La L.R. n.17/2019, pubbl. sulla GURS n.47 del 18.10.2019 suppl. ord., all’art. 24 “Progetti Terapeutici Individualizzati” obbliga le Aziende Sanitarie provinciali della Regione a destinare almeno lo 0,2 % delle somme poste in entrata nel proprio Bilancio annuale al finanziamento di progetti terapeutici individualizzati di presa in carico comunitaria, formando la dotazione finanziaria del “Budget di Salute” (come definito dal punto 8.1 del Piano delle azioni e dei servizi socio-sanitari Decreto Inter-Assessoriale Salute-Famiglia-Politiche Sociali e Lavoro del 31.07.2017 che prevede inoltre anche la definizione di Progetto Terapeutico Individualizzato quale strumento condiviso da ASP, Comune di residenza, enti del terzo settore ed altri soggetti di comunità, ai fini dell’integrazione socio-sanitaria).
Tale previsione nasce dal D.P.C.M. 12 gennaio 2017 “Definizione e aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza” che all’art. 26 dispone, nell’ambito dell’Assistenza sociosanitaria alle persone con disturbi mentali, la garanzia di una presa in carico multidisciplinare e lo svolgimento di un programma terapeutico individualizzato.
Con la deliberazione n.1702 del 30.11.2022 del Direttore Generale pro tempore dell’ASP di Siracusa, è stato previsto di destinare lo 0,2 % del Bilancio Aziendale con decorrenza dall’anno 2022 in difformità da quanto previsto dal citato art. 24 della L.R. 17/2019 (i.e. novembre 2019).
In esito al ricorso al TAR di Catania promosso dall’Associazione “Si può fare per il Lavoro di Comunità ETS” al fine di annullare la Delibera n. 1702 del 30.11.2022 del Direttore Generale pro tempore dell’ASP di Siracusa nella parte in cui ha previsto l’accantonamento con decorrenza dall’anno 2022 e non anche per gli anni precedenti, il TAR adito con Sentenza n.3405/2024 ha accolto il ricorso e per l’effetto annullato il provvedimento impugnato nella parte in cui stabilisce di accantonare lo 0.2 % del bilancio aziendale con decorrenza dall’anno 2022 anziché con decorrenza dal momento dell’entrata in vigore della L.R. n.17/2019.
(Associazione “SI PUò FARE PER IL LAVORO DI COMUNITà)
In esecuzione della superiore Sentenza n. 3405/2024 l’ASP di Siracusa, con Delibera n. 1675 del 25/10/2025, ha proceduto all’annullamento della deliberazione n.1702 del 30.11.2022 del Direttore Generale pro tempore dell’ASP di Siracusa, nella parte in cui stabilisce di destinare lo 0,2 % del bilancio aziendale con decorrenza dall’anno 2022, dando atto che la somma da accantonare per gli anni 2019-2020-2021-2022-2023 e 2024, al netto dei costi sostenuti negli anni di competenza risultano pari ad € 2.610.650,29 e altresì che la somma prevista per l’anno 2025, in sede di redazione del Bilancio d’esercizio, ammonta presumibilmente ad € 1.195.000.
Nella Delibera n. 1675 del 25/10/2025 si afferma che la somma da accantonare per il periodo 2019-2024 ammonta ad € 2.610.650,29 al netto dei costi sostenuti negli anni di competenza, senza indicare l’ammontare di tali costi né la qualificazione degli stessi.
In effetti la somma calcolata sulle entrate dell’ASP quale Fondo Sanitario indistinto nel periodo 2020-2024 e mesi di novembre-dicembre 2019 (novembre 2019 entrata in vigore della L.R. n.17/2019) ammonta a complessivi € 7.089.218,36; ed inoltre per l’anno 2025 l’ammontare presumibile da iscrivere in Bilancio corrisponderebbe ad € 1.483.213,37 e non € 1.195.000.
Dagli Atti dell’ASP risulta che gli unici Progetti Terapeutici Individuali attivati fino al 31.12.2024 sono quelli riportati nella Delibera n. 876 del 07/06/2025 “Budget di Salute-Contratti per la realizzazione di Progetti Terapeutici (PTI)” e ammontano a 8 Progetti per un costo di € 120.000 (Progetti prorogati anche nel 2025).
Pertanto le somme residue fino al 31.12.2024 risulterebbero € 6.969.218,36, risultando quindi incomprensibile come da tale cifra l’ASP di Siracusa sia arrivata a determinare un residuo da accantonare di soli € 2.610.650,29.
La sostanziale differenza tra le due cifre sembra sia da far risalire ad una operazione contabile che tiene conto del fatto che per effettuare tali 8 Progetti sia stato impegnato del personale aziendale e che il costo di tale personale, per il tempo dagli stessi impiegato, debba essere detratto dalle somme che la L.R. prevede che le Aziende accantonino in ragione dello 0,2% annuo dai loro Bilanci.
