Una due giorni fitta di incontri con esperti del settore provenienti da tutta Italia. Migliora ad Augusta la gestione integrata dei rifiuti
[Salvo La Delfa] La Civetta di Minerva, 6 ottobre 2017
“Dall’emergenza all’eccellenza”, questa è la frase che è riecheggiata per tutto l’evento “Ecofesta – Fare e Comunicare”, che si è svolto ad Augusta il 28 e 29 settembre, ed è la frase che l’assessore all’ambiente, Danilo Pulvirenti, ha voluto utilizzare per raccontare il processo di cambiamento in atto nella cittadina megarese per la gestione dei rifiuti e, in generale, delle risorse ambientali.
L’“Ecofesta – Fare e Comunicare” è stato organizzato nell’ambito del progetto “Fare con Meno” del Comune di Augusta e del progetto “ECOGDO” dell’associazione Svi.Med, entrambi finanziati dal Ministero dell’Ambiente. Sono stati due giorni che hanno visto protagonisti esperti ed addetti ai lavori provenienti da tutta Italia e che sono serviti per fare il punto su quanto è stato fatto e quanto è necessario ancora fare per raggiungere gli standard richiesti dalla normativa europea.
Soddisfatti gli organizzatori Barbara Sarnari, responsabile Svi.Med., e Danilo Pulvirenti che hanno sottolineato quanto siano importanti incontri di questo tipo per focalizzare l’attenzione sul tema della corretta gestione delle risorse che necessità di un ciclo integrato e circolare di gestione dei rifiuti.
Workshop, moda, teatro e musica sono stati gli ingredienti che hanno reso questa manifestazione di interesse per tutti i partecipanti. Si è partiti con l’“Eco-Aperitivo: La sostenibilità è di moda!”, una sfilata con gli abiti riciclati di “Ricicreo Ferla” delle vulcaniche Pina ed Angela e con i gioielli provenienti da materiale riutilizzato di “Ecolab Messina” dell’artista Linda Schipani. La serata è stata presentata da Michela Italia che per l’occasione ha indossato un abito confezionato con bottiglie di plastica. Ospite Michelangelo Giansiracusa, sindaco di Ferla e presidente SRR Siracusa.
A seguire l’attore Alessio di Modica che con “I cunti del mare” ha raccontato, nella sua Augusta, la storia di una comunità di pescatori che viene pian piano distrutta dall’arrivo delle industrie. Alessio per un’ora e mezza ha inchiodato gli spettatori e con il ritmo e il respiro del suo “cunto”, facendo riemergere dalla memoria un mondo che è scomparso e che necessità di essere ricordato.
Sono stati i quattro workshop il cuore dell’evento “Ecofesta – Fare e Comunicare”. Il primo dal titolo “Sinergie pubbliche private, dagli Acquisti Verdi alle azioni nelle GDO contro lo spreco alimentare” è stato coordinato da Piero Raitano (Altreeconomie). Durante l’incontro si è chiesto alle Amministrazioni Comunali e alla Grande Distribuzione Organizzata (GDO) di contribuire ulteriormente per rendere più efficiente la produzione e il consumo di merci promuovendo strategie che permettano di avere processi produttivi più puliti, prodotti con migliori prestazioni ambientali e comportamenti al consumo più responsabili.
Il secondo workshop “Il Riuso: definire un modello di gestione sul territorio che coinvolga anche le GDO” è stato coordinato da Gianfranco Bongiovanni (Occhio del Riciclone). In questo workshop è stato evidenziato come, a livello locale, le associazioni, i gestori, gli operatori dell’usato, gli amministrazioni svolgano un ruolo fondamentale per costruire un sistema di gestione dei rifiuti che tenga conto del “Riutilizzo” e della “Preparazione al Riutilizzo” anche attraverso l’allestimento di “Centri per il Riuso”.
“Gestione dello scarto organico: dalle piccole comunità all’importanza di un sistema di compostaggio di qualità”, è il workshop coordinato da Emanuela Rosio di “AICA”. Il compostaggio è una tecnica fondamentale per utilizzare in maniera efficiente le risorse organiche. Proprio per questo è necessario che a livello locale, come si sta facendo ad Augusta e come si è fatto a Ferla, si avviino esperienze di compostaggio di comunità che entrino a pieno titolo nel sistema integrato di gestione dee rifiuti.
L’ultimo workshop, dal titolo “Il nostro rapporto con l’acqua: dalla gestione pubblica al ruolo dei cittadini”, moderato da Giovanni Iacono (presidente Svi. Med.), ha cercato di dare risposta alla domanda “Acqua pubblica o acqua privata?”. Sono intervenuti durante l’incontro diversi esperti e sono stati presentati i risultati delle analisi di campioni di acqua prelevati da fontanelle pubbliche eseguito dagli studenti dell’Istituto “O. Ruiz” di Augusta, guidati dalla prof.ssa Tiziana Coppola.
Il pranzo e la sessione plenaria si sono svolti presso la Casa di Reclusione di Augusta, messa a disposizione dal direttore Antonio Gelardi, sensibile ai temi ambientali. Alla presenza della sindaca di Augusta, Cettina Di Pietro, all’interno della Casa di Reclusione è stata inaugurata la “casa del compost” che riceverà gli scarti organici del carcere di Brucoli.
Con le note di “Scappa Carmela” e “Voglio vivere cosi” del concerto serale dei Qbeta dal titolo “In viaggio tra i mandorli in fiore” si è conclusa la manifestazione che ha raggiunto l’obiettivo di comunicare ciò che si sta facendo per sensibilizzare a comportamenti virtuosi rispettosi nei confronti dell’ambiente.

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