Dopo pochissime ore dalle dimissioni dei due assessori di Lealtà e Condivisione il sindaco Francesco Italia ha “risolto” la crisi politica della sua amministrazione con cinque nuove nomine; nomi già girati precedentemente con una sola eccezione: l’avvocato penalista Agata Bugliarello, dello studio Favi/Coppa, un’autentica sorpresa per tutti.
L’avevamo già intervistata nel 2018 quando si era presentata per il Consiglio Comunale nella lista Siracusa 2023 che appoggiava il candidato a sindaco Francesco Italia. Quasi una proiezione alle elezioni che verranno quindi, proprio quelle da cui l’attuale primo cittadino spera di uscire nuovamente vittorioso. Per la terza volta nei più alti scranni di Palazzo Vermexio!
E così l’abbiamo riascoltata, per conoscere il percorso fatto da allora a oggi.
Avvocato Bugliarello, la prima esperienza politica sul campo! È stata una sorpresa anche per lei questa nomina? Quando è stata contattata dal primo cittadino?
Il sindaco mi ha chiamato qualche giorno fa per chiedermi se ero disposta a questo compito d’assessore.
Lo aveva appoggiato nell’ultima campagna elettorale…
Si, mi ero presentata alle elezioni ottenendo un buonissimo risultato anche se non sono riuscita ad essere eletta; ho contribuito alla sua campagna elettorale sostenendolo con il mio gruppo. Ma poi mi sono dedicata interamente alla mia professione e a livello politico non mi sono mai impegnata attivamente se non per il sostegno che ho potuto dare sia professionalmente perché lo abbiamo sostenuto in alcune cause sia per i legami affettivi e di stima profonda che mi legano sia al sindaco Italia che a Michelangelo Giansiracusa, che mi fa condividere i loro progetti e la loro voglia di crescita.
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Come pensa di affrontare questo nuovo impegno, le rubriche assessoriali che le sono state affidate?
Intanto le vedo molto legate alla mia professione sia per le risorse umane, un ambiente prettamente lavorativo dove mi occuperò del personale, che per il contenzioso. Le trovo molto consone e quindi potrò certo dare un contributo, collaborare con questa amministrazione.
Ma non pensa che siano necessarie competenze specifiche che non siano lontane dal settore amministrativo?
Sono comunque un tecnico del diritto. Si deve cominciare: comincerò da zero, inizierò a studiare inserendomi anche nel lavoro che si sta portando avanti, soprattutto per i progetti avviati. Con le mie competenze cercherò di dare un aiuto, questa volta sostanziale, operativo, alla realizzazione del progetto del sindaco. Spero quindi di poter essere in grado di accompagnare l’amministrazione in questo momento.

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