Rosalba Scorpo sugli asili nido: “Il comune ha applicato una sentenza”

“Non poteva fare altrimenti e si è attivata immediatamente per il personale”. Il polverone di questi giorni rischia di confondere attori e spettatori, cause e conseguenze

 

Che i bambini non siano pacchi postali e che le famiglie si trovino in difficoltà per problematiche legate a questioni relative a ricorsi su bandi di gara e sentenze emesse dal TAR è fuor di dubbio ma di certo il polverone sollevato da alcuni consiglieri comunali proprio in questi giorni rischia di confondere attori e spettatori, cause e conseguenze, figure amministrative con politiche. E forse un po’ di chiarezza non guasta soprattutto perché la politica sui minori deve sempre avere come punto di arrivo l’interesse reale della collettività.

Un occhio più attento alla lettura delle carte si accorge da subito che disciplinare di gara e determina dirigenziale per l’aggiudicazione dei lotti comunali relativi ai nidi risale al 2014 (sito del comune di Siracusa) e la scadenza delle offerte viene individuata nella data del 31/10/2014. A quel tempo era assessore Liddo Schiavo, esponente del Pd. Ma tanto per ricordare ai lettori come funzionano le gare, l’aggiudicazione dei lotti comunali avviene attraverso un ufficio chiamato Gare e Contratti che valuta le offerte attraverso una commissione di gara (Urega) presieduta dal Rup che al tempo era il dott. Rosario Pisana con il doppio incarico di Responsabile unico del procedimento e di dirigente del settore Politiche sociali, oggi sostituito da Enzo Miccoli con eguali incarichi. Dunque sia chiaro: non è l’assessore al ramo a presiedere la commissione che valuta le offerte presentate dai privati ma un soggetto “nominato fra i tecnici di ruolo, dotati di adeguata professionalità, della stazione appaltante” (fonte Anac). Ruoli, quello di dirigente di settore e Rup, dunque che non vanno confusi in quanto espressione di articolazioni amministrative diverse seppur incarnati dalla stessa persona.

Il 31 marzo 2015 si insedia l’assessora Rosalba Scorpo, che trova la gara agli sgoccioli ma non ancora conclusa. Ci spiega la Scorpo: “Poiché vi era la necessità e l’urgenza di avviare gli asili il 15 settembre, si è pensato di procedere all’aggiudicazione sotto riserva di legge (quindi non definitiva) e di aprire i battenti con le liste degli iscritti dell’anno precedente (2014). Nel frattempo ad agosto viene emanato il bando per le iscrizioni del nuovo anno con scadenza 31 ottobre 2015. In quel momento era impossibile prevedere quanti bambini realmente sarebbero poi risultati iscritti ma di certo il servizio andava avviato per rispondere alle esigenze delle famiglie che altrimenti avrebbero avuto oggettive difficoltà trovando il nido non attivato. Non appena l’aggiudicazione è risultata effettuata, Amanthea, una delle ditte scartate dalla gara, ha presentato ricorso al Tar per il lotto per il quale aveva partecipato (via Regia Corte e via Svezia, quest’ultimo non ancora aperto) non ritenendo sufficienti le motivazioni per la propria esclusione dell’offerta e chiedendo l’annullamento della gara. Intanto la cooperativa Solco avviava il servizio in attesa delle decisioni del tribunale amministrativo. Il Tar, in prima lettura, in sede d’esame ha valutato i documenti e verificato se vi fossero fatti che avrebbero potuto compromettere le situazioni soggettive di chi ricorre (Amanthea) ma non ha riconosciuto la sospensione degli atti”.

Per farla breve, con la prima sentenza il Tar conferma di essere in sede d’esame ma non ritiene che l’attività vada sospesa e dunque il nido chiuso. “Dinanzi a tale posizione – ci spiega l’assessora – l’attività del nido prosegue e solo in una fase successiva e decisiva (dicembre 2015) il tribunale invia la sentenza con la quale annulla tutti gli atti di gara del lotto, compresa dunque la consegna del servizio. Il comune si vede costretto ad applicare questa sentenza e rifare tutta la gara relativa al lotto”.

Intanto però la figura di riferimento non c’è più: il vecchio Rup si è dimesso e deve essere sostituito e Miccoli, non appena insediato, incontra già nel mese di gennaio la commissione dell’Urega per affrontare il problema e darsi una scadenza per la revisione delle offerte. Nel contempo il nuovo Rup scrive una nota (non un’ordinanza) con la quale invita la società Solco a cessare il servizio non oltre il 29 febbraio con consegna dell’immobile e chiavi.

“Il comune – ci spiega la Scorpo – dunque ha soltanto applicato una sentenza e non poteva fare altrimenti e si è attivata immediatamente, assieme alle forze sindacali, per affrontare il problema del personale. Si è aperto un tavolo interlocutorio e le forze sindacali hanno ipotizzato un intervento del prefetto per scongiurare la sospensione, seppure temporanea, del servizio ed evitare che i minori subiscano spostamenti in altre sedi. L’amministrazione, dal canto suo, ha come obiettivo quello di mettere la commissione nelle condizioni di incontrarsi frequentemente per rivalutare i documenti nel più breve tempo possibile e decidere sul lotto ma in contemporanea cerca di rallentare la chiusura dell’asilo per evitare disservizi e difficoltà alle famiglie”.

Certo sospendere il servizio vuol dire creare problemi all’utenza e al personale impiegato. “Sia però chiaro – conclude l’assessore – che, indipendentemente dall’esito della commissione, quando il lotto verrà affidato, il personale verrà riassorbito dalla ditta, sia che resti l’attuale sia che si insedi la nuova, come stabilito nel bando di gara”.

Intanto la Scorpo procede con i suoi impegni: il 7 marzo parte l’assegno civico per 170 persone, il progetto sperimentale sui 20 minori con disabilità è in fase di gara e si sta lavorando all’elaborazione del nuovo regolamento sull’affido. “La seconda commissione – conclude la Scorpo – ha presentato un atto d’indirizzo che motiverà ancor più gli aggiustamenti da apporre al nuovo regolamento perché l’intenzione dell’amministrazione è quella di sviluppare la cultura dell’affido riducendo l’inserimento nelle comunità”. Una bella notizia per tutti i minori che aspettano il calore di una famiglia, seppur affidataria. Sono inoltre in lavorazione da parte degli uffici le istanze di contributo abitativo da erogare agli utenti che hanno presentato richiesta nel mese di dicembre.

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