SIRACUSA LATINA 3-1 Tre punti pesantissimi

Dal nostro inviato speciale

IL COMMENTO 

Il Siracusa gioca la sua migliore partita, sfiora il primo clean sheet, mette in cascina tre punti che potrebbero essere determinanti per la salvezza.

Latina deludente, la classifica, a parte le prime della classe, dice molto poco sul reale valore delle squadre. Siracusa compreso. Inaugurati, con qualche problema per gli abbonati, i nuovi seggiolini in tribuna laterale. A breve i lavori per installarli anche in gradinata.

Da Latina sono arrivati una trentina di ultras in una inquietante camicia nera che tuttavia hanno avuto un comportamento assolutamente tranquillo. E’ bello potere seguire la propria squadra anche nelle partite esterne. Un Latina che nel 2017 venne escluso dal campionato di serie B a seguito dell’inchiesta “Dirty Soccer” dove emersero reati di riciclaggio, frode fiscale, false fatturazioni collegati alla gestione del club guidato da Pasquale Maietta un politico di spicco di Fratelli d’Italia.

Presente mezza curva Anna per una protesta ancora in atto che si perde la bella prestazione degli azzurri.

Il modulo di Turati rimane sostanzialmente immutato con la variante sostanziale di un centrocampo a tre, con l’aggiunta di Gudelevicius. La squadra comincia finalmente a prendere una fisionomia, specialmente nei suoi punti fermi: Farroni, Cancellieri, Candiano, Limonelli, Valente. Negli altri ruoli lo spazio per alcuni necessari aggiustamenti in sede di mercato di riparazione.

Il campionato non è ancora segnato, c’è ancora la possibilità di non retrocedere direttamente e di, quanto meno, giocare i Play Out. Domenica prossima c’è uno scontro diretto, fuori casa, con il Picerno che ha un solo punto in più. Sarebbe importante cominciare a fare punti fuori casa, sottraendoli in particolare ad una diretta concorrente.

LA CRONACA

La partita si mette subito bene, Zanini dopo 45 secondi dal fischio di inizio, conclude in rete un’azione perfetta.

Al 10° Cancellieri, l’ex esterno dell’Avellino, sfiora il palo con un tiro da fuori area. Al 35° si apre un buco nella difesa del Latina, Valente ritarda la conclusione e si fa ribattere un tiro con la palla che finisce nei piedi di Limonelli che la gira appena fuori dal palo.

Al 45° il primo tiro del Latina verso la porta. Un Latina non pervenuto nel corso di tutto il primo tempo. Al 48° Molina riceve un magnifico filtrante di Candiano ma spreca clamorosamente una facile occasione.

Al 75° il peggior arbitro visto sin qui al De Simone concede un rigore al Siracusa per un atterramento di Guadagni, rigore che passa anche il controllo RVS. Parigini, dopo tre minuti di controllo, segna imparabilmente e corre sotto la tribuna a baciare la compagna attraverso il vetro. Il calcio è un Bignami della vita con dentro anche l’amore.

Al 91° il gol del Latina che gela lo stadio. È una rete molto bella con un tiro da fuori area di Di Giannantonio (classe 2007), grazie anche ad un grazioso regalo di Sapola.

Non è finita, al 95° Cancellieri corona una grande prestazione con un sinistro chirurgico all’angolino.

                  LE PAGELLE

Farroni: spettatore per tutta la partita, incolpevole sul gol. Voto: 6, di stima

Cancellieri: esterno di difesa moderno, dotato di un sinistro educatissimo. Oggi il migliore in campo e non solo per il gol. Voto: 7,5

Zanini: il gol bellissimo nel quadro di una prestazione volitiva, una sola distrazione al 45’ del p.t. Voto: 6,5

Gudelevicius: riempie il campo, contrasta, anticipa, corre. Ogni tanto va in blackout ma gli si può perdonare. Voto: 6,5

Bonacchi: buona prestazione, non gli manca lo spirito del combattente. Un buon salto rispetto alla panchina dello scorso anno. Voto: 6,5

Pacciardi: la sua migliore partita dall’inizio del campionato. Voto: 6,5 

Candiano: è il cuore, il motore, la mente di questa squadra, un suo passaggio smarcante a Molina vale da solo il biglietto di oggi. Voto: 7

Limonelli: moto perpetuo, instancabile. Il pubblico gli attribuisce applausi più che meritati. Voto: 6,5 

Guadagni: il dribbling è nel suo dna, peccato che la fantasia non sia accompagnata dalla concretezza. Ha il merito, non trascurabile, di guadagnare un rigore fondamentale per il buon esito della partita. Voto: 6,5 

Molina: trova un killer sulla sua strada e un arbitro che non deve aver mai giocato a calcio. Paradossalmente è lui l’ammonito per una irrilevante reazione. Voto: 6

Valente: oggi il gioco si è distribuito nei due versanti d’attacco e lui ha potuto prendere un po’ di respiro. Forse un po’ troppo. Voto:

(foto da web)

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