I conti sono facilmente effettuabili, ognuno degli 8 progetti attivati fino al 31.12.2024 sarebbe costato € 544.821,01: (6.969.218,36-2.610.650,29)/8. E’ del tutto evidente che si tratta di una cifra spropositata e assolutamente inverosimile.
Ma non basta. A presunto danno dei soggetti con disturbi mentali vi sarebbe un’altra circostanza di cui l’ASP di Siracusa si starebbe assumendo la responsabilità.
Nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES) 2021-2027, finanziato con FSE+ e FESR (FSC programmazione 2021-2027), l’ASP di Siracusa ha ricevuto la somma di € 3.218.235,00 per i progetti riconducibili a “Prendersi cura della salute mentale” (Decreto dell’Assessorato della Salute n. 1550 del 19/12/2024).
Tale finanziamento ha come obiettivo anche quello dell’ adattamento e sperimentazione dei PTRP nei DSM della Regione”, cioè quello di realizzare dei Progetti Terapeutico-Riabilitativi Personalizzati per le persone con problemi di salute mentale, sperimentando modelli integrati di collaborazione tra i Dipartimenti di Salute Mentale (DSM) delle AA.SS.PP. e i servizi sociali dei Comuni e gli Enti del Terzo Settore (ETS).
Le linee guida del Ministero della Salute “Documento Metodologico di accompagnamento al Programma Nazionale Equità nella Salute-PNES”, fissano in maniera precisa i costi che possono essere imputati a carico del finanziamento previsto per tale obiettivo e conseguentemente oggetto di rendicontazione:
costi legati all’acquisizione di personale sanitario e socio-sanitario per l’erogazione sperimentale del modello budget di salute e attivazione di PTRP sui soggetti, anche non vulnerabili dal punto di vista economico, in carico presso i servizi sanitari territoriali e affetti da disturbo mentale severo;
costi riconducibili alle attività poste in essere con gli Enti del Terzo Settore per la co-progettazione volta all’inserimento del paziente all’interno del PTRP;
costi relativi all’acquisizione di personale e/o servizi per la modellazione e il supporto all’identificazione di procedure efficaci per l’applicazione a livello locale;
costi legati ad attività di formazione del personale direttamente coinvolto nei PTRP…;
si tratta quindi di indicazioni abbastanza precise sui criteri di ammissibilità delle spese che tra l’altro nelle Disposizioni Attuative (derivanti dal DPR 22/2024 “regolamento in materia di ammissibilità delle spese per i programmi cofinanziati dai fondi della politica di coesione 2021-2027) fissano anche i costi standard da applicare.
L’ASP di Siracusa con Deliberazione n. 54 del 27/11/2025 “DDR retrospettivi progetto “Adattamento e sperimentazione dei PTRP nei DSM della Regione” ha indicato dettagliatamente le attività svolte (Allegato 1b alla delibera) e la percentuale di servizio svolto dal personale coinvolto (Allegato 1a alla delibera) ai fini della rendicontazione da trasmettere all’Organismo Intermedio (Struttura regionale con il compito di pianificare e monitorare gli interventi necessari in sinergia con gli obiettivi del ministero della Salute e dell’Autorità di Gestione Nazionale del PNES).
Il presunto danno a carico dei soggetti con disturbi mentali deriverebbe dal fatto che:
1) l’inizio del periodo di rendicontazione dell’ASP risalirebbe, per parte del personale coinvolto, addirittura al gennaio 2021, ancor prima che il Parlamento Europeo e la Commissione Europea approvassero il la Programmazione 2021-2017 (15 luglio 2022) e che la Commissione Europea approvasse l’Accordo di Partenariato con la Repubblica Italiana (24 giugno 2021);
2) di tutto il personale coinvolto, di cui si rendiconta, solo un Dirigente svolge attività presso il Dipartimento Salute Mentale;
3) le ore complessivamente svolte per il Progetto ammontano a 38.258 (43,85% delle ore per attività ordinaria!);
4) la somma totale da considerare ai fini della rendicontazione è pari a € 861.877,65 da decurtare dal finanziamento complessivo del Progetto “Adattamento e sperimentazione dei PTRP nei DSM della Regione”.
In definitiva, per lo stesso obiettivo, realizzare dei Progetti Terapeutico-Riabilitativi Personalizzati previsti dalla L.R. n.17/2019 e dal PNES, l’ASP di Siracusa è riuscita a decurtare complessivamente € 5.220.445,72 che sarebbero dovuti andare all’effettiva attuazione dei Progetti.
Questi i fatti, già di per sé amari e irragionevoli, ma che suscitano anche perplessità sulla legittimità dell’operato dell’Azienda.
Centro Studi CGIL
Dipartimento Sanità
Pino Bruno

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