Da qualche giorno Siracusa News aveva lanciato su face book “Il torneo dei sindaci” … il gioco social che ci permette, almeno virtualmente, di scegliere il sindaco più amato della provincia di Siracusa (si legge sulla pagina). Non da tutti, per la verità, tale iniziativa era stata compresa. Non sono mancate le critiche di chi non ne capiva il senso e l’utilità. Pur tuttavia molti si sono appassionati e coinvolti, ed è cresciuta la curiosità per le varie fasi (tornei, sfide, semifinali, finali…) Se non chè, giusto ieri sera il gioco si è interrotto e la testata ha dovuto sospendere le votazioni per … intervenute gravi irregolarità. Ma veramente non era prevedibile?
“Avevamo inventato una competizione simpatica mettendo in gara – a loro insaputa – tutti i sindaci del territorio. La nostra scelta era banale: far conoscere i primi cittadini, alcuni già noti e altri meno, e tastare il loro gradimento social senza alcuna vera valenza scientifica. Sono stati loro i primi e soli a rispondere alle esigenze della cittadinanza durante la pandemia, quella in cui tutti dicevano che ne saremmo usciti migliori con la celebre frase: “ce la faremo”. Ma il nostro obiettivo era anche un altro: accendere i riflettori sulla mancanza di un presidente della ex Provincia, un rappresentante politico di un ente distrutto dalla riforma Crocetta e mai più risollevato. Con continui rinvii delle elezioni del Governo Musumeci. Votando sui social, magari, ci si sarebbe confrontati sull’operato dei primi cittadini in un concetto olistico provinciale. È stato un gioco fin dall’inizio. Almeno per noi e per i nostri followers/lettori. Meno per i diretti interessati, a partire da qualche partito e per qualche politico. Da quando SiracusaNews ha lanciato sui social la “sfida dei sindaci” ha preso anche il via un tira e molla tra alcuni diretti interessati che tramite sms o whatsapp chiedevano il “voto”, ma anche veti (e voti) incrociati e tentativi di sgambetto. Insomma, seppur per gioco, seppur sui social, la politica (che vive di consensi) e i politici hanno messo in campo tutte le armi necessarie per far vincere o far perdere qualcuno. Ed è solo un gioco social, inquinato anche dagli stessi social. C’è stato chi (un consigliere comunale di un comune della provincia) a un certo punto ha paventato (salvo poi cancellare il post) un fantomatico esposto in Procura per presunti favoritismi su un torneo che in realtà non ha capito. Esposto in Procura? Per dei likes su Facebook?“
(estratto dalla pagina fb della testata Siracusa News, così come alcune delle dichiarazioni che seguono)
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Un gioco, anche simpatico, ideato da Siracusa News trasformato in una schifezza. Nelle ultime ore, la “competizione” tra due Sindaci e’ stata presa d’assalto da pacchetti di e comprati attraverso le piattaforme che vendono appunto questi servizi. Ora mi chiedo, ma se anche in un gioco vengono aggirate le regole, nella vita quotidiana o nelle vere competizioni elettorali, cosa può succedere? A Voi che leggete la risposta. Ma anche se i due contendenti, per qualche motivo, non sanno nulla di questi acquisti, da ex Sindaco Vi dico, che mi allarmerei e molto se ci fosse qualcuno disponibile ad acquistare “voti” per mio conto senza che io ne sappia nulla. Persa ancora una volta un occasione per dimostrare che la Politica e’ una cosa seria. Mi spiace e molto. (Giancarlo Garozzo sulla sua pagina fb)
“Lo stavo osservando da spettatore divertito e lusingato da tanto apprezzamento. Vedere pseudo politici oppositori coalizzarsi per votarmi contro è veramente divertente … continuo a lavorare per il territorio ininterrottamente e con grande passione ed essere tra i sindaci più apprezzati anche sui social non può che farmi piacere. È un gioco e come tale doveva essere preso, ma qualcuno ha deciso di utilizzarlo anche ai fini politici analizzando i risultati (pura follia!)” (Luca Cannata, sindaco di Avola)
“Sono incredulo e fortemente stupito per quello che successo ieri , ho partecipato a un gioco, con la consapevolezza di espormi su un mondo social imprevedibile. Il sondaggio è partito alle 9 di ieri e sono stato sempre in testa fino alle 18,30, poi sono arrivate prima da un lato poi da un altro emoticon false, ci siamo confrontati con Cannata e sono sicuro che entrambi abbiamo assunto atteggiamenti leali e coretti. Chi ha compiuto questo gesto ha mortificato noi e il confronto social. Grazie a Siracusanews e ai tantissimi cittadini che si sono esposti”.
