SIRACUSA MONOPOLI 1-2. Siracusa bello e ingenuo, vince l’esperienza

di Fabio Moschella

IL COMMENTO
Dopo quasi cento anni il Vittorio Emanuele si rifà il trucco. Spalti gremiti e grande entusiasmo per la prima gara in casa tra i professionisti. Il presidente Ricci, prima dell’inizio, viene salutato da applausi convinti. Il salto di categoria è evidente, la C è un’altra cosa. Il Siracusa, dopo Salerno, sfodera un’altra bella prestazione che lascia però l’amaro in bocca per il risultato. Senza due ingenuità difensive potremmo raccontare un’altra partita e, con molta probabilità, di un successo degli azzurri. Vince un Monopoli forte, cinico, con alcune individualità di spicco. Il Siracusa è ancora un cantiere aperto ma ha un gioco e una forza di squadra che lascia ben sperare.

LE PAGELLE

Bonucci: sostituisce il titolare Farroni, commette due errori rischiosi con la palla nei piedi, si riabilita con due uscite perfette sugli attaccanti del Monopoli lanciati a rete. VOTO: 6
Puzone: una buona prova macchiata da alcune ingenuità legate ad un difetto di concentrazione o forse per un eccesso di sicurezza. Si divora il gol del pareggio al 91’. VOTO:5
Iob: uno dei nuovi acquisti che ha potuto fare una preparazione più lunga rispetto a molti altri. Corre, marca, combatte. Prova un tiro dalla distanza. VOTO:6,5
Falla: una prova generosa, tuttavia segnata da due imperdonabili errori che determinano prima il pareggio immediato del Monopoli e poi il decisivo calcio di rigore che regala la vittoria ai pugliesi. VOTO: 4,5
Bonacchi: il migliore del reparto difensivo, duro, preciso nell’anticipo. Mostra maturità ed esperienza in un reparto che purtroppo mostra carenze al riguardo. VOTO: 6,5
Ba: lo si vede finalmente in buone condizioni fisiche. Anticipa, contrasta, sbaglia poche volte i passaggi, rilancia il contropiede in alcune occasioni. Il centrocampo è il miglior reparto della squadra e lui non sfigura. VOTO:6,5
Candiano: il migliore in assoluto. Capitano con merito. Giocatore di categoria. Punto di riferimento per tutta la squadra. Generoso, preciso, autore di una prestazione senza un solo errore. VOTO: 7,5
Contini: fa il Limonelli di cui si è sentita fortemente la mancanza. Svaria per tutto il campo senza risparmiarsi. Uno scambio pregevole con Guadagni gli fa sfiorare il gol all’8’ del primo tempo. Mostra alcuni buoni colpi e tantissimo spirito di sacrificio. Ha già il Siracusa nel sangue. VOTO: 7
Guadagni: autore di un buon primo tempo, si spegne nella ripresa. Vivace, veloce, imprevedibile. Già in buone condizioni fisiche. Salta l’uomo con una certa facilità. VOTO:6,5
Capanni: fisico imponente ma ancora a corto di preparazione, viene da un lungo stop per la rottura del crociato. Ingaggia un duello continuo con il suo angelo custode che lo strattona per tutta la partita. Un gol di rapina, un altro mancato per una girata conclusa da un tiro debole per via di una trattenuta della maglia che, avrebbe meritato un controllo al Football Video Support. Nel secondo tempo il portiere del Monopoli gli nega la doppietta. VOTO:7
Di Paolo: alterna giocate piene di inventiva ad errori banali. Ha i colpi, la velocità, il tocco di palla ma deve imparare ad essere più concreto e a finalizzare con più precisione e cattiveria le sue serpentine. VOTO:6
Valente: l’unico dei subentrati giudicabile. Dopo la sua parentesi in serie B con il Palermo, il Siracusa ritrova uno dei crossatori più precisi di tutta la categoria. Buona la prima, ottimo ritorno. VOTO:7
Sapola, Pacciardi, Zanini: non giudicabili compiutamente ma hanno, tutti e tre, mostrato di avere buone capacità e il profilo del titolare.
Turati: è riuscito, nella preparazione più scombinata di sempre, a dare una fisionomia alla squadra, un gioco, indipendentemente dagli interpreti in campo. Rispetto all’anno scorso ha portato la difesa più avanti di 15/20 metri, con un’applicazione del fuori gioco impegnativa e rischiosa che richiede difensori forti, veloci, furbi. La squadra è più corta, i ruoli si mischiano spesso, la velocità, il palleggio, pressing e ripartenze, coinvolgimento del portiere sono l’impronta di un giovanissimo allenatore con una potenziale, interessante carriera davanti a sé. VOTO:8

Il commento di Francesco Ortisi

La squadra esce dal campo tra gli applausi del pubblico amico, nonostante la sconfitta. Un buon segnale. Non è di certo mancato l’impegno, ma c’è tanto ancora da costruire. Il punto debole più vistoso è la difesa. Inadeguata per questo campionato. Con l’assenza di Limonelli, il centrocampo manca di un catalizzatore. Racine Ba ha un buon tasso tecnico, ma non regge i 90 minuti. Il centravanti che ha segnato è certamente di buon livello, ma sul piano fisico è apparso legato e lento. Le cose migliori sono venute dalle fasce sia a destra sia a sinistra con Guadagni e Di Paolo, sostituito da Valente; quest’ultimo è uomo di esperienza e di livello tecnico indiscutibile, ma anch’egli ancora a corto di preparazione. La squadra di certo crescerà, ma la serie C è un campionato che non perdona. Le squadre sono tutte forti e non puoi sbagliare a lungo senza pagare pegno. È strano che una squadra allenata da Turati abbia il suo punto più debole proprio nella difesa. Il portiere visto oggi, ad esempio, non mi è parso di categoria. È una riserva. Senza una buona difesa non si può affrontare questo campionato. Il Monopoli affrontato oggi, l’anno scorso, se non sbaglio, è arrivato terzo. È una squadra esperta e si è portata via i 3 punti sfruttando un rigore regalato per inesperienza. Comunque sono fiducioso sulla possibilità di vedere in campo un Siracusa dignitoso. Ci vorrà tempo. Ma bisogna fare presto.

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