La considerazione principale, dopo la passeggiata per le vie del centro storico organizzata dal Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente, è che Siracusa è una città ‘non governata’. Alle ore 16 i cumuli di spazzatura sono un po’ ovunque e l’area del mercato, ma non solo questa, è cosparsa di lattine e carte unte; i carrellati maleodoranti occupano, tutti, spazi esterni mentre dovrebbero essere custoditi all’interno delle attività di ristorazione – il dove dovrebbe essere un problema degli esercenti – e molti di questi ostruiscono i passaggi pedonali contrassegnati da paletti spesso sbilenchi; i dehors invadono la carreggiata delle vie già strette, probabilmente strabordando dallo spazio autorizzato e rendendo impossibile qualsiasi eventuale intervento in emergenza di mezzi di soccorso; le automobili sono parcheggiate ovunque: stalli gialli, stalli blu, stalli giallo-blu, zone grigie dove capita, messe di sghembo, lontane dai marciapiedi … quando ci sono, prive di autorizzazioni o disco orario laddove servirebbe.
Nel piazzale delle Poste l’ampio spazio a fianco del Circolo della vela Lakkios è, da quando è stato abbattuto il ponte dei Calafatari, inspiegabilmente vuoto e protetto dai cosiddetti panettoni in cemento.
![]()
Davanti all’Ortea Palace un nuovo nastro d’asfalto, delimitato da paletti!, corre lungo il perimetro frontale dell’hotel replicando quello che più in alto, con un lieve dosso, consente ai facoltosi cleinti di essere lasciati davanti all’ingresso. A che serve?
Il ledwall di Palazzo Lucchetti Cassola in via dei Mille, in perenne ristrutturazione, continua a far scorrere immagini luminose: né la Soprintendenza né il Comune hanno fatto sapere se rispetti le regole (Piano Generale degli impianti pubblicitari della città) e intanto anche in altri negozi di Ortigia si installano nuovi schermi luminosi inseguendo il sogno di trasformare il quartiere in ‘piccola mela’.
https://www.lacivettapress.it/2025/02/24/palazzo-storico-o-spazio-pubblicitario/
Caos e sporcizia. Se questo è il salotto buono della città, siamo messi davvero male.
Lo studio, dettagliatissimo, su Ztl, pass e parcheggi del Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente appare essere la replica, infastidita, ai dati sciorinati dal ‘delegato di quartiere’ Raffaele Grienti nel Consiglio comunale del 27 marzo. Le ‘esternazioni’ dell’assessore al centro storico Salvo Consiglio sono state datate, suddivise in temi, riportate fedelmente e dichiarate ‘inattendibili’.
![]()
Una smentita categorica su tutto: “I dati ottenuti con accesso agli atti – abbiamo confrontato i dati del settembre 2021 con quelli del novembre 2024 – ci dicono che possono entrare in Ortigia, tra pass e autorizzazioni per residenti, disabili, altre categorie, 8.600 persone – spiega il presidente del Comitato Davide Biondini. – Ma i pass per residenti sono 3.133 e i posti auto, quelli indicati dalle strisce gialle o blu che siano, contati uno per uno, escludendo le cosiddette aree grigie, selvagge, dove parcheggia chi vuole, come vuole, sono 1.332: una sproporzione evidente.
Abbiamo anche lavorato sulle diverse esigenze nelle varie zone del centro storico, ripartendolo in 4 aree con indici di residenzialità diversi.
![]()
Dal maggio dell’altr’anno, con alcune ordinanze, è stata eliminata, complessivamente, una settantina di posti auto: invece di migliorare, peggioriamo. Ma ciò che lascia davvero perplessi sono le motivazioni. L’ordinanza n. 337 del 29 maggio 2024 ha eliminato circa 26 posti auto nei lungomare Aretusa e lungomare di Levante, per “favorire il passaggio della navetta”. Altri sono stati ‘privatizzati’ da strutture ricettive, altri ancora per interventi di riqualificazione, come il Belvedere della Turba, che vanno benissimo se poi però si provvede a dare delle alternative di parcheggio. Nel periodo invernale il numero di auto occupato dai residenti è molto inferiore rispetto all’estate e questo lascia ipotizzare che molti pass siano intestati a finti residenti (es. gestori di B&B e affittacamere che non vivono realmente a Ortigia). Occorrerebbe quindi verificare l’effettiva residenzialità di chi richiede il pass residenti, per evitare abusi (stimiamo circa 700 in meno)”.
