SINDACO E ASSESSORI DIANO L’ESEMPIO, CON IL PIACERE DI VIAGGIARE INSIEME

Abbiamo molto apprezzato l’invito pubblico che Alfredo Foti (Lista Insieme) ha rivolto a Sindaco e Assessori di abbandonare auto e moto ed usare la bicicletta. Ormai le piste ciclabili ci sono e siccome sono pressoché inutilizzate dovrebbero essere gli amministratori a dare l’esempio per renderle operative, dimostrare l’utilità e decongestionare il traffico.

È una proposta seria, utile e pertinente e ci auguriamo che venga presa in considerazione e che i cittadini possano essere stimolati ad incentivarne l’uso attraverso l’esempio pratico dato dai nostri amministratori su due ruote.

Sulla stessa scia, noi ci permettiamo di aggiungere a questo invito, quello di usare anche i Bus pubblici. Tutti noi ci siamo lamentati e prodotto innumerevoli polemiche sull’inefficienza del servizio di trasporto pubblico. Finalmente l’amministrazione ha, seppur limitatamente e provvisoriamente, riavviato il servizio di mobilità urbana con una nuova società, con nuovi autobus e, forse, con nuove linee, eppure questi bus (di vari colori) li vediamo girare spesso vuoti. Come mai? Perché il cittadino non usa i bus pubblici? Non è informato della loro esistenza, dei loro orari, delle loro linee? I percorsi non rispondono alle reali esigenze quotidiane dei lavoratori, degli studenti, delle casalinghe, dei pensionati, dei turisti?

Ecco,anche qui sarebbe molto utile che Sindaco e Assessori dessero l’esempio, prendendo l’autobus per le loro esigenze, sia per andare al lavoro (al Comune) che per fare la spesa oppure per altre incombenze quotidiane e dimostrare come funziona il servizio, da dove parte e da dove passa, a che ora, quanto tempo impiega, ecc.

Per esempio, sarebbe cosa buona e giusta che un assessore residente a Belvedere (o facendo finta di risiedere a Cassibile o a Bosco Minniti) dovendosi recare a Palazzo Vermexio (per es.) dimostrasse alla città che alle ore 7,oo (o 7,30) potrebbe prendere il bus num. … che parte da Piazza Bonanno (o da Piazza Marchesi di Cassibile o da Via Alessandro Specchi), che passa dalle vie …. per scendere eventualmente in via …. alle ore …. Salire su un altro bus che passa alle ore …. E arrivare alle ore … in Piazza Duomo, o in Via Maestranza o al Castello Maniace (così da proporre a chi lavora al Comune o alla Prefettura o in Soprintendenza o fa il bigliettaio Aditus al Castello Maniace).

Oppure che il Sindaco prendesse il bus in Ortigia (o alla fermata più vicina) per dimostrare ai turisti ospiti nelle varie strutture residenziali e alberghiere (ma anche ai proprietari o al cittadino) come fare per recarsi al Castello Eurialo, o all’Ospedale Rizza, a che ora prenderlo, in quali giorni, da dove passa, a che ora arriva o se deve eventualmente cambiare linea. Ovvero quale bus prendere, dove e a che ora per recarsi in Stazione.

Oppure che un assessore prendesse il bus num … da Via Boscarino o da Via Grottasanta  alle ore … per potersi recare al Cimitero e arrivare alle ore …. oppure al mercato.

O ancora, che il sindaco una assessora prendesse il bus num … dal Villaggio Miano alle ore … per andare all’Arenella o alla Fanusa (arrivando alle ore …) e decongestionare il traffico infernale di viale P. Orsi, via Columba o v.le Ermocrate, via Elorina …

Infatti, è con la dimostrazione diretta, l’esempio personale che si dimostra la presenza di un servizio, la sua funzionalità, la sua efficienza, e se risponde o meno alla reali esigenze del cittadino utente. Se le fermate, i percorsi, gli orari di partenza e di arrivo sono rispondenti e funzionali ai percorsi maggiormente richiesti.

Soprattutto in mancanza di fermate riconoscibili, di pensiline, di panchine, di cartelli informativi su orari e destinazioni.

Anche qui, anzi soprattutto qui, vige il principio inequivocabile della dimostrazione pratica e diretta. I cittadini non prendono gli autobus? Non sono abituati? Non hanno fiducia? Prendere il bus conviene? All’utente, alla città? Che gli amministratori li stimolassero dando l’esempio con “il piacere di viaggiare, insieme”, loro per primi. Potrebbe essere un virtuoso inizio per la nuova Giunta.

(foto da pagina fb Italia Sindaco)

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