Agata Bugliarello: “Eletta o no, darò il mio contributo alla città”

Intervista alla giovane avvocata dello studio Favi, appena nominata nel collegio dei probiviri della Camera Penale di Siracusa, sulla sua esperienza di candidata al Consiglio comunale

 

La Civetta di Minerva, 22 giugno 2018

Andiamo a parlare con Agata Bugliarello che in queste ultime elezioni amministrative si è presentata nella lista Siracusa 2023 che appoggiava il candidato a sindaco Francesco Italia.

Agata, da giovane avvocato neofita in questo campo ti chiediamo: questa campagna elettorale cosa ha significato per te?

La capacità di percepire che c’è necessità, bisogno di persone per bene. Infatti, il risultato che abbiamo ottenuto dopo questa fatica è confermato dal voto. Noi non abbiamo fatto cene, promesse o altro, quello che si vede è stato ottenuto dal muoverci tutti noi, un gruppo di quindici giovani che mi hanno aiutata, tutti con un unico obiettivo quello di farci conoscere all’insegna della trasparenza e far capire che si può cambiare in trasparenza. Questa campagna mi lascia il coraggio di portare avanti la mia persona pulita perché alla gente, a tutta Siracusa, ma anche a me serve e ne abbiamo prova dal risultato. Si vuole cambiare, questo è quello che sento. Se volessi sintetizzare direi: bisogna essere se stessi con coraggio.

Sui voti ricevuti cosa hai da dire?

Eravamo tutt’insieme una lista di 90 candidati e i miei 193 voti, ancora parziali, perché alcune sessioni sono bloccate in prefettura per ulteriori controlli, sono tantissimi per una come me che non ha mai fatto politica e che non è andata a fare promesse, prendermi impegni verso la gente. Tante persone dopo il voto mi hanno fermata dicendomi che mi avevano votata perché credono in me, proprio perché qualcosa la posso fare.

Allora hai ampie conoscenze…

Io faccio un lavoro particolare perché mi occupo solo di penale nello studio dell’avvocato Favi e sono la nipote del giudice Guzzardi. Quindi capirà quali valori ho ricevuto dall’educazione in famiglia. Inoltre il nostro studio si è sempre battuto per avere un garantismo, ma anche una procura pulita non strumentalizzata al fine d’ottenere giusti processi, per cui ci siamo schierati quando è stato necessario per il sistema Siracusa; in questo ho potuto conoscere tutti gli atti e anche le vicende personali. È anche per questo che la gente mi ha compresa e sa che non accetto compromessi.

Di là dall’esito di queste ultime schede, se rimanessi fuori dal consesso comunale saresti pronta a nuove imprese?

Certamente sì, anche se non fossi eletta, penso di dare il mio contributo importante perché ho forza e coraggio e finora non mi hanno spaventato nuove imprese; non ho certamente l’esperienza, ma la competenza sì e so che se entro in un meccanismo lo faccio mio, come ho sempre fatto dovunque in gruppi e fra persone con cui interagisco, perché non so essere passiva. Ora questa passione e coraggio l’ho trasmesso a chi mi sta appoggiando, specialmente a quei giovani che sono con me perché noi ragazzi potremmo fare qualcosa di buono per Siracusa, ognuno nel suo piccolo e con le proprie competenze, senza compromessi.

Francesco Italia in questo ballottaggio, nelle alleanze ha avuto idee geniali come Randazzo vicesindaco, ma ha preso con sé anche l’apporto di Granata…

Per essere eletto sindaco ci vogliono i numeri, quindi compromessi, poi bisogna vedere che tipo sono, se sono nomine d’assessorato o di una linea politica da portare avanti. Io sto vedendo che ora Siracusa per la prima volta sta aprendo gli occhi; infatti, non sono stati votati i grandi politici con esperienza, ciò mi fa pensare a un ritorno al bello, al giusto e al chiaro. Abbiamo Francesco Italia giovane e un Giovanni Randazzo anziano, sono per me un’accoppiata vincente su tante cose: competenza, esperienza, anzianità e gioventù.

Il movimento 5 stelle ha lasciato libertà di scelta ai suoi votanti e militanti. Su questa realtà, diventata importante come numero di siracusani che li seguono, cosa stai facendo o pensando di fare per il ballottaggio del 24?

Io seguo le direttive del comitato Italia e non so se Francesco ha incontri con i vertici o altri dei 5 stelle, invece personalmente parlo con persone e amici che hanno votato 5 stelle o quelli che lo sono e tutti mi hanno detto che voteranno Italia. Poi se lo faranno o no questo non so, perché, devo confessare, entrando da poco in politica ho capito tante cose, fra cui il tradimento. Infatti, ci è accaduto in queste ultime elezioni e a quest’esperienza non ero abituata, perché non rientrava nei principi in cui mi riconosco.

 

Da leggere

Villetta Aretusa: l’ascensore che “non va giù”. Intervista al sindaco Francesco Italia

Quando è iniziata a girare la notizia, molti hanno pensato a uno scherzo, la provocazione …

COLLABORA CON NOI

SIRACUSA DIFFERENZIA

IL BAR SOTTO IL MARE

Migranti

homepage

Lavoro

I Diari della Quarantena

La Civetta in gabbia

La parola ai lettori

Articoli recenti

VIDEO

Commenti recenti