“Solo in una parte di Cala Rossa ci sarà il solarium privato”

L’assessore Italia: “Per il resto la spiaggetta rimane libera e con maggiori servizi”, “Si distorce la verità. Evidentemente c’è chi strumentalizza la realtà a fini politici”

 

La Civetta di Minerva, 4 marzo 2016

Si fa un gran parlare sui media della privatizzazione di Cala Rossa, la spiaggetta in Ortigia tanto amata dai siracusani. Cosa c’è di vero?

Se uno ti dice che la spiaggia diventa privata e che l’accesso è a pagamento, anche a me … darebbe molto fastidio. Ma non è così. Ancora una volta si tratta di distorsione della verità. Evidentemente c’è chi strumentalizza la realtà a fini politici.

Allora questa estate si potrà ancora fare il bagno liberamente?

Certamente. Solo in una porzione della spiaggia sarà installato un solarium gestito da privati con servizi di ristoro e affitto lettini e ombrellone per chi li volesse. Per il resto la spiaggia rimane libera.

Ma perché questa privatizzazione, seppur parziale?

Nel 2014 è stato indetto un bando per concedere una porzione (non tutta la spiaggia) di Cala Rossa per la fornitura di servizi per la balneazione ed è stato aggiudicato da un’impresa che ne ha i requisiti e che investirà denaro per rendere il sito più accogliente e dignitoso. Lo scopo che ci siamo prefissi come amministrazione non è certo quello di sottrarre valore ma di aggiungerne. Il fine è quello di migliorare la fruizione della spiaggia, la sicurezza dei bagnanti, il decoro e la tutela di questo angolo prezioso di costa ortigiana. La scelta di procedere ad una concessione privata è scaturita proprio per venire incontro a queste precise esigenze. Senza trascurare che l’avvio di una nuova attività comporterà la creazione di nuove opportunità di lavoro per i nostri concittadini.

Di quali servizi sarà dotata la spiaggia?

I servizi offerti dal concessionario, come previsto dalla convenzione, saranno numerosi: pulizia quotidiana di tutto l’arenile, derattizzazione, manutenzione ordinaria e straordinaria della scala di accesso alla spiaggia, bagnino, spogliatoi, bagni e servizio wi-fi. Tali servizi saranno disponibili gratuitamente per tutti gli avventori dell’intera spiaggia e non solo della porzione data in concessione. Cittadini e turisti tutti potranno usufruire di questi nuovi, utilissimi servizi di cui la spiaggetta era priva senza pagare nulla. Gli unici servizi a pagamento, e solo per chi ne farà richiesta, saranno quelli tipici del ristoro e dell’affitto del lettino/ombrellone.

Una polemica dunque fuori luogo?

Ripeto, si fa disinformazione e specie sui social è facile fare sensazionalismo e demagogia. Credo che una più obiettiva e serena valutazione delle cose possa essere utile a tutti per evitare sterili polemiche. Su 5 solarium totalmente liberi abbiamo pensato solo in uno di essi, e solo parzialmente, di offrire servizi aggiuntivi ma gratuiti a tutti. Solo chi lo vorrà potrà spendere i propri soldi per comprare una bottiglietta d’acqua, o prendere un caffè o un asciugamano o un ombrellone. Ma tutti saranno liberi di portarseli da casa e risparmiare come già si faceva prima. Solo che adesso a Cala Rossa troveranno dei servizi in più che prima non c’erano. Mi sembra anche una scelta di civiltà, di igiene e di decoro indispensabile.

Ma come si rendono compatibili i solarium e la spiaggia in Ortigia con i cartelli della Capitaneria di Porto, tuttora presenti sul Lungomare di Levante, riportanti la scritta: “Divieto di balneazione”?

È un problema che abbiamo risolto. La Capitaneria ha posto quei cartelli non tanto per motivi di inquinamento ma per ragioni di sicurezza, che noi abbiamo ovviato delimitando gli accessi al mare. A maggior ragione la presenza di un bagnino nella parte privatizzata renderà più sicura la fruizione.

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