Ad Augusta “sgravi fiscali a chi avrà un bio-trituratore”

Intervista all’assessore all’Ambiente Danilo Pulvirenti: “Per la differenziata, più di 100 famiglie ci hanno già chiesto le compostiere, faremo corsi di formazione specifica”, “A pieno regime, la Tari non sarà più pagata in base ai mq ma ai componenti della famiglia”

 

La Civetta di Minerva, 24 giugno 2016

Da circa tre mesi Danilo Pulvirenti è l’Assessore all’ecologia del Comune di Augusta, forte di una competenza maturata in anni di impegno professionale e nell’ambito dell’associazione “Rifiuti Zero Sicilia” di cui è presidente. Le deleghe cha ha ricevuto dal Sindaco Di Pietro prevedono, in realtà, anche competenze riguardanti l’ambiente, la mobilità, l’energia, andando a disegnare una rubrica molto complessa e cruciale per la città. Tra le mille incombenze che il ruolo gli impone, è certamente la questione relativa alla gestione dei rifiuti quella che presenta gli aspetti maggiormente delicati. Da sempre croce di amministrazioni e cittadini, nelle città in cui la gestione dei rifiuti è stata affrontata con intelligenza ed approcci innovativi è anche diventata un’opportunità. Adesso, pare, sia il turno di Augusta. Tra poche settimane, infatti, sarà varato il nuovo piano dei rifiuti cui l’assessore Pulvirenti sta lavorando. Abbiamo avuto modo di incontrarlo per comprendere quali siano i presupposti del nuovo piano e come sarà attuato in concreto.

“Sulla tematica dei rifiuti la città di Augusta ha l’occasione di dimostrare la propria volontà di cambiare – spiega Pulvirenti – . Ho già avuto modo di vedere questo desiderio in molte occasioni e nel lavoro di molti volontari. C’è fermento e molta voglia da parte di tante associazioni presenti sul territorio, la nostra amministrazione vuole coinvolgerle attivamente nel nuovo progetto di raccolta differenziata”.

A che punto è il progetto e quali ne saranno gli aspetti di maggior rilievo?

“Nei mesi successivi al mio insediamento abbiamo posto le basi per far partire il progetto per la raccolta differenziata, innanzitutto individuando una nuova piattaforma per il conferimento del materiale raccolto, più piccola della precedente ma più funzionale. Un secondo passo è stato quello di trovare una soluzione per la gestione degli sfalci e delle potature, un problema rilevante che pesa circa il 20% dei 600 chili di rifiuti che mediamente un cittadino augustano produce in un anno. Oggi, questi scarti vanno in discarica, ma la nostra amministrazione vorrebbe conferirli presso gli impianti di un’azienda capace di trasformarli in compost. A questo scopo abbiamo già svolto un’indagine di mercato rilevando l’interesse di cinque diverse aziende.

“In ogni caso, questo conferimento comporterà un notevole risparmio. Persino la Regione siciliana ha preso atto che sfalci e potature non debbano finire in discarica. Stiamo, quindi, lavorando su due diversi fronti, da una parte sulla riduzione di quanto finisce in discarica, che per noi rappresenta un costo, e dall’altro sull’aumento della percentuale di raccolta differenziata. Tra non molto partirà una campagna di comunicazione per informare la cittadinanza dei cambiamenti che avranno luogo a partire da settembre di quest’anno. Questa campagna coinvolgerà, tramite un avviso pubblico che in questi giorni stiamo predisponendo, anche le associazioni presenti sul territorio ed avverrà con varie iniziative, gazebo informativi ed anche presso le scuole. Stiamo anche per trasferire gli uffici dell’Assessorato all’ecologia nella struttura della Protezione Civile, vicino al centro comunale di raccolta, in modo da avere una vera centrale operativa per lavorare al meglio con la cittadinanza.

“In questo nuovo assetto avrà un ruolo importante anche il progetto “fare con meno” promosso dal Ministero dell’Ambiente per la riduzione della produzione dei rifiuti. Noi lo attueremo favorendo il compostaggio domestico, a questo scopo non daremo solo le compostiere ma faremo anche corsi di formazione. Più di cento famiglie ci hanno già chiesto di ricevere le compostiere e avvantaggiarsi dei relativi sgravi fiscali. Stiamo anche studiando la possibilità di estendere tali sgravi a chi dovesse dotarsi di un bio – trituratore per gli sfalci e le potature, consentendo al Comune di ridurre ulteriormente i relativi costi di conferimento”.

Una volta entrato a regime come funzionerà il servizio di raccolta?

“Il servizio sarà effettuato tramite la raccolta porta a porta che riguarderà l’intero territorio comunale ad esclusione di Agnone Bagni. Ogni recipiente per la raccolta avrà un “tag”, un piccolo dispositivo che consente la registrazione del conferimento che il cittadino ha effettuato in un determinato momento. Ogni cittadino avrà quindi la possibilità di controllare tramite un sito internet il proprio conferimento. Questa metodologia ci permetterà di attuare la tariffa per lo smaltimento in maniera puntuale. I cassonetti, inoltre, saranno rimossi dall’intero territorio”.

Come cambierà la tari alla luce di questo nuovo progetto?

“Oggi viene definita solo sulla base dei metri quadri, dopo la piena attuazione del piano sarà calcolata invece in proporzione al numero di componenti il nucleo familiare, cui si aggiungerà una parte fissa per la copertura dei costi che necessariamente devono essere affrontati per garantire il servizio ed una componente variabile che potrà essere ridotta attraverso gli sgravi fiscali.

Inoltre, accanto alla riduzione della spesa per il conferimento in discarica dell’indifferenziato abbiamo la possibilità di incassare i contributi per il materiale differenziato. Queste risorse ci danno la possibilità di dare dei vantaggi economici sia ai cittadini che alla ditta che si occupa della raccolta. Oggi, qualora la ditta non dovesse svolgere in maniera adeguata il servizio, non sarebbe esposta ad alcuna penalità. Nel nuovo contratto, invece, abbiamo previsto sanzioni e anche delle premialità, legate al raggiungimento di specifiche percentuali di raccolta, che la ditta dovrà girare ai dipendenti. In questo modo, sia i cittadini che gli operatori sono coinvolti nel meccanismo di penalità e premialità”.

Quali percentuali di raccolta differenziata si possono raggiungere?

“Con questo sistema si possono raggiungere risultati significativi per quanto riguarda le percentuali di raccolta. Io ho fiducia nelle persone, dovunque abbia partecipato ad incontri promossi da “Rifiuti zero” ho avuto modo di sfatare il mito che noi siciliani non siamo in grado di affrontare problemi così delicati. Laddove le amministrazioni mettono in condizione i cittadini di fare bene, i cittadini rispondono, dove questo non accade, le amministrazioni tendono a dare sempre la colpa al cittadino. Tutto dipende da come si organizza il servizio. Augusta può rappresentare un modello importante, viste le sue dimensioni, e finalmente potremmo dire che anche in comuni più grandi si possano ottenere risultati rilevanti come accaduto a Ferla o Zafferana Etnea”.

 

Da leggere

Evasione Tari e raccolta differenziata: il monitoraggio che non c’è

A volte la mancanza di un’informazione efficace anche nella gestione dei servizi pubblici, obiettivo che …

COLLABORA CON NOI

SIRACUSA DIFFERENZIA

IL BAR SOTTO IL MARE

Migranti

homepage

Lavoro

I Diari della Quarantena

La Civetta in gabbia

La parola ai lettori

Articoli recenti

VIDEO

Commenti recenti