Dopo il workshop del 7 maggio tenuto dall’”Ensemble Consonance” di Tours sulla prassi esecutiva corale della musica francese del Seicento, il M° François Bazola dirigerà “Litanies à la Vierge”, il concerto che si svolgerà 10 maggio 2024 alle ore 21 presso la Chiesa di San Pietro a Trapani, il secondo a Palermo, l’11 maggio, alle 21, nella Chiesa dell’Olivella, previa conferenza di presentazione dell’intero progetto presso la Sala “E. Sollima” del Conservatorio di Palermo, infine a Siracusa, il 12 maggio, alle 17, nell’incantevole Chiostro del Convento dei Frati Cappuccini.
Un vero e proprio evento, sostenuto dalla Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura.

L’Orchestra Barocca Siciliana (OBS) di cui La Civetta di Minerva si è occupata anche in passato (https://www.lacivettapress.it/2020/06/23/la-civetta-di-minerva-aveva-salutato-lo-sbarco-a-siracusa-dellobs-lorchestra-barocca-siciliana/, https://www.lacivettapress.it/2023/05/20/il-buon-vin-mi-fa-buon-pro-dellobs-presso-il-convento-dei-padri-cappuccini-domenica-21/, ad esempio), si riconferma come una solida realtà nel campo della prassi esecutiva storicamente informata della musica antica: più semplicemente, ha operato e opera meritoriamente per offrire a intenditori e semplici spettatori concerti di elevata qualità eseguiti con strumenti d’epoca o riprodotti secondo modelli antichi e suonati secondo le modalità esecutive originali.
L’associazione, attiva in tempo di pandemia, si è sempre impegnata ad offrire, di concerto con altri partner, produzioni concertistiche e discografiche originali, godibili, rigorose dal punto di vista musicologico.
Il concerto rappresenta forse l’evento più impegnativo della stagione di OBS, ricca di proposte varie e di livello elevato, ospitate nel salone Giovanni Paolo II della Basilica Santuario della Madonna delle Lacrime (non dimentichiamo la collaborazione fruttuosa e peculiare con l’associazione Post-Cinema, presieduta da Ludovico Leone, che ha permesso l’organizzazione di cineconcerti presso il Biblios Café, in cui i film proposti sono la partitura visiva della musica che con essi dialoga).
A tema mariano dato il mese di maggio tradizionalmente dedicato alla Madonna, i brani eseguiti presentano composizioni sacre, finora inedite, che gettano una luce sul repertorio siciliano e francese del Seicento, a torto poco esplorato ed eseguito, come alcuni pezzi di Padre Bonaventura Rubino da Montecchio, maestro di cappella del duomo della “felicissima città di Palermo” dal 1643 al 1665, tratti dal “Primo libro de’ Motetti Concertati a due, tre, quattro e cinque voci… opera terza” (Palermo, 1651), oltre a composizioni di autori che sono nati o hanno lavorato in Francia in quel periodo, come Paolo Lorenzani e Marc-Antoine Charpentier, e Claude Oudot, musicista dalla biografia misteriosa, con le sue Stances Chrestiennes (Parigi, 1692).
Questo ciclo di concerti raduna dei gruppi di per sé straordinari per un totale di circa 40 elementi fra musicisti e cantori: il prestigioso “Ensemble Consonance” di Tours, che studia, esegue e divulga la musica barocca francese con le sue sottili influenze italiane; l’Associazione “Antonio Il Verso”; l’”Arianna Art Ensemble” e i conservatori di Palermo e Tours.
Il fine ultimo del progetto è quello della collaborazione tra realtà competenti e attive, anche per il futuro, sia in Italia che in Francia – musicologi, esecutori ed enti – e della diffusione al vasto pubblico e agli studiosi interessati delle videoregistrazioni degli eventi.
Ecco le parole di Luca Ambrosio, presidente dell’Orchestra Barocca Siciliana: «Sei mesi fa la notizia della vittoria del bando Boarding Pass Plus del Ministero della Cultura è arrivata quasi inaspettata, un bellissimo (ma impegnativo) fulmine a ciel sereno: ci siamo rimboccati le maniche e, grazie alla preziosa collaborazione dei colleghi dei diversi enti coinvolti, siamo riusciti a confezionare un percorso di ricerca, formazione ed esecuzione di un repertorio bellissimo ma non molto eseguito, in cui le giovani promesse dei conservatori coinvolti hanno lavorato a stretto contatto con studiosi e musicisti di altissimo spessore. Dieci studenti del Conservatorio di Palermo completeranno il progetto a settembre, in Francia, accanto ai colleghi transalpini, in altri due concerti a Tours ed Orleans».

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