Metro alla mano, in questa sorta di via Crucis posticipata, Davide Biondini e Rosario Trupia misurano l’ampiezza delle strade lungo il percorso, dalla Fonte Aretusa alla Caserma Caldieri, per dimostrare che la navetta ha meno spazio per transitare proprio là dove non si impedisce ai dehors di spingersi verso il centro della carreggiata. Scelta inspiegabile i paletti davanti alla Caldieri e almeno per ora la possibilità data di parcheggiare sotto il muro della caserma (ma tra poco inizieranno i lavori di restauro e quindi via anche quelli).
I paletti sotto il ristrutturato Maniace Boutique Hotel del lungomare Ortigia garantiscono invece la sosta per i clienti: necessari ma chissà se pagano.
Enormi fioriere, su alcune strade, sono state ‘parcheggiate’ sugli stalli riservati ai residenti; molti ronchi privatizzati.
![]()
Racconta Rosario Trupia così come aveva fatto durante il Consiglio Comunale del 27 marzo scorso: “Per parcheggiare al Talete l’abbonamento annuo è di 300 euro, per parcheggiare a Riva Nazario Sauro di 180. Ma il costo orario, un euro e 50, delle due aree è identico. Quindi i residenti devono essere penalizzati rispetto a tutti gli altri? E questo senza che ci sia per chi si abbona la sicurezza di trovare il posto libero. Siamo alla follia. In tutte le strade vicine al mercato dalle 8 alle 20 chiunque può parcheggiare a pagamento almeno per un’ora, ma il mercato chiude per le 15: perché consentire la sosta fino alle 20? Lo vede? Nessuno espone il disco orario e nessuno fa contravvenzioni”.
“Il 7 luglio noi residenti abbiamo fatto un sit-in davanti alla Prefettura, denunciando la continua eliminazione dei parcheggi – ricorda Biondini. – Le nuove aree riservate ai residenti (73 posti), di cui favoleggiava il delegato del sindaco Grienti, non rappresentano affatto un aumento dell’offerta di parcheggi perché non sono altro che una trasformazione formale di spazi già utilizzati. Dal 2017 ad oggi sono stati eliminati circa 500 posti auto, per fare spazio a falsi spazi pedonali (occupati da dehors), estensione di concessioni di suolo pubblico (circa 400 concessioni per circa 3 km di occupazione stradale), chiusure definitive di tratti stradali al parcheggio”.
![]()
L’Amministrazione intende discutere seriamente le proposte del Comitato? Lo dovrebbe fare, ovviamente tenendo conto anche delle molte altre esigenze per chi frequenta il centro storico per lavoro, in particolare per chi trasporta merci o pesi: dagli interventi di manutenzione consentiti con apposita autorizzazione in tempi troppo contingentati e improponibili, alla gestione delle strutture ricettive, così come per chi ne vuole fruire da ‘semplice’ cittadino per una passeggiata perché Ortigia è parte della città.
È ormai di lapalissiana evidenza che il problema della mobilità cittadina si sia trasformata in una reale criticità che andrebbe ‘governata’ perché è questo che fa chi amministra una città. Come dare regole e farle rispettare: dalle insegne luminose ai servizi di motobarca sui quali andrebbero fatti, tra i controlli necessari, anche quelli a garanzia della sicurezza di chi ne fruisce; dalle ape calesse che spadroneggiano per il centro storico con diritto di precedenza su tutto: veicoli, pedoni, tavolini, ai carrellati buttati sulle strade; dai rifiuti e dall’igiene ai rumori e agli odori nauseabondi. E quando manca il senso di civiltà, quando e se la formazione/educazione non modifica i comportamenti, purtroppo rimane solo il sistema sanzionatorio, che sia comunque ‘saggio’ e non sporadico.
