Enrico Di Giorgio e Giovanni Grasso spesso sul podio. “Vogliamo far rinascere il Moto Sport”
Verso la fine dello scorso anno, su queste pagine, vi raccontammo la favola di quel ragazzo, non più giovanissimo, che ci ha dimostrato come talvolta i sogni si avverano, anche qui, nel profondo sud. Stiamo parlando di Enrico Di Giorgio, pilota in prectore siracusano, 34 anni, e del suo coach, Giovanni Grasso, anch’egli siracusano della stessa età. Col nostro articolo volemmo sottolineare che se vi si mette molta caparbietà ed una “feroce” passione, può capitare che il destino cambi e svolti verso la direzione che noi stessi volevamo dargli. E per di più i due pards su citati si cimentano in una disciplina ai più sconosciuta, specie se parliamo della nostra provincia, dove il massimo che ti può capitare è di trovare anziani nostalgici che ancora rimpiangono quel periodo d’oro della Formula Uno a Siracusa, quando – dal 1951 al 1967 – avevamo un circuito cittadino perfettamente funzionante, dove si assiepavano migliaia di appassionati, provenienti da ogni parte dell’isola, per gustarsi dal vivo, appunto, addirittura un Gran Premio di Formula Uno arricchito e acceso dalle rivalità dell’epoca, e cioè dai ferraristi Luigi Villoresi, Alberto Ascari, Nino Fontana, nonché nientedimeno dall’argentino Juan Manuel Fangio, vincitore di ben 5 Campionati Mondiali di Formula Uno, record superato solo nel 2003 da Michael Schumacher, e quindi un autentico fuoriclasse di quei tempi, uno dei più grandi di sempre! Ebbene il pilota aretuseo e il suo allenatore ci elencarono i pregevoli risultati ottenuti su una categoria di Rental Kart, e per la precisione i progressi su una Formula Predator’s PC08, una sorta di Campionato Nazionale nato da un progetto, chiamato Rent for Race Academy, del quale lo stesso Grasso è l’ideatore ed il Presidente. Grasso ci raccontava che il suo progetto nasceva dal desiderio di voler dare una chance anche agli appassionati siracusani che, anche per effettuare un semplice test, dovevano giocoforza sobbarcarsi le spese e i disagi di prendere un aereo per spostarsi al nord, e quindi si è impegnato per far si che chiunque abbia il talento e la passione per fare il pilota, possa provare a realizzare i suoi sogni e non rassegnarsi al fatto che, per chi nasce qui a Siracusa, questo proposito è destinato a rimanere una chimera. Oggi li abbiamo rincontrati, e ci hanno aggiornato sulla situazione motoristica locale:
Buongiorno Enrico, cosa hai di nuovo da raccontarci circa i risultati e il diffondersi di questa vostra disciplina?
Buongiorno. Si, hai detto bene. Questa disciplina sta costantemente crescendo, tanto che abbiamo dato inizio al Campionato Regionale Formula Junior, che riguarda queste macchine molto formative, senza alettoni, che ti permettono il passaggio dal mondo del Kart alla prima esperienza in Formula, dato che sono delle automobili da corsa a tutti gli effetti, molto elaborate, e sono l’ideale per il nostro progetto, che è quello di far rinascere il Motor Sport in Sicilia, dove per quanto riguarda le gare Offshore, su strada, qualcosa troviamo, ma su pista c’è veramente ben poco. Quindi insieme al coach Giovanni Grasso volevamo cominciare dalla Formula Junior, che presenta dei costi accessibili.
Benissimo. E avete trovato dei buoni riscontri nella risposta degli appassionati?
Si, sono felice nel confermarti che abbiamo riscontrato parecchio interesse da parte di piloti provenienti da tutta la Sicilia e addirittura anche dalla Calabria e dalla Campania. Proprio ieri (domenica 1 marzo, per chi legge) abbiamo disputato la prima gara regionale, che ha visto classificarmi al secondo posto.
