Giusy Valenti: “Con il Comune di Siracusa avevamo fatto una convenzione per una linea di trasporto turistico che consentisse di visitare la riserva naturale delle Saline di Priolo, le catacombe di Manomozza, la basilica di San Focà ed Enel Archimede. Ma il progetto è fermo”
La Civetta di Minerva, 21 aprile 2017
Preoccupa invece la Presidente la mancanza di un piano di investimenti delle industrie e ciò lascia purtroppo presupporre che le aree divengano esclusivamente di stoccaggio. Assente infatti la concertazione con le imprese, con i rischi di un ulteriore tracollo di occupazione. “Se industria e ambiente camminassero in accordo si potrebbero ulteriormente sviluppare progetti come In volo su Priolo che da anni, grazie alla partecipazione di enti ed associazioni, propone ai visitatori la fruizione dei siti archeologici, naturalistici e industriali di Priolo Gargallo e incentivare la creazione di itinerari turistici e naturalistici”.
L’unica nota dolens è Thapsos, sito sempre chiuso dalla Soprindentenza per mancanza di fondi e personale e dunque escluso dal percorso ma elemento trainante senza il quale viene meno un tassello turistico importante. “Si era provveduto – spiega la vicepresidente del Consiglio – anche ad una convenzione con il comune di Siracusa per l’istituzione di una linea di trasporto turistica tra i due comuni che avrebbe contribuito alla valorizzazione del loro patrimonio archeologico e monumentale e avrebbe visto come percorso la Penisola Magnisi/Thapsos, Riserva naturale Saline di Priolo, Catacombe di Manomozza e la Basilica di San Focà e la visita all’Enel Archimede. Per ora però il progetto è fermo ed è possibile fruire dei siti solo separatamente”.
Vi è poi la raccolta differenziata che dai primi di febbraio ha visto l’avvio del porta a porta mentre per gli stabili con più di sei unità abitative sono stati piazzati dei cassonetti per plastica e carta (che si alternano settimanalmente), umido ed indifferenziata. I dati sembrano positivi ma ai cittadini indisciplinati non esitiamo a infliggere multe. Vi è da aggiungere l’autorizzazione del distaccamento dei vigili del fuoco nel Comune di Priolo in fase di realizzazione. Ma in tutte le amministrazioni vi sono deficit. “Il personale dei pubblici uffici è pesantemente sottodimensionato rispetto alle esigenze – conclude la Valenti – Sarebbe necessario un potenziamento dell’organico in termini di competenze e di riqualificazione di quello già esistente. Tutto ciò incide anche sulla nostra amministrazione”. E, diremmo noi, non solo su Priolo…

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