A 50 ANNI DELLA MATURITA’ LA REUNION DELLA 5a D DEL CORBINO, NEL RICORDO DI ANTONIO GELARDI

Gli ex studenti della V D del Liceo Scientifico “O. M. Corbino” si sono ritrovati per celebrare il cinquantesimo anniversario della maturità, tra ricordi, sorrisi e il commosso ricordo dell’amico Antonio Gelardi.

SIRACUSA – Cinquant’anni possono sembrare un’eternità, ma non bastano a cancellare i legami nati sui banchi di scuola. Nella calda mattinata di luglio, un numeroso gruppo di ex studenti della classe V D del Liceo Scientifico “Orso Mario Corbino” si è ritrovato per celebrare il 50mo anniversario del conseguimento della maturità, in un incontro carico di emozioni, ricordi e sincera amicizia.

La giornata è iniziata proprio nel luogo che, per tutti loro, custodisce una parte importante della memoria giovanile: l’androne dello storico istituto siracusano. Grazie alla disponibilità della Dirigente Scolastica, professoressa Valentina Grande e alla cortese collaborazione del signor Vittorio, collaboratore scolastico, gli ex compagni hanno potuto fare ritorno nella loro scuola per immortalare l’evento con alcune fotografie ricordo. Sullo sfondo, immancabile, la statua di Archimede, silenziosa testimone di generazioni di studenti e simbolo di un passato che continua a vivere nei ricordi di chi ha frequentato quelle aule.

     

Grande è stata la tentazione di salire ancora una volta quelle scale per raggiungere la loro aula, quella che li accolse durante l’ultimo anno scolastico, nel lontano 1976. Alla fine, però, ha prevalso la prudenza, quasi a sottolineare con un sorriso la differenza tra gli spensierati diciottenni di allora e i quasi settantenni di oggi.

Tra sorrisi, abbracci e racconti riaffiorati dalla memoria, gli ex studenti hanno rivissuto per qualche istante l’atmosfera di quegli anni, ritrovando negli sguardi degli amici di un tempo la stessa complicità che il trascorrere dei decenni non è riuscito a scalfire.

Conclusa la visita all’istituto, il gruppo si è trasferito in un agriturismo della zona per proseguire la festa attorno a una tavola imbandita tra aneddoti, ricordi condivisi e aggiornamenti sulle rispettive vite, in un clima di autentica cordialità.

La gioia dell’incontro è stata tuttavia accompagnata da un sentimento di forte commozione per l’assenza di un compagno che avrebbe dovuto essere presente. Il pensiero è andato più volte ad Antonio Gelardi, improvvisamente scomparso il mese scorso. Uomo di grande sensibilità e di profondo impegno civile, insignito alcuni anni fa di un’importante onorificenza della Repubblica, viene ricordato, tra le molte cose, per il suo contributo volto a rendere più umane le strutture carcerarie e per l’attenzione costante verso le persone più fragili.

     

Il suo nome è stato pronunciato più volte nel corso della giornata e molti dei presenti hanno avuto la sensazione che, in qualche modo, fosse lì con loro, partecipe di quella festa dell’amicizia che avrebbe certamente condiviso con entusiasmo.

All’incontro hanno partecipato Giuseppe Aliffi, Rossana Aliffi, Paolo Artale, Ivana Bonifacio, Lucia Branca, Gabriella Calleri, Maria Grazia Consoli, Ina Di Marco, Franca Fascetta, Pietro Latino, Maria Monterosso, Antonietta Pignatello, Mario Sapienza, Lia Sinagra, Giuseppe Tarascio, Vincenzo Terranova, Ignazio Vairelli, Lucia Zillitto, e lì, ma in un altro dove, Antonio Gelardi, tutti protagonisti di una giornata vissuta all’insegna del ricordo, dell’amicizia e della gioia di ritrovarsi dopo mezzo secolo.

A distanza di mezzo secolo dal diploma, la V D del Corbino ha dimostrato ancora una volta come il tempo possa trasformare le vite senza spezzare i legami più autentici. Un patrimonio di affetti, ricordi e valori comuni che continua a unire quegli ex ragazzi, oggi professionisti, pensionati, genitori e nonni, ma ancora capaci di ritrovarsi con lo stesso spirito di allora.

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