I lavoratori della scuola CGIL NON sottoscrivono l’ipotesi di contratto 2022/24

Un importante momento di confronto e di formazione quello delle Rsu, presieduto dal segretario provinciale Flc Cgil di Siracusa, Giovanni La Rosa che ci spiega: “È un passaggio storico quello che stiamo vivendo; la Flc Cgil, diversamente da altre sigle sindacali, non ha sottoscritto l’ipotesi di contratto 2022-2024 del comparto Istruzione-Ricerca. La ragione principale di questa scelta è stata l’esiguità degli aumenti economici previsti rispetto alla perdita del potere di acquisto degli stipendi a causa del blocco dei contratti degli anni precedenti e dell’inflazione. Ci è sembrato opportuno, dunque, spiegare le ragioni della mancata condivisione della bozza contrattuale alle nostre Rsu di modo che esse possano riportare questo punto di vista ai loro colleghi in ogni singola istituzione scolastica. Noi della Flc Cgil non siamo soddisfatti né della parte normativa né di quella stipendiale. Infatti, a fronte di tutte queste tabelle che scorrono sui nostri tablet e telefoni da giorni, le cifre che poi andremo a percepire saranno di molto inferiori, quindi incideranno ben poco sul nostro stipendio e i pochi spiccioli che il governo ha definito non alzeranno il potere di acquisto dei nostri stipendi che, invece, si è molto indebolito. Si tratta anche di un atto di protesta, un gesto che ribadisce il fatto che bisogna invertire la tendenza. Spiace che altri sindacati abbiano accettato poiché questo era il momento buono ed opportuno per poter alzare la voce e per ottenere i giusti diritti.

La Flc Cgil non è soddisfatta neppure della parte normativa: intelligenza artificiale, registro elettronico, buoni pasto: nulla di ciò è normato nel nostro contratto e nulla di quanto proposto è stato accolto dalla parte governativa! Anni fa il contratto era più innovativo dell’attuale: un esempio su tutti i tre giorni di permesso anche per i precari. Nell’ultima proposta vige invece l’immobilismo più assoluto”.

Per i numerosi approfondimenti l’incontro di formazione ha visto succedersi al tavolo personalità qualificate come Giusy Garrasi Presidente di Proteo Fare Sapere, Loredana Zanghì, consulente Flc Cgil, Paolo Italia della Segreteria Regionale Flc Cgil, Francesco Nardi Segretario Generale Cgil, Adriano Rizza Segretario Generale Flc Cgil Sicilia e Claudio Menga del centro Nazionale Flc Cgil.

Le Rsu della scuola – aggiunge il segretario Flc – svolgono un ruolo chiave sia nei rapporti tra dirigenza e lavoratori sia per la parte contrattuale, relativa a ogni singola istituzione scolastica. Per noi è fondamentale la competenza e dunque le nostre rappresentanze sindacali, che siedono al tavolo della contrattazione in modo paritetico alla dirigenza scolastica, vengono formate in due o tre incontri annuali”. Intanto la maggiore sigla sindacale italiana si prepara allo sciopero del 12 dicembre, uno sciopero che coinvolge tutte le categorie, compresa la scuola.

Scenderemo in piazza – aggiunge La Rosa – rivendicando temi centrali quali la sicurezza che interessa appieno l’edilizia scolastica anche a Siracusa, basta ricordare i recenti crolli in alcuni edifici nostrani. Abbiamo assolutamente bisogno che si avvii una seria politica di ristrutturazioni nelle scuole e che il governo investa sull’edilizia scolastica. Capiamo di chiedere un grosso sacrificio con una giornata di sciopero visto che molti di noi vivono di stipendio però è l’unica strada attualmente percorribile. Se vogliamo effettuare un confronto, possiamo prendere in esame il contratto dei metalmeccanici che è stato da poco rinnovato con 205 euro medi di aumento; mentre questa categoria ha scioperato per 40 ore, l’adesione del comparto scuola si è fermata al 6%: quasi a dire al governo che va bene così! E invece la Flc ritiene che molti diritti siano da difendere e altri da conquistare. E proprio per questo motivo, nello stile Flc Cgil, prima dello sciopero e della sottoscrizione o meno del contratto, attiveremo mobilitazioni territoriali e sentiremo l’opinione dei lavoratori nelle assemblee, con incontri e votazioni in presenza e on line”.

La Cgil c’è con le sue rivendicazioni e proposte e ancor di più la Flc Cgil. Ai lavoratori adesso la scelta.

Da leggere

UNA DISCARICA A STALLAINI. Trent’anni di lotte a rischio sconfitta, complici il mutato clima e i vincoli sotto attacco

La storia della discarica di contrada Stallaini, nel territorio di Noto, è un interminabile dramma …

COLLABORA CON NOI

SIRACUSA DIFFERENZIA

IL BAR SOTTO IL MARE

Migranti

homepage

Lavoro

I Diari della Quarantena

La Civetta in gabbia

La parola ai lettori

Articoli recenti

VIDEO

Commenti recenti