Siracusa, vicina al polo industriale, necessita di polmoni verdi

Siracusa in coda alla classifica italiana. Proposta di alcune associazioni al Comune: “Un albero per ogni nato” per attenuare gli effetti negativi dell’inquinamento

 

La Civetta di Minerva, 24 novembre 2018

L’1 febbraio 2013 è entrata in vigore la Legge n. 10 del 14 gennaio 2013, denominata “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” che definisce importanti aspetti riguardanti la tutela e la valorizzazione del verde in città e in particolare degli alberi. La legge riprende e approfondisce i principi già esposti con la Legge n. 113 del 29 gennaio 1992, che prevede l’obbligo della messa a dimora di un albero per ogni nuovo nato (cioè per ogni iscrizione all’Anagrafe Comunale), quindi l’individuazione di un’area comunale da destinare a forestazione urbana. La nuova normativa, modifica la norma del 1992, limitando l’obbligo ai soli comuni al disopra dei 15.000 abitanti ed estendendo l’obbligo anche nei confronti dei bambini adottati. L’obiettivo è quello di conservare, ampliare e migliorare la dotazione arborea delle città, salvaguardarne la biodiversità e allo stesso tempo ridurre l’inquinamento, proteggere il territorio dal dissesto e stimolare comportamenti quotidiani virtuosi.

Gli alberi assolvono molteplici funzioni positive, sotto il profilo ambientale, ma anche igienico, climatico, estetico, sociale e culturale. Le formazioni boschive, agiscono come elementi riequilibratori dell’aria, dell’acqua e della terra incidendo direttamente sul microclima urbano. Ogni albero assorbe l’anidride carbonica prodotta da fabbriche, riscaldamento e auto, ripulendo l’aria da polveri sottili e gas nocivi come monossido di azoto, ammoniaca, diossido di zolfo e ozono. Si stima che un ettaro di bosco trattiene in un anno 50 tonnellate di polveri.

Dall’entrata in vigore della legge, i comuni interessati che si sono adoperati per adeguarsi alla norma sono davvero pochi nel Meridione. La legge, se fosse stata attuata da tutti i comuni, avrebbe oggi un rilevante valore, quantificabile anche economicamente nell’ambito del protocollo di Kyoto, contribuendo alla sottrazione di gas serra.

Un rapporto sulla qualità del verde urbano in Italia, curato da Legambiente e Ambiente Italia (fonte sole 24 ore), aggiornato al 2016, evidenzia una situazione critica per la città di Siracusa che si posiziona in coda alla classifica. Tra gli indicatori, presi in esame nel rapporto ambientale, compare il numero di alberi in città. Considerato che tutti i comuni sopra i 15mila abitanti sarebbero tenuti a contabilizzare gli alberi, dall’indagine emerge che 40 Comuni, tra cui Siracusa, non hanno ancora fatto pervenire questa informazione. Complessivamente in Italia, la media è di 18 alberi ogni 100 abitanti, solo sei città dichiarano una dotazione superiore a 30. Questi numeri sono altamente al di sotto di quello che necessiterebbe un agglomerato urbano, per i quali si prevedono almeno 60 alberi per 100 abitanti come indicato in uno dei rapporti dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità. Inoltre, secondo questo rapporto la media di verde pubblico urbano procapite è di 31 mq, in cui il massimo è rappresentato da Trento con 401,5 mq mentre Siracusa non raggiunge i 9 mq.

Siracusa, inserita in un contesto ambientale fortemente degradato, a breve distanza da un importante polo petrolchimico, necessita, a maggior ragione, di uno o più polmoni verdi che possano attenuare gli effetti negativi dell’inquinamento a cui è esposta. Alberature, opportunamente realizzate, agirebbero da filtro rispetto ai carichi inquinanti provenienti dalla zona industriale, svolgendo un effetto barriera e aumentando il valore estetico del paesaggio. Infine non va sottovalutato il beneficio psicologico apportato dall’incremento di aree verdi urbane in un territorio ampiamente mortificato dal cemento.

 

OBIETTIVOIl Comitato ha come obiettivo promuovere e supportare la realizzazione di aree alberate in città, in maniera conforme alla Legge n. 10 del 14 gennaio 2013 e al Regolamento per il Verde Pubblico e Privato della Città di Siracusa (22/03/2012). Il Comitato contribuirà con professionalità tecniche e manodopera alla realizzazione di uno, o più, boschi, all’interno o al margine della città di Siracusa.

Il Comitato si impegnerà inoltre a sensibilizzare la popolazione al valore dell’albero come strumento di contrasto all’inquinamento. Altresì verrà promosso un censimento del patrimonio arboreo cittadino esistente, al fine di quantificarlo e salvaguardarlo. Segue una sintesi delle fasi reputate necessarie per l’attuazione del progetto.

 

FASI ESECUTIVE DEL PROGETTO

1) Individuazione dell’area.

