Nella diciottesima giornata gli azzurri hanno fatto visita agli agrigentini allenati da mister Coppa e come da consuetudine hanno fatto propria l’intera posta in palio. Le premesse per una gara non eccelsa dei leoncelli c’erano proprio tutte, dalla settimana appena trascorsa avvelenata da polemiche, alla striscia di vittorie che si era ripetutamente interrotta dalla quale gli azzurri venivano, al terreno di gioco dell’Esseneto che sembrava più un pascolo che un campo adatto al gioco del calcio.
Eppure, dopo un primo quarto d’ora di adattamento, quando i biancazzurri agrigentini si sono resi più volte pericolosi soprattutto col giovanissimo Di Mauro (ragazzo di grande prospettiva) e con l’ex Catania Liama che su calcio piazzato ha colpito la traversa, i ragazzi di mister Cacciola sono pian piano venuti fuori con pazienza e con un gioco piacevole e sono riusciti nell’impresa con un gol per tempo (doppietta del solito Alma) uscendo dallo stadio della valle dei templi con i preziosi tre punti in saccoccia. Si è rivisto in campo, seppure per pochi minuti, Andrea Russotto che sembrava diventato un vero e proprio oggetto del mistero e che pare aver smaltito i postumi dell’infortunio, pronto a contribuire alla causa aretusea.
Tra le due tifoserie sia prima che dopo la gara si è assistito a scene di vero fair play con reciproci cori, strette di mano e lo sventolio comune delle proprie bandiere che bene fanno al calcio e alle due città patrimonio Unesco che rappresentano.
A fine gara il presidente del sodalizio azzurro Ricci ha manifestato tutta la propria soddisfazione per la vittoria, affermando come nei giorni scorsi (anche con un velo di polemica) fossero uscite falsi voci riguardo allo smantellamento della squadra e ha ribadito che il Siracusa continuerà nel suo intento di seguire e possibilmente scavalcare la capolista Trapani. Nel caso l’obiettivo non dovesse essere raggiunto, la stagione dovrebbe comunque considerarsi positiva visto che il progetto per riportare il Siracusa nel professionismo è triennale.
Giovedì ultima partita di andata di questo torneo, al Nicola De Simone arriverà il Real Casalnuovo, una compagine campana che sta ben figurando posizionandosi a ridosso delle battistrada e che annovera nel proprio organico buoni atleti tra cui il brasiliano ex Parma, Reginaldo.
Gli azzurri non dovranno sbagliare questa importante partita visto che il Trapani è atteso da un impegno difficile poiché dovrà far visita ad un’altra squadra rivelazione, il Sant’Agata, che si spera possa dare filo da torcere e possibilmente fermare i più quotati avversari. Poi ci sarà la sosta natalizia e quindi il rompete le righe, con gli azzurri che si ritroveranno nuovamente al De Simone per la prima di ritorno contro gli agrigentini del Canicattì.
Infine si registra nella giornata odierna il fatto che la squadra con tutto il suo staff, con in testa il capitano Russotto e il presidente Ricci, ha fatto visita al simulacro della patrona della città Santa Lucia (con foto di rito a fine cerimonia) come a rimarcare il forte legame che esiste tra la squadra e tutta la città.

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