In città relatori internazionali di Technology Entertainment e Design

Nel convegno al Teatro Comunale otto esperti nei settori economia, cultura, tecnologia con le loro testimonianze hanno piantato semi di valore a Siracusa. Bisognerà curarli e farli crescere

La Civetta di Minerva, 11 maggio 2018

Capita che mentre ti senti confuso e sconsolato, perso nella provincia del profondo Sud dove nulla succede, nulla sembra cambiare e tutto appare distante dal mondo e avvolto da un ineluttabile destino,  ecco che ti capita di assistere ad uno di quegli eventi che aprono gli occhi e la mente, ti infondono coraggio, speranza e un futuro migliore è qualcosa che esiste ed è possibile raggiungere.

L’occasione mi viene offerta da un invito a “TEDx Ortygia”. Ted (Technology Entertainment e Design) è un’organizzazione no-profit statunitense, nata più di 30 anni fa, che ha l’obiettivo di diffondere idee che hanno valore e che meritano di essere diffuse, tramite un format collaudato ed efficace. Nella Conferenza annuale di TED i maggiori protagonisti del “pensare” e del “fare” sono invitati a presentare le loro idee in massimo 18 minuti. È stato lanciato un programma, chiamato TEDx, di eventi locali, organizzati in modo indipendente, Quindi, grazie agli organizzatori Mario Alessandra, Renata Giunta e Ilaria Alessandra, si è tenuta sabato 5 Maggio a Siracusa la prima edizione del TEDx. Tema di quest’anno: le “Contaminazioni”.

Proprio con questo tema, nell’elegante location del Teatro Comunale, si sono esibiti otto relatori di livello internazionale che hanno raccontato la loro versione delle “contaminazioni”. Testimonianze con grande valenza sociale oltre che imprenditoriale, che hanno attraversato i settori dell’economia, della società, della cultura e della tecnologia. Sonia Massari, direttrice di GustoLab, ha ricordato come il design sia uno strumento per risolvere problemi e incentivare il confronto, anche intorno alle tematiche del cibo:”Il Mediterraneo è unito da una storia enogastronomica millenaria, che interpreta con più anime i diversi ingredienti. Da qui si può tornare a discutere sui toni dell’inclusione e dell’integrazione, piuttosto che della chiusura e della separazione”.

Una inversione di tendenza anche quella stimolata da Maria Pia Abbracchio, farmacologa e presidente della Fondazione Filarete, che ha affrontato il tema della parcellizzazione del sapere e la necessità di tornare a una metodologia di ricerca diffusa.

L’economia come terreno su cui sperimentare la coesione europea è stata affrontata da Gregorio De Felice, Chief Economist di Intesa Sanpaolo: “L’economia non è una scienza esatta, cerca di interpretare e anticipare i fatti. Ancora più in un momento storico per l’Europa, che nel 2019 si troverà ad affrontare prove e consultazioni importanti. Per farlo in modo adeguato l’Italia deve essere credibile e propositiva”.

L’ironia e la capacità di pensiero laterale sono state il tema della talk di John Peter Sloan, artista eclettico e noto per aver contribuito a diffondere l’apprendimento della lingua inglese con il suo “Instant English”.

Riccarda Zezza, scrittrice e fondatrice di MAAM (La maternità è un master) ha esplorato il tema del potere e della capacità sociale delle donne di incidere sulla società con modalità meno evidenti e aggressive di quelle che gli uomini hanno consolidato nella storia.

Luca Colombo, country Manager di Fb Italia, ha invece approfondito l’importanza di una cultura aziendale innovativa e capace di accogliere e rilanciare errori e fallimenti, oltre che di stimolare la partecipazione e la creatività di ogni componente della squadra.

Una grande lezione di cultura e umanità poi con Lorenzo Marini; pubblicitario, artista e scrittore, ha raccontato ai partecipanti al TEDx la capacità visionaria dei brand e la necessità dell’arte di nutrirsi di idee, per coltivare una creatività che sia patrimonio di tutti.

Infine a chiudere l’appuntamento è stata la storia di Giovanni De Lisi, trentaduenne imprenditore e fondatore di GreenRail, esempio di caparbietà e lungimiranza nel coltivare l’innovazione come una sfida.

Capita che questo evento si è tenuto a Siracusa, che un centinaio di partecipanti ha pagato un biglietto salato per assistervi, che tra paganti, invitati, autorità e operatori dei media hanno gremito al completo la sala del Teatro Comunale, che le idee, i progetti, le esperienze ascoltate ancora rimbombano nella mente mentre percorri le strade di Ortigia. E ti rendi conto che semi importanti, di valore, sono stati piantati oggi nella mia città. Bisognerà curarli, innaffiarli e farli crescere. E prendi appuntamento al prossimo anno con la seconda edizione di Ted.

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