(Giuseppe Carta, sindaco di Melilli)
La deputata regionale di Forza Italia Daniela Ternullo è intervenuta in merito con un suo comunicato:
“Che squallore l’acquisto dei likes. Voto manipolato che fa riflettere” “Quanto accaduto in questi giorni su Facebook in merito alla competizione tra i sindaci del siracusano, per chi ottenesse il più alto indice di gradimento, ha dell’increscioso oltre che dello squallido. La testata organizzatrice ha giustamente sospeso l’iniziativa, in quanto viziata dall’inquinamento dei voti verso il sindaco di Melilli e quello di Avola. Voti spudoratamente acquistati su piattaforme alternative, che in pochi minuti fanno schizzare il gradimento alle stelle ma che, se guardiamo i profili, o sono falsi oppure provenienti dagli angoli del mondo più disparati. Ciò è foriero di una seria riflessione: fino a dove ci si può spingere per sostituire l’apparenza alla sostanza? Chi ha agito secondo la logica della malafede, ha inficiato un’iniziativa che ha comunque coinvolto sindaci a fine mandato, con quelli che invece lo hanno appena iniziato. Ad ogni modo, ciò che emerge è che per vanagloria si è calpestata la reale volontà dei votanti“.
Questa la dichiarazione del sindaco Francesco Italia rilasciata a La Civetta:
Non sono un fan dei sondaggi in generale. Quello dì cui parliamo mi sembra sia nato come un gioco e come tale va affrontato e vissuto. Non so se possa essere utile e a chi. Trovo che, in generale, fomentare l’ego dì chi amministra la cosa pubblica non sia utile innanzitutto a chi è amministrato. Se è un gioco, condotto quindi senza i crismi di un sondaggio dì quelli condotti da istituti dì ricerca, non mi pare vi sia nulla dì male a invitare amici o conoscenti a partecipare e ad esprimere il proprio gradimento. Altre cosa è la manipolazione dei voti, cosa che mi sembra a dir poco surreale e che, ahimè, se mai ce ne fosse bisogno, conferma un’immagine inquietante dell’uso che si è fatto e si può fare dei social.
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A noi rimane il dubbio sull’utilità e la perplessità sull’iniziativa. Un gioco? Cosa si vinceva e chi? Se ne sentiva il bisogno? Forse le intenzioni degli ideatori erano buone e sincere ma è sfuggito di mano, non considerando cosa la politica, certi politici e della nostra realtà, sono capaci di fare. E qualcuno, ( e di sicuro la testata non ne è responsabile) probabilmente una minoranza, ne ha approfittato per dare dimostrazione della propria dignità. Ma al di là delle azioni poco edificanti di alcuni, in tanti siamo rimasti sorpresi come i diretti interessati si siano esageratamente coinvolti (per essere soltanto un gioco) immergendosi nell’agone con vera foga, forse più di quanto fosse plausibile, inviando e facendo inviare sms e i messaggi whatsapp con richieste di voto per il “tuo” sindaco. Moltissimi cittadini (compresi noi e non soltanto “gli amici e simpatizzanti”) sono stati letteralmente subissati per l’imbarazzante richiesta (un gioco????).
I commenti, gli insulti e le accuse che si sono susseguiti (alcuni eliminati) tra primi cittadini e fans non non sono del tutto edificanti, uno spettacolo pubblico che non ci meritiamo.
La politica è una cosa seria. Dovrebbe essere. Non un gioco e si è dimostrato che non tutti ne sono consapevoli.
E proprio mentre redigiamo questo articolo si apprende che il Torneo dei Sindaci ha comunque il suo vincitore, si chiude in questo modo “il gioco” . Temiamo che probabilmente non tutti i contendenti ne saranno compiaciuti e dovremo aspettarci il seguito con le immancabili polemiche. The Winner is …
“La redazione di SiracusaNews ha deciso di annullare il confronto in finale e assegnare la vittoria del torneo dei sindaci a Michelangelo Giansiracusa, l’unico finalista. La scelta è stata fatta a seguito di quanto accaduto con la manipolazione dei voti della semifinale tra Cannata e Carta, ma ha una ratio. Fino alla sospensione delle votazioni di ieri, Giansiracusa era il sindaco che aveva raccolto il maggior numero di voti in una sfida portata a termine (oltre 3.600 contro Carianni)”.
Complimenti al sindaco di Ferla!

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