Proposte del COMITATO e la Carta di Sostenibilità Urbana
Le proposte dei residenti, inviate tramite PEC e ribadite in incontri pubblici, sono state poi raccolte nella Carta di Sostenibilità Urbana, presentata il 21 ottobre scorso, e prevedono:
- Parcheggi gratuiti in Ortigia solo per residenti.
- Destinare Piazza delle Poste, Riva Nazario Sauro, il Talete (circa 600 posti) ad uso promiscuo (residenti\turisti\autorizzati), con:
- Tariffe agevolate per i residenti.
- Riserva di posti per i residenti abbonati, per evitare il rischio di non trovare parcheggio nonostante l’abbonamento.
Queste richieste sono state condivise dall’assessore al centro storico, che ha promesso più volte, sia in occasione del convegno del 21 ottobre 2024 sull’overturism, sia successivamente:
- Azzerramento dei pass ai non residenti, cosa non avvenuta
- Destinazione dei posti auto in Ortigia ai soli residenti, cosa non avvenuta. Difatti insistono ancora in Ortigia numerose sacche di posti auto dedicati anche agli autorizzati ed al libero parcheggio (per es. piazza san Giuseppe, via Trento, via Trieste, piazza delle Poste via XX settembre, via Chindemi, via dei Mille, via Savoia, via duca degli Abruzzi, viale Mazzini, via Giaracà, via Trieste, via Raffaele Lanza, via Trento, etc. L’elenco è troppo lungo)
- Ampliamento della ZTL, anticipandone l’ingresso a piazza Marconi. Ancora non avvenuta
- Estensione degli orari della ZTL per ridurre traffico e inquinamento in zone critiche (es. via Malta). Ancora non avvenuta.
La narrazione proposta dall’amministrazione risulta, secondo il comitato, irrazionale:
- L’orario ZTL è una delle variabili chiave ma non la prima né la più importante. La variabile più importante è costituita dall’apertura di parcheggi scambiatori nelle vicinanze di piazza Marconi che collegano, con le navette, chi vuole accedere ad Ortigia dalle zone di provenienza
- Il servizio navetta che fa oggi il periplo di Ortigia entra in corso Umberto solo per ritornare indietro subito dopo l’ingresso, girando in senatore Maielli per poi rimettersi in via Malta e tornare in Ortigia e quindi non collega, al momento, alcun parcheggio scambiatore per l’accesso in Ortigia e non lo prende nessuno
- Esistono troppo incoerenze ed inefficienze e soprattutto, mancati controlli delle norme regolamentari e del codice della strada
Si ribadisce la necessità di:
destinare aree di sosta in Ortigia ESCLUSIVAMENTE AI RESIDENTI, in particolare tutta l’area gialla della mappa sottostante, l’Area azzurra sarebbe esclusivamente destinata agli autorizzati e l’area rossa a parcheggio a pagamento per turisti. Nell’ambito dell’area del parcheggio proponiamo di riservare delle tariffe agevolate mensili per incentivare il parcheggio dei residenti anche in quelle aree destinata al parcheggio a pagamento, valide per tutto l’anno, e, sempre in quelle aree, l’introduzione del diritto di posto fisso per specifica auto a fronte di un maggior affitto mensile, come se fosse un suolo pubblico destinato.
- Politiche trasparenti e orientate alle esigenze e al confronto con la popolazione residente.
- Una gestione equa della mobilità e degli spazi pubblici, soprattutto in un centro storico fragile come Ortigia (- Dehors + Controlli)
- Di un servizio navetta che colleghi il centro storico con i parcheggi posizionati nelle vicinanze (via elorina, via Rodi, via Von Platen etc) e l’adozione contestuale dello spostamento dell’accesso alla ZTL in piazza Marconi
![]()
Le promesse Pubbliche Mancate (ad oggi) dall’Assessore al centro storico Salvo Consiglio: tante promesse ai residenti di Ortigia tra ottobre e novembre 2024. Ma a che punto siamo oggi?
