![]()
Siamo in un momento in cui si intrecciano tre ordini di problemi e dall’equilibrio con il quale si riusciranno a gestire i tre aspetti dipenderà il nostro futuro.
I tre aspetti sono: l’emergenza sanitaria, l’emergenza economica e l’emergenza democratica.
Se ci sbilanceremo troppo sull’emergenza sanitaria, rischieremmo di ritrovarci incapaci di gestire l’emergenza economica con milioni di persone senza reddito e tutto ciò che questo comporterà.
Se ci sbilanceremo molto sulla emergenza economica, pagheremmo un prezzo insopportabile in vite umane con possibili disordini sociali ed incapacità di gestione del sistema.
Se ci sbilanceremo molto sull’emergenza democratica, non utilizzeremmo a pieno gli strumenti tecnologici che, come in Corea del Sud, hanno evitato migliaia di vittime.
Per il momento è stato trovato un discreto equilibrio dal nostro governo nazionale anche se il nostro Presidente della Regione non teme di vietare ancora ai bambini di uscire da casa per brevi passeggiate con un genitore o un po’ di attività motoria da soli, mentre in Veneto si stanno già recuperando varchi di libertà utilissimi per non fare precipitare situazioni che stanno reggendo a malapena. Chi segue come me pazienti che soffrono di disagio psichico forse coglie maggiormente certe problematiche.
Ma è giusto anche stare molto attenti agli aspetti delle limitazioni delle libertà ai quali saremmo molto più sensibili se al governo ci fosse un certo Salvini che già, da ministro dell’interno, aveva chiaramente manifestato il suo modo di intendere la democrazia (sequestro di persone per ragion di Stato, divieto di manifestazioni sindacali per compiacere paesi amici etc.).
Allora torniamo gradualmente alla normalità tenendo conto, come dice Landini, che molto dovrà cambiare del modo di produrre in termini di sicurezza e delle filiere da sostenere o meno.
Ricordiamoci che, di tutte le emergenze citate, sullo sfondo resta l’emergenza climatica ed ambientale che potrebbe, nel giro di qualche anno, cambiare radicalmente la possibilità di vita per l’uomo nel pianeta.
E ricordiamoci pure che negli ultimi decenni si è rinsaldata una alleanza tra le Mafie, i colletti bianchi, la Finanza e la Massoneria deviata che controlla ampiamente già la nostra vita.
Ma tutto dipenderà dall’uomo che uscirà dalle trasformazioni in atto in queste settimane e Michele Serra oggi scrive che, da questo periodo, ognuno di noi uscirà rinforzato nel suo modo di essere: da una parte chi è più incline alla costruzione del bene comune e dall’altra chi è più incline alla ricerca di vantaggi personali.
La sfida allora che abbiamo davanti è quindi soprattutto culturale e spirituale, buon lavoro

Commenti recenti