Il Comune insieme al Comitato Aria Nuova individua le aree da destinare all’imboschimento. L’area deve avere requisiti idonei ad accogliere le piante (suolo ed esposizione).

Lo spazio occupato da una superficie arborea, considerando un sesto tra le piante di 3×4 (valori di riferimento per il Leccio Quercus ilex), è mediamente rappresentato da 720 piante per ettaro. Considerando l’impiego di specie diverse (come Olivo, Carrubo e Bagolaro) e considerando una disposizione a mosaico, che riprende un aspetto naturale e meglio si concilia con superfici di forma irregolare, il numero di piante per ettaro può oscillare tra 800 e 1.200 piante. Talora si dovesse optare anche per l’impiego di essenze arbustive, equiparate a bosco (cfr. art. 2 della legge 227 del 2001), come Lentisco, Mirto, Fillirea, ect. il numero di piante per ettaro può essere anche raddoppiato. Ciascuna ipotesi andrà opportunamente valutata sulla base della disponibilità degli spazi e delle caratteristiche dei luoghi.

2) Individuazione delle essenze da adottare e fornitura.

L’Azienda Foreste Demaniali andrebbe coinvolta per la messa a disposizione delle piante giovani. Le specie vegetali devono essere autoctone con germoplasma locale. La selezione del materiale vegetale è fondamentale per la riuscita dell’operazione. Solo l’impiego di piante adatte ai nostri climi e alle nostre località possono garantire un elevato successo di attecchimento. L’utilizzo inoltre di piante locali richiede una minore manutenzione nel tempo. A partire dal secondo o dal terzo anno, in funzione della specie selezionata, le piante non richiedono alcuna assistenza, se non le misure necessarie ad evitare incendi. Adottare piante autoctone inoltre favorisce l’insediamento dell’area da parte della fauna autoctona e contribuisce a ricostruire un paesaggio tipico mediterraneo che oggi è molto ridotto nella nostra provincia.

La scelta delle piante andrebbe effettuata dall’Azienda Foreste in collaborazione con l’esperto Naturalista del Comitato.

3) Elenco nati

Il Comune di Siracusa si impegna a fornire al Comitato l’elenco dei nati e i riferimenti delle famiglie. Inoltre, il Comune, come previsto dalla Legge, si impegna a comunicare al Ministero (Comitato per lo Sviluppo del Verde Pubblico) le informazioni relative alla piantumazione.

4) Piantumazione

Per garantire un alto successo di attecchimento la piantumazione si svolgerà in periodo autunnale. Il Comitato coinvolgerà, per la messa a dimora delle piante, volontari che parteciperanno a vario titolo. In particolare sono stati già presi contatti con Auser ed Istituti scolastici. Saranno inoltre contattate le famiglie dei nati e altri cittadini. Si darà risalto all’evento con il coinvolgimento della popolazione.

A cura e a spese della famiglia del nato è apposta una targa identificativa dell’albero.

5) Manutenzione delle piante

Va definito con Siam S.P.A. la disponibilità alla fornitura idrica, necessaria per l’irrigazione estiva.

I soci del Comitato, i soci del gruppo Auser, gli studenti degli Istituti, con la collaborazione del Comune, si occupano della manutenzione, della vigilanza e protezione dell’area. In particolare gli studenti degli Istituti Superiori possono operare in regime di Alternanza scuola-lavoro provvedendo tra l’altro alle operazioni di manutenzione. Nell’ambito dei progetti Alternanza scuola-lavoro sarà promossa una campagna di censimento degli alberi esistenti.

L’ufficio verde del Comune di Siracusa mette a disposizione la propria esperienza affinché si assicuri una corretta manutenzione delle piante e il buon esito del progetto.

Le attività avranno una specifica stagionalità, coerente ai cicli naturali, riportata di seguito: autunno piantumazione; primavera sfalcio vegetazione; estate irrigazione.

6) Pubblicità e divulgazione

L’iniziativa ha una valenza ambientale ed educativa. Agli eventi di piantumazione viene dato adeguato risalto. Il gruppo si impegna a divulgare l’iniziativa anche attraverso Convegni, Seminari, Work-shop.

Saranno organizzate giornate di coinvolgimento della Città (scuole, Associazioni, etc.) nelle varie tappe del progetto.

 

QUADRO SINOTTICO DELLE AZIONI

 

Fasi esecutive

 

 

 

 

Soggetti coinvolti

1) Individuazione dell’area Comune di Siracusa, Comitato Aria Nuova
2) Individuazione delle essenze da adottare e fornitura Azienda Foreste Demaniali, Esperto Comitato Aria Nuova
3) Elenco nati Comune di Siracusa (Ufficio anagrafe), Comitato Aria Nuova
4) Piantumazione Auser, Istituti scolastici, cittadini, Comitato Aria Nuova
5) Manutenzione delle piante Siam S.P.A., Comune, Auser, Istituti scolastici, cittadini, Comitato Aria Nuova
6) Pubblicità e divulgazione Comitato Aria Nuova

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