione. (costo zero)
2. Ricorso ai fondi comunitari per il rafforzamento dei servizi rivolti ai beneficiari del REI/SIA attraverso l’integrazione in maniera strategica delle risorse PON e quelle del FEAD per finanziare interventi di contrasto alla povertà, alla grave emarginazione adulta, alla condizione di senza dimora, alla dispersione scolastica.
3. Sottoscrizione dell’Urban Health Rome Declaration e creazione della figura del “Manager della Salute“ garante dello sviluppo di una “sanità equa“ e della salute come “bene comune“.
Si darà vita a:
a) attività di promozione di stili di vita sani nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nelle famiglie.
b) Politiche di incentivazione rivolte ad imprese che investono in sicurezza e prevenzione e che promuovono la salute negli ambienti di lavoro.
c) Iniziative finalizzate all’urgenza di agire sui fattori ambientali e climatici per ridurre i rischi legati allo sviluppo di malattie correlate all’inquinamento atmosferico e ambientale, istituendo sistemi di controllo analitico pubblico.
d) Sviluppo di “buone pratiche“ (percorsi ciclo-pedonali, creazione ed utilizzazione di spazi verdi pubblici attrezzati come “palestre a cielo aperto“, accesso alle pratiche sportive favorendo lo sviluppo psicofisico dei giovani e l’invecchiamento attivo, promozione di programmi di prevenzione sanitaria primaria e di cultura alimentare). (bilancio comunale + Fondi UE)
Obiettivo Casa
1. L’Ufficio Casa presenta criticità e necessita di un potenziamento anche in sinergia con il settore servizi sociali per rispondere sia alla domanda abitativa che ad estesi casi di disagio sociale (genitori separati, giovani coppie, anziani monoreddito). Occorre: definire un’anagrafe edilizia del patrimonio immobiliare comunale, aggiornare le graduatorie degli aventi diritto, censimento il fabbisogno abitativo, classificare gli edifici suscettibili di ristrutturazioni e adeguamenti. (costo zero)
2. Sviluppare un “Piano Casa“ di medio lungo periodo e costituire un parco progetti da utilizzare per attrarre fondi regionali, nazionali ed europei.
3. Individuare immobili tanto di proprietà comunale, quanto di privati in stato di abbandono, per costruire partenariati pubblico-privati per realizzare interventi di Edilizia Sociale (Social Housing). La nostra prima proposta in tal senso è trasformare l’Ex Convento sito in via Grottasanta in un primo intervento di Social Housing, destinato a giovani coppie, genitori separati, anziani monoreddito, e persone in condizione di necessità, attraverso l’utilizzo di Agenda Urbana (Fondi Europei che la Regione Siciliana sta già erogando per la realizzazione di tali progetti).
LA CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA
LA LOTTA ALLA VIOLENZA SULLE DONNE
BILANCI DI GENERE
DONNE MIGRANTI
Sport
Lo sport come strumento di welfare, integrazione sociale; convocazione degli “Stati Generali dello Sport“ per la stipula di un protocollo di intesa tra Comune, CONI ed Enti di promozione. Costituzione della “Consulta per lo sport“
Azioni rivolte al miglioramento delle strutture esistenti e alla costruzione di nuovi impianti moderni. Utilizzo delle scuole di proprietà comunale da parte degli Enti di promozione.
Completare, con la collaborazione del Settore Impianti FIN, il progetto relativo alla realizzazione a Cassibile Fontane Bianche di una “Città dell’acqua“ e del suo “business plan gestionale“ (Utilizzo del Credito Sportivo + investimenti privati)
Turismo
Percorso naturalistico (chiesa del Borgo di Cassibile, Grotta del Monello, Riserva Cava Grande, spiaggia del Gelsomineto)
Randagismo
Azioni congiunte tra istituzioni e associazioni animaliste, volontari e cittadini. Studio sulla popolazione canina e relativa intensificazione delle sterilizzazioni. Individuazione di un sito di proprietà comunale da destinare a Canile Sanitario, nel rispetto della legislazione regionale. Incentivazione delle adozioni. Obbligo di coppatura e sterilizzazione dei cani di proprietà. Si intende, infine, fare riferimento ad una buona prassi avviata con il progetto “Zero cani in canile” sperimentato per la prima volta dalla Città di Vieste per contrastare il randagismo.
L’obiettivo progettuale è quello di svuotare gradualmente i canili. Si tratta di un progetto gratuito basato su cinque azioni: educazione e formazione nelle scuole, sterilizzazione, profilassi e cure, adozioni e integrazioni dell’animale nel tessuto sociale, costituzione di una task force di controllo, gestione e conversione dei canili in oasi polifunzionali.
Piano Urbano della mobilità sostenibile
Al centro le persone e i luoghi e non le auto, privilegiando la pedonalità, il trasporto collettivo/pubblico, la mobilità ciclistica, la mobilità elettrica. Integrazione intermodale dei trasporti: bus, treni, biciclette, pedonalità, parcheggi. Promozione del trasporto condiviso in particolare tra i dipendenti pubblici. Favorire il più possibile le persone con svantaggi di mobili tà; sviluppare servizi di info mobilità.

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