Ricordiamo quali sono stati gli impegni presi dall’assessore in occasioni di eventi ed interviste:
1. PROTEZIONE DEI RESIDENTI E IDENTITÀ DI ORTIGIA
Promessa: Centralità dei residenti nel centro storico, evitando che diventi una “Disneyland” senza anima.
Riferimenti:
• Intervento del 21/10/2024 (convegno sull’overturism): “I residenti sono l’anima del centro storico […] perdere residenti significa perdere l’anima del centro storico. Il centro storico diventerebbe una sorta di Disneyland.” (min. 1:17-1:52)
• Intervista FM ITALIA (06/11/2024): “Dobbiamo evitare che i siracusani abbiano una percezione di Ortigia come di qualcosa esterno a loro perché Ortigia è innanzitutto dei siracusani e io dico è innanzitutto dei residenti di Ortigia.”
• Intervista FM ITALIA (06/11/2024): “Vogliamo aumentare la dimensione partecipativa della città, non possiamo pensare che Ortigia sia solo un po’ l’economia.”
2. MOBILITÀ E PARCHEGGI
2.1 Estensione ZTL
Promessa: Allargamento della ZTL fino a Piazzale Marconi
Riferimenti:
• Intervento del 21/10/2024: “Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile prevede l’allargamento della ZTL fino alla zona del parcheggio degli ingegneri, cioè Piazzale Marconi. […] È un intervento che contiamo di realizzare in tempi brevi.” (min. 8:51-9:33)
• Intervista Tam Tam TV (06/11/2024): “L’idea è quella di ridurli davvero al minimo e questo deve coincidere con lo spostamento e l’allargamento della ZTL fino a Piazzale Marconi.”
• Intervista FM ITALIA (06/11/2024): “L’allargamento della ZTL e lo spostamento dei varchi a Piazzale Marconi sono già previsti.”
2.2 Parcheggi per residenti
Promessa: Aumento dei parcheggi riservati ai residenti
Riferimenti:
• Intervento del 21/10/2024: “Noi stiamo progressivamente eliminando tutti i posti riservati agli autorizzati […] e quelli che rimangono […] diventano anche quelli esclusivamente parcheggi per residenti.” (min. 12:55-13:27)
• Intervista FM ITALIA (06/11/2024): “La pedonalizzazione per i commercianti non deve preoccupare i residenti, perché significa più posti per i residenti e meno posti per gli autorizzati.”
2.3 Riduzione Pass ZTL
Promessa: Drastica riduzione dei pass ZTL
Riferimenti:
• Intervento del 21/10/2024: “Noi non rinnoveremo i pass alla scadenza. Dei famosi 8.500 pass che attualmente sono in piedi […] Noi non rinnoveremo i pass tranne qualche caso che ha una valenza particolare.” (min. 13:33-14:05)
• Intervista LA SICILIA (25/11/2024): “I pass passeranno da 8mila a 2mila”
2.4 Trasporto pubblico
Promessa: Miglioramento del trasporto pubblico e servizio navetta. Peccato che la introdotta navetta non colleghi i parcheggi (scambiatori di traffico) fuori Ortigia con il centro storico.
Riferimenti:
• Intervento del 21/10/2024: La navetta “deve servire a consentire ai turisti da una parte, ai residenti dall’altra, di poter raggiungere ogni punto dell’isola, addirittura con una cadenza fra […] una navetta e l’altra, di 10 minuti durante il giorno e di 20 minuti durante la notte.” (min. 11:22-11:43)
• Intervista Tam Tam TV (06/11/2024): “Siamo di fronte a una sfida di natura culturale e noi dobbiamo cominciare ad abituarci nella nostra città a mio avviso a utilizzare un trasporto pubblico locale che non è più quello di una volta ma è un trasporto che sicuramente ancora ulteriormente migliorabile ma che funziona molto meglio di quanto funzionava in passato.”
• Intervista FM ITALIA (06/11/2024): “Vogliamo far sì che il centro storico possa essere più vivibile, con la navetta che si colleghi ai parcheggi scambiatori e che il trasporto pubblico sia utilizzato di più.”
3. ATTIVITÀ COMMERCIALI E DECORO URBANO
3.1 Moratoria su attività di ristorazione
Promessa: Stop per tre anni a nuove aperture food & beverage
Riferimenti:
• Intervento del 21/10/2024: “Prevediamo di non consentire per un tempo di circa tre anni l’apertura di nuove attività che si occupino di somministrazione di alimenti e alcolici.” (min. 18:12-18:30)
• Intervista Tam Tam TV (06/11/2024): “Abbiamo più volte anticipato la nostra intenzione di porre un freno all’espansione ulteriore di food beverage all’interno del centro storico che ormai da questo punto di vista si dimostra assolutamente saturo.”
• Intervista FM ITALIA (06/11/2024): “Una delle novità è la famosa moratoria, cioè per tre anni stop a nuove licenze e nuove aperture nel settore food and beverage nel Centro Storico di Siracusa.”
3.2 Incentivi per commercio in altre zone
Promessa: Incentivare aperture commerciali in altre aree urbane
Riferimenti:
• Intervento del 21/10/2024: “Vogliamo contestualmente avviare misure di stimolo per incentivare l’apertura di attività in altre zone della città […] con una defiscalizzazione.” (min. 20:13-20:43)
• Intervista FM ITALIA (06/11/2024): “Il nostro obiettivo non è penalizzare questo specifico settore, ma limitare il suo impatto e incentivare lo sviluppo in altre zone della città, come la zona Umbertina, la Borgata e La Pizzuta.”
• Intervista FM ITALIA (06/11/2024): “Il maxi regolamento include anche una serie di incentivi, come la defiscalizzazione, per favorire lo sviluppo in altre zone della città.”
3.3 Nuovo regolamento per decoro
Promessa: Regolamentazione dei dehors e dell’estetica urbana
Riferimenti:
• Intervento del 21/10/2024: “Il nuovo regolamento è già concordato con la Soprintendenza […] con tavole che definiscono in maniera chiara come questi decori devono essere fatti.” (min. 15:55-16:12)
• Intervista Tam Tam TV (06/11/2024): “Siamo in stato di lavorazione avanzata di questa sorta di, se vogliamo chiamarlo, Maxi regolamento che tratta temi molto diversi tra di loro ma molto intrecciati l’uno con l’altro in una visione complessiva.”
• Intervista FM ITALIA (06/11/2024): “Abbiamo preparato un maxi regolamento, un insieme di regole che riguardano il decoro, la polizia, l’attività produttiva, l’igiene urbana e la mobilità.”
• Intervista LA SICILIA (25/11/2024): “Il nuovo regolamento è in ritardo ma ci stiamo lavorando”
4. CONTROLLI E ENFORCEMENT
Promessa: Aumento dei controlli sul territorio
Riferimenti:
• Intervento del 21/10/2024: “Se io chiudo i ponti di Ortigia e comincio a controllare i pass […] oppure l’orario in cui arrivano i camion di carico […] alcune attività purtroppo non rispettano l’ordinanza.” (min. 22:42-23:14)
5. TEMPISTICHE E VISIONE GENERALE
Promessa: Operatività delle misure entro estate 2025
Riferimenti:
• Intervista FM ITALIA (06/11/2024): “L’obiettivo è essere operativi per l’estate 2025.”
• Intervista FM ITALIA (06/11/2024): “Il nostro obiettivo è rendere Ortigia un centro storico libero dalle macchine, più pulito, più partecipativo e silenzioso.”
• Intervista FM ITALIA (06/11/2024): “La nuova Ortigia è già in costruzione.”
Nonostante le specifiche promesse fatte dall’Assessore tra ottobre e novembre 2024, che riconoscevano l’urgenza di tutelare i residenti (“anima del centro storico”) e di dare più ordine al caos attuale, ad oggi nessuna azione concreta è stata realizzata. Bilancio: molte promesse, zero risultati, almeno per adesso!

Commenti recenti