SN# 1111 76.1F

Collegamento Ortigia-Penisola Maddalena via mare: la Calafiore Engeenerig srl rinuncia all’incarico.

Una mail dello Studio Legale Peluso di Catania pervenuta in redazione in relazione al nostro articolo “Collegamento Ortigia-Penisola Maddalena. Quante progettazioni abbiamo pagato?” comunica che “A fronte dei forti sospetti sollevati da una parte della stampa cittadina, è intenzione della Calafiore Engeenerig srl rinunciare al predetto incarico certi che, senza particolare urgenza, sarà facile trovare professionisti di prim’ordine capaci di soddisfare gli interessi comunali”. (Studio Legale Peluso link per la mail)

La mail, avente come indicazione: “Rettifica articolo di stampa”, si conclude con queste parole dell’avvocato Luigi Latino: “Ritengo doveroso pubblicare tale comunicato anche e, soprattutto, in ossequio alla legge sulla stampa ed al diritto di ottenere la rettifica di un articolo di stampa che offre al lettore una verità dei fatti distorta e parziale”.

Noi riteniamo che si sia fatta un po’ di confusione su ‘quanto uscito sulla stampa’ in relazione alla vicenda perché, nel nostro articolo, non individuiamo nulla di diverso da quanto riferito nella mail dall’avvocato. Ma ci dichiariamo disponibili ad eventuali rettifiche qualora ci si faccia notare un’informazione che non risponda ai fatti occorsi addirittura offrendo al lettore “una verità dei fatti distorta e parziale”. Respingiamo quindi con forza tale accusa accompagnata da quella di ingenerare ‘sospetti’ in quanto altamente offensiva della nostra correttezza professionale. Come fa la libera stampa abbiamo unicamente riscontrato, e riferito, così come doveroso, alcune anomalie oggettive che emergevano dall’analisi degli atti procedimentali.

Entrando quindi nello specifico, come è possibile leggere nella mail a noi pervenuta nel passaggio relativo all’attività svolta dalla Calafiore Engeenering, anche noi abbiamo riferito del progetto per il servizio di trasporto intermodale bus-vaporetto che prevedeva, con relative aree parcheggio, diversi punti di approdo, così come riportato nella determina n.3345 del 22 luglio 2024, insieme alla notizia che l’Amministrazione aveva deliberato di “prendere in considerazione, in prima istanza, solo il servizio all’interno del Porto Grande” e da qui lo stralcio dal progetto generale.

Non comprendiamo quindi la necessità dell’ “imprescindibile redazione di un nuovo e diverso progetto di fattibilità tecnico economico” (per altro con lo stesso cup del 2020) se già un anno fa sarebbe stato possibile, tramite stralcio dal progetto generale, realizzare quanto si intenderebbe realizzare ora. E per quanto riguarda la “necessaria individuazione di un Direttore dei lavori e di un Collaudatore” pensiamo di poter dire che almeno la figura del collaudatore non possa coincidere con progettista e direttore dei lavori perché, diversamente, verrebbe meno la terzietà e l’imparzialità del collaudo previste dalla norma.

Non puntualizziamo su altri aspetti perché ininfluenti rispetto a quanto da noi segnalato e su cui non ritroviamo alcuna precisazione del legale. Ma teniamo a ribadire quanto da noi evidenziato in merito al presunto conflitto d’interessi per il quale abbiamo scritto esattamente quanto evidenziato dal legale della Calafiore Engeenering.

Infine conosciamo bene le competenze della società che non sono e non sono state messe da noi in discussione. Noi abbiamo parlato di altro.

Da leggere

Siracusa, la paralisi di una generazione: viaggio tra declino demografico, record di scoraggiamento ed esodo dei giovani laureati

1. Le fonti della crisi Questo viaggio nei numeri della condizione giovanile a Siracusa è …

COLLABORA CON NOI

SIRACUSA DIFFERENZIA

IL BAR SOTTO IL MARE

Migranti

homepage

Lavoro

I Diari della Quarantena

La Civetta in gabbia

La parola ai lettori

Articoli recenti

VIDEO

Commenti recenti