Complimenti. Il podio, oramai, è roba tua!
Grazie, si, è vero. Sto prendendo sempre più dimestichezza con queste macchine, e devo dirti che mi trovo veramente a mio agio all’interno di una monoposto. Comunque va ringraziato soprattutto Giovanni Grasso, perché l’iniziativa è partita da lui, ed è sempre lui che sta cercando di ricreare questo campionato che ormai manca da circa 15 anni, e quindi se sta rinascendo il Motor Sport su pista in Sicilia, che possa far rivivere in qualche modo quelle emozioni delle gare sui circuiti agli appassionati (che sono comunque tanti) anche qui in nel siracusano, il merito è solamente suo. È lui che acquista le macchine, che contatta i piloti, che fa da tramite con le Associazioni Nazionali, che è riuscito ad avere pure il supporto della Junior Nazionale, che è una sorta di comunità nazionale, e insomma è tutto merito suo se gli appassionati possano rivivere le emozioni di una gara di Formula Uno a tutti gli effetti, con le prove, i tempi, i box, le griglie di partenza e – per finire – la gara vera e propria. Insomma, non manca proprio nulla per la soddisfazione degli affezionati del settore.
Ottimo. Allora ti ringraziamo, e passiamo quindi ad ascoltare proprio il fautore materiale di questo vostro progetto, e cioè Giovanni Grasso. Quali sono le sostanziali novità rispetto al nostro recente incontro, nella stagione scorsa?
Si, e grazie per l’opportunità che ci date per dar voce anche a chi – come me – ama perdutamente questo sport. Domenica 1 marzo è andata in scena la prima delle sei gare del nuovo Trofeo Formula Junior, regione Sicilia. Il trofeo, come ebbi modo di dirvi lo scorso anno, è stato fortemente voluto e organizzato da me, che sono il Presidente della Rent For Race Academy Associazione Sportiva, che come vi ha già spiegato Enrico, è un’Associazione che verte a far emergere i piloti siciliani nel Motorsport Automobilistico. E già dalla prima gara la risposta degli appassionati è stata soddisfacente, tanto che dal prossimo appuntamento si prevede una griglia di partenza ancor più numerosa, con piloti provenienti anche dalla Calabria e da Napoli.
Complimenti. Ci fa piacere che a volte gli sforzi dei nostri conterranei sfociano poi in un ritorno d’entusiasmo. E dei risultati prettamente sportivi, che ci sai dire?
Si, in questo primo appuntamento, che si è svolto a Racalmuto, in testa alla classifica della categoria Privati abbiamo avuto il velocissimo pilota di Augusta Camillo Centamore, un veterano della categoria, mentre nel trofeo riservato ai piloti RfR è finito sul gradino più alto del podio il palermitano Gioele Greco, autore di una bellissima gara, combattuta fino all’ultima curva, in un appassionante testa a testa con una nostra (e vostra, ormai) vecchia conoscenza, e cioè appunto il siracusano Enrico Di Giorgio, il Campione delle due scorse edizioni della RfR Academy, con Formula Predator’s. E quindi già alla sua primissima esperienza con questa nuova formula, sarà autore della prossima pole, mettendo così da subito sotto pressione i veterani e dimostrando ancora una volta il suo enorme talento. In terza posizione si è classificato un altro siracusano doc, e cioè Andrea Carpenzano, che a causa di un testacoda al primo giro ha perso il contatto dai primi, altrimenti lo avremmo visto in corsa anche lui per i primissimi posti. Insomma, abbiamo avuto più di dieci piloti in gara che ci hanno regalato tanto spettacolo.
Perfetto, il prossimo appuntamento, per gli appassionati della categoria Formula Junior, sarà domenica 17 maggio e – a sentire la grinta e l’entusiasmo dei partecipanti – ne vedremo sicuramente delle belle!

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