Foto Salvo La Delfa

L’AVIS Siracusa festeggia il suo compleanno e la generosità dei suoi donatori

Il quarantacinquesimo compleanno dell’AVIS comunale è stato festeggiato alle Latomie dei Cappuccini con la consegna delle medaglie d’oro ai donatori più assidui e con uno spettacolo “Anastasios” sul tema dell’immigrazione. Positivo il bilancio. Nello Moncada: “Come Ulisse, durante il nostro cammino abbiamo incontrato tanti stregoni ma non ci siamo fatti intimorire”

[Salvo La Delfa] Luciano, Giuseppe, Rossella, Stella, Salvatore. Ed ancora, Davide, Salvatore, Umberto, Paolo, Salvatore sono le dieci medaglie d’oro che sono state premiate durante le celebrazioni del quarantacinquesimo compleanno dell’AVIS del comune di Siracusa. Sono i dieci protagonisti, insieme ad altre centinaia di persone, della serata che si è svolta presso il teatro Verdura delle Latomie dei Cappuccini. Sono i donatori anonimi che da anni hanno deciso di donare il loro sangue (alcuni hanno superato le 100 donazioni) e metterlo a disposizione di chi ne ha necessità.

“Quarantacinque anni sono passati da quando i pionieri Pietro Fichera, Anna Maria Verdesiena (prima presidentessa) ed altri dieci volontari, formarono il 16 giugno del 1972 il primo nucleo AVIS a Siracusa”, dichiara commosso Nello Moncada, attuale presidente dell’Associazione locale. “In 45 anni di cammino, come Ulisse, abbiamo incontrato gli stregoni ma non ci siamo fatti intimorire. Non dobbiamo rimanere seduti ma viaggiare verso Itaca. Non dobbiamo avere fretta di arrivare e non dobbiamo aspettarci niente. Senza Itaca non ci saremmo messi in viaggio e questo è già tanto”.

Il tema della serata, presentata da Mimmo Contestabile, è l’immigrazione. Continua Nello Moncada:” Il motto della nostra associazione è <Un solo mondo, tanti popoli, un unico colore di sangue>. Noi siamo una sommatoria di tante razze e siamo tutti immigrati perché Siracusa è stata terra di conquista. L’AVIS sogna la pace dei popoli e ciò può avvenire con l’accettazione degli altri al di là del colore della pelle”.

E’ proprio sul tema dell’immigrazione che si sviluppa lo spettacolo finale dal titolo “Anastasios” messo in scena da Galatea Ranzi e Marco Andreoli, aventi come attori 26 ragazzi giunti a Siracusa come migranti e che si stanno integrando nel tessuto della città. “Ognuno di loro”, dichiara Marco Andreoli, “ha una propria storia, un vissuto ed una esperienza di migrazione che rimarrà indelebile nella loro memoria. Molti sono minorenni, vittime di tratta, per cui abbiamo tutelato la loro privacy facendoli recitare con una maschera”. Lo spettacolo, basato su un testo di Ginevra Mannucci, racconta il viaggio di un marinaio che va alla ricerca in definitiva di se stesso e la gioia dell’arrivo in terra ferma. I testi in italiano sono stati recitati da Galatea Ranzi e Marco Andreoli mentre le coreografie si sono basate su musiche e balli intetniche afro.

A celebrare i donatori di sangue nella serata di compleanno dell’AVIS Siracusa sono stati presenti Marinella Iocolari, vice prefetto di Siracusa il presidente del Comitato organizzatore 2750 anni, Pucci Piccione e il sindaco Giancarlo Garozzo.

Pucci Piccione ha ricordato che la storia di una città è fatta da tanti personaggi noti ma anche e, soprattutto, da tanti volti anonimi come quella dei donatori che sono la vera forza della città e rendono Siracusa solidale e felice. Il sindaco Garozzo ha dichiarato di essere un donatore e di essere orgoglioso di amministrare una città che ha “un cuore grande” mostrando tanta solidarietà e generosità.

“Siracusa per il secondo anno ha garantito l’autosufficienza del sangue”, sottolinea soddisfatto Salvatore Mandarà, presidente AVIS Sicilia, “ciò significa che non è stato necessario trasferire interventi chirurgici in altre città e, inoltre, si è stati in grado di affrontare le patologie in cui è richiesto sangue, come la talassemia. La Sicilia ha fatto passi avanti, non importiamo più sangue dalle altre regioni” Conferma questa situazione positiva Marcello Romano, il direttore sanitario regionale mentre Dario Genovese, direttore sanitario dell’AVIS comunale, ha sottolineato che la crescita non si avuta solo in termine di aumento di sacche di sangue donate ma anche in termini di qualità attraverso un processo di accreditamento e di continuo miglioramento che si è sviluppato in questi anni all’interno delle strutture dell’AVIS di Siracusa che ormai sono all’avanguardia nel territorio nazionale. “A differenza di altre regioni”, dice Dario Genovese, “in Sicilia è obbligatorio fare i controlli prima della donazione. Ciò ha permesso di creare una rete di donatori continui, non occasionali che possono far fronte alla necessità di sangue dei pazienti. La popolazione italiana sta invecchiando, sarà necessario avere ancora più sangue e gli immigranti ci stanno ridando la vitalità che perdiamo”

Hanno discusso con Mimmo Contestabile del ruolo della stampa e della comunicazione in tema di donazione Prospero Dente, presidente Assostampa e Gaspare Urso, giornalista e ufficio stampa INDA. “Quando si parla di volontariato i giornalisti devono parlarne in termini di ordinarietà e non di straordinarietà. Il messaggio deve essere di tipo ordinario, normale. Noi giornalisti come comunicatori abbiamo un ruolo fondamentale in questo senso”.

Gaspare Urso, forte delle sue trentacinque donazioni, ha raccontato l’inizio del suo volontariato in AVIS. “Ricordo che mia madre si rammaricava di non poter andare più a donare per alcuni suoi motivi di salute. Io ero diciottenne allora ed ho deciso di continuare a fare ciò che mia madre desiderava nei suoi momenti più difficili”. Gaspare ricorda anche la sua esperienza durante l’emergenza sbarchi degli immigrati a Siracusa nel 2013 e il suo viaggio in Palestina dove conobbe una ragazza che desiderava creare una applicazione per cellulare per invogliare il suo popolo alla donazione del sangue, in un territorio di guerra dove ne è richiesta una quantità elevata e dove i pregiudizi sulla donazione ancora sopravvivono con credenze come chi dona perde l’anima oppure perde l’onore.

Una festa di compleanno dell’AVIS che è iniziata solamente. Infatti sono previste altre iniziative, questa volta all’Antico Mercato di Siracusa. Il 19 laboratori durante la giornata e lo spettacolo “Il berretto a sonagli” la sera, mentre il 20 sera, per chiudere, il concerto del gruppo musicale “Ensemble Euridice”.

Buon compleanno AVIS.

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