Gara d’appalto, una storia infinita. La società salernitana mira ad annullare varie determine e atti del Comune di Siracusa, compreso il contratto (già firmato). “Pronti a subentrare”
[Salvo La Delfa] La Civetta di Minerva, 15 dicembre 2017
Anche se il 4 agosto il comune di Siracusa e la società IGM Rifiuti Industriali hanno firmato il contratto settennale di appalto per la gestione dei rifiuti della città aretusea, non si è completamente conclusa la vicenda giudiziaria della gara di appalto del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani all’interno dell’ARO del Comune di Siracusa indetta con la pubblicazione del bando il 23 dicembre del 2015. Tra ritardi, ricorsi e colpi di scena, la vicenda giudiziaria aveva visto, tra l’altro, il 22 maggio 2017, IGM Rifiuti Industriali vedersi accogliere dalla Sezione Staccata di Catania del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) il proprio ricorso per l’aggiudicazione definitiva dell’appalto.
Sembrava tutto concluso ma era logico aspettarsi che le altre due società partecipanti alla gara di appalto (Ambiente 2.0 Tekra s.r.l.) non sarebbero rimasti lì a guardare. Infatti, il 26 ottobre 2017 la Tekra s.r.l., la società salernitana rappresentata legalmente da Alessio Balestrieri, ha presentato appello incidentale presso il Consiglio di Giustizia Amministrativa (CGA), il massimo organo di giustizia amministrativa operante nella Regione Sicilia, in relazione all’appello principale proposto da Tech Servizi Srl, contro il Comune di Siracusa, contro l’Ufficio regionale per l’espletamento di gare per l’appalto di lavori pubblici (UREGA), e nei confronti delle cointeressate I.G.M. Rifiuti Industriali s.r.l. e Ambiente 2.0 Soc. Consortile a.r.l.
L’appello incidentale proposto da parte di Tekra s.r.l. ha l’obiettivo di riformare e/o annullare la sentenza del TAR del 22/05/2017 che accoglieva il ricorso proposto da IGM con il quale la società siracusana richiedeva l’annullamento del verbale del 4 maggio 2016 con cui si disponeva l’aggiudicazione provvisoria della gara di appalto all’ATI tra Ambiente 2.0 e Tech Servizi.
Inoltre la Tekra s.r.l vuole che si riformuli e/o si annulli ciò che è riportato nel verbale della gara di appalto del 29/09/2016, con cui la Commissione Urega, dopo aver riammesso in gara Tekra s.r.l., ha nuovamente aggiudicato provvisoriamente la gara all’ATI Ambiente 2.0 – Tech Servizi e conseguentemente di riformulare e/o annullare la determina del Dirigente del Comune di Siracusa che, dopo aver aggiudicato definitivamente il 3/11/2016 l’appalto sempre all’ATI Ambiente 2.0 – Tech Servizi, ha concluso positivamente il 27/12/2016 la verifica dei requisiti posseduti da questa società
Tekra s.r.l. con l’appello incidentale impugna, inoltre, anche la sentenza a un suo precedente ricorso, “per la parte in cui si dichiara improcedibili il primo ricorso incidentale di Ambiente 2.0 e della Tech Servizi s.r.l., irricevibili il secondo e terzo ricorso incidentale di Ambiente 2.0, e nella parte in cui rigetta i ricorsi incidentali di Tech Servizi s.r.l. e accoglie il ricorso principale e i successivi motivi aggiunti di IGM Rifiuti Industriali”.
La società di Alessio Balestrieri , quindi, non si dà pace all’esito della gara di appalto settennale di quasi 128 milioni di euro che dalle scrivanie della sezione di Siracusa dell’UREGA si è trasferita ai banchi della giustizia amministrativa del CGA.
La Tekra, nella sua requisitoria al CGA richiede ancora l’appello incidentale per la riforma e/o annullamento della sentenza del TAR di Catania pubblicata il 22 maggio 2017 con la quale il Giudice “dichiara improcedibile il ricorso incidentale della Tekra e rigetta i ricorsi incidentali della Tekra; accoglie il 2° e il 3° ricorso per motivi aggiunti della IGM (annullando in questo modo i provvedimenti impugnati da Tekra); dichiara inammissibili, per carenza di interesse, il ricorso della società Tekra, e condanna (il Comune, la Ambiente e) la Tekra al pagamento in favore della IGM delle spese di giudizio”. La società campana chiede di accogliere le richieste di annullamento dei provvedimenti impugnati da IGM, della determina dirigenziale del 03/11/2016 di aggiudicazione definitiva all’RTI Ambiente 2.0-Tech Servizi, di tutti i verbali di gara redatti dalla Commissione Urega, e in particolare di quelli veniva disposta l’ammissione dell’aggiudicazione all’RTI Ambiente 2.0-Tech Servizi, della determina dirigenziale del 27/12/2016 di dichiarazione dell’efficacia dell’aggiudicazione definitiva a favore del RTI Ambiente 2.0-Tech Servizi
La società Tekra s.r.l. quindi non demorde e con questo appello incidentale al CGA della Regione Sicilia richiede che il Comune di Siracusa venga condannato a risarcire il danno che la società campana ha subito. Chiede, inoltre, di essere reintegrata e in quanto “immediatamente disponibile al subentro” gli venga affidato il servizio di gestione dei rifiuti di Siracusa, previo annullamento del contratto già stipulato con IGM. Staremo a vedere cosa deciderà il CGA.

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