Al prof. avv. Daniel Amato il prestigioso incarico di segretario generale. Il 28enne Andrