“A seguito della pubblicazione dell’articolo che segue, c’è stata una cortese interlocuzione con l’ingegnere Francesco Di Martino, amministratore unico della Delta Emme Ingegneria. L’ingegnere, oltre a fornire il puntuale elenco dei Comuni in cui già esercita il ruolo di DEC (Marsala, Alcamo, Sciacca, Cefalù, Mascalucia, Vittoria, Licata, Trabia) e aver ricordato la decennale esperienza della Ditta nel settore, ha dichiarato la propria disponibilità ad approfondire alcuni degli aspetti indicati nell’articolo e a fornire maggiori dettagli sui controlli in corso di svolgimento che espleta nei confronti della Tekra, sempre nel presupposto che, trattandosi di atti pubblici, non potrebbe/dovrebbe esserci alcun diniego in tal senso da parte del committente (il Comune di Siracusa). La Redazione, dal canto suo, ribadisce l’assenza di qualsiasi pregiudiziale nei confronti della Società e insieme la necessità di una corretta comunicazione istituzionale della pubblica amministrazione nei confronti dei cittadini, i diretti fruitori dei servizi pubblici, per una loro partecipazione sempre più attiva e responsabile all’attività amministrativa” (10-11-23).
Assegnata alla Delta Emme srls la Direzione di Esecuzione del Contratto (DEC) del Servizio di Gestione dei rifiuti urbani e assimilati.
Ci sarebbe da dire che finalmente, dopo una serie continua di proroghe ad una stessa società e poi il passaggio ad altra società senza soluzione di continuità https://www.lacivettapress.it/2022/07/24/cosa-fa-il-direttore-di-esecuzione-del-contratto-del-servizio-di-igiene-urbana-a-siracusa-e-6-800-al-mese-la-legittima-domanda-del-m5s/, l’Amministrazione Comunale si è decisa ad affidare il delicato incarico di Direttore dell’Esecuzione del Contratto del servizio rifiuti attraverso una regolare gara pubblica.
Per il passato, dal 2018 fino ad agosto scorso, su questo incarico è calato il silenzio. Più volte, e da più parti, si è chiesto all’Amministrazione in carica di dar conto dell’azione svolta da chi, per periodi differenti, ha avuto il compito di controllare se e in che modo la Tekra abbia rispettato il contratto settennale per il servizio di igiene urbana nel capoluogo (dal giugno 2020 per un importo pari a 118.285.185 euro); di conoscerne i report, le sanzioni eventualmente comminate.
Nulla. L’Amministrazione non ha mai risposto a nessuno. Nello specifico non ha mai risposto alla Civetta l’assessore Andrea Buccheri, oggi consigliere comunale tra le file dello schieramento Francesco Italia sindaco (in calce all’articolo le nostre domande, inevase).
Ma oggi si volta pagina (o almeno si dovrebbe) e grazie a una gara da 212mila euro per il periodo aprile 2023 – luglio 2026, slittata inizialmente per un rinvio dei termini di presentazione delle offerte. Il 30 agosto 2023 si è aggiudicato il servizio la società Delta Emme che ha presentato un significativo ribasso del 22,641%. Alla stessa ditta, il giorno dopo, il 31 agosto, è stata anche affidata la progettazione esecutiva ecc. dei lavori di messa in sicurezza di emergenza della discarica per inerti di C.da Santa Panagia per un valore di circa 70mila euro. Il ribasso offerto è stato del 42,05% (valore iniziale 153.252 euro!), quasi un dimezzamento.
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La società a responsabilità limitata semplificata, con sede a Palermo, che si occupa di servizi di progettazione di ingegneria integrata, è molto attiva; si è aggiudicata altri simili appalti non solo in Sicilia ma ha anche trovato ostacoli nel suo cammino. Non è ’passata’ infatti a Modica, dove il responsabile del settore ha riscontrato, dopo le opportune verifiche, l’assenza di alcuni specifici requisiti richiesti dai documenti di gara, e così per una progettazione di impianti per il trattamento delle biomasse che avrebbero dovuto servire sei piccoli comuni montani delle Madonie. Qui, a bloccare l’appalto, sarebbe stata un’azione dal basso, dei cittadini stessi. I fatti sono stati presentati dalla cronaca locale come “Un caso che mostra l’importanza del monitoraggio civico e del Codice appalti, che regola i contratti della pubblica amministrazione per eseguire opere pubbliche”. Un’esperienza di protagonismo civico che, a nostro avviso, dovrebbe essere presa d’esempio in tutti i comuni
https://lavialibera.it/it-schede-593-madonie_monitoraggio_civico_appalto
Riteniamo importante la lettura dell’articolo di cui riportiamo il link perché, tra l’altro, fa comprendere quanto debba essere rigorosa l’attenzione degli uffici nella verifica dei requisiti richiesti alle ditte che partecipano ai bandi di gara, soprattutto in settori in cui, come è noto, si annidino gli interessi della malavita organizzata.
Da questo punto di vista la normativa è chiara: ogni ditta, a pena di esclusione – non solo eventualmente nella fase iniziale della gara ma anche ad aggiudicazione già avvenuta -, ha l’obbligo in primis di dichiarare se è incorsa nel passato in illeciti, se è già stata esclusa da altri procedimenti. Non deve, non può quindi fornire informazioni false o fuorvianti per il semplice evidente motivo che la stazione appaltante (nel nostro caso il Comune di Siracusa) deve avere ogni elemento utile per un affidamento del servizio che non sia viziato e che garantisca i cittadini sotto ogni punto di vista. Naturalmente la stessa trasparenza è richiesta nei confronti di chi fa parte, a vario titolo, delle società che concorrono alla gara.
Ci appare pleonastico ricordare che la scelta di un DEC che non abbia gli indispensabili caratteri di integrità e affidabilità richiesti potrebbe inficiare, rendere opachi, i rapporti con la ditta che si sia aggiudicata un servizio pubblico per il quale ha l’obbligo di efficienza e di totale rispetto delle clausole contrattuali sottoscritte. E ne consegue ovviamente che il controllore debba essere al di sopra di ogni sospetto.
POST SCRIPTUM:
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Le forse troppe (!) ma più che legittime domande rivolte nell’agosto 2022 all’assessore in carica Andrea Buccheri
Ha mai avuto contatti con queste figure professionali? Sa quale sia stata la loro effettiva attività anche solo per averne parlato con il RUP? Come lei o il rup siete stati informati sulle attività svolte? Ha, o avete ricevuto report mensili? È stato dal dec verificato che ogni singola voce contrattuale del servizio rifiuti sia stata rispettata in pieno? Non sono mai emerse inadempienze, ritardi, disfunzioni nell’esecuzione del contratto di igiene urbana? In quali termini il DEC ha espletato le proprie funzioni propositive e consultive nei confronti del RUP/Responsabile dei Servizi di Igiene Urbana del Comune di Siracusa? Hanno effettuato i DEC che si sono succeduti “sopralluoghi a campione, anche non programmati” per verificare lo svolgimento del servizio da parte del gestore? In che modo si è stabilito il rapporto tra DEC e utenza per raccogliere eventuali segnalazioni di malfunzionamento del servizio? Ci sono state queste segnalazioni? È mai successo che il gestore del servizio si sia rivolto al DEC per segnalare “ostacoli o condizioni di forza maggiore ostativi alla regolare esecuzione del servizio” così da poter individuare “le opportune soluzioni e supportare l’Ente nell’acquisizione e/o rilascio di pareri e nulla osta in merito”? Sono state svolte “tutte le attività relative alla quantificazione e alla fatturazione degli importi concernenti la gestione dei corrispettivi CONAI e delle premialità tariffarie eventualmente erogate”? Come mai si è scelto l’affidamento diretto per assegnare un incarico di durata settennale (come quello del servizio di igiene urbana) andando di proroga in proroga? Quale la stringente necessità per questa scelta dell’Amministrazione? Perché non si è dato seguito alla gara già predisposta con determina dirigenziale n 161? Come mai si è passati nel luglio 2021 dall’ESPER di Torino alla SIAT di Ragusa? Pensa che sia giusto che i cittadini siano informati dell’attività di questa figura fondamentale nell’esecuzione di un contratto così complesso come quello di igiene urbana? Quale giudizio dà sul modo con cui il gestore sta operando? Vuole fornire qualche dato sulla raccolta differenziata e su altri aspetti importanti?

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