Il Siracusa fa suo l’incontro della ventiduesima giornata, andando a vincere (e convincere) nell’ostico campo calabrese di Locri, dove i locali sono riusciti a mantenere la propria porta inviolata solo per metà della prima frazione di gioco quando, a seguito di un calcio di punizione dal limite dell’area di rigore, l’azzurro Aliperta col suo preciso e potente sinistro ha gonfiato la rete amaranto.
Dopo una cauta partenza e una fase di studio i leoncelli sono andati via via crescendo e col passare dei minuti hanno preso piena consapevolezza di essere di ben altro spessore rispetto ai calabresi.
Gli azzurri hanno così (nonostante altre buone occasioni da rete) chiuso la prima frazione di gioco con un gol di vantaggio. Nel secondo tempo invece non c’è stata proprio storia con gli aretusei che hanno chiuso la pratica prima col capocannoniere del torneo Alma e poi col centrocampista Zampa. Sempre nella seconda frazione di gioco si sono registrate innumerevoli occasioni anche a tu per tu col portiere di casa, dilapidate per troppa frenesia o imprecisione dagli attaccanti azzurri, più almeno tre gol annullati per presunti fuorigioco.
Si sono visti in campo anche i nuovi arrivati: Sarao che già aveva esordito qualche domenica fa e l’esterno Lo Faso, apparso ancora non in ottime condizioni fisiche e fuori dagli schemi di gioco della squadra allenata da Gaspare Cacciola anche perché il calciatore palermitano si è aggregato alla squadra solo da pochi giorni.
Russotto invece ha scontato la giornata di squalifica inflittagli dal giudice sportivo e si spera che d’ora in poi diventi con grande continuità un punto cardine della squadra del presidente Ricci, ossia il vero trascinatore e leader che ci si aspetta da un calciatore del suo rango, vista anche l’esperienza che porta in dote.
Attimi di grande festa e passione si sono vissuti sia prima della partenza della squadra per Locri che al suo ritorno, con gli ultras aretusei che si sono riuniti in piazza Leone Cuella per festeggiare la vittoria conquistata e per un caldo abbraccio ai propri beniamini, visto che alla tifoseria azzurra è stata impedita per l’ennesima volta in questa stagione di seguire il team lontano dalle mura amiche.
Mercoledì ci sarà il turno infrasettimanale con la modesta San Cataldese che si presenterà sul green del Nicola De Simone. Squadra comunque da non sottovalutare visto che fino ad oggi ha fatto un discreto percorso in campionato.
La società spera che, nonostante la gara si svolga di mercoledì, gli spalti possano comunque riempirsi in modo che la sinergia creatasi tra la squadra e la tifoseria possa continuare visto anche il divario ridotto ad un solo punto dalla capolista Trapani (anche se bisogna ben tenere presente che i granata hanno effettuato un turno di riposo e che quindi hanno una gara da recuperare).
Il Siracusa c’è, il Trapani è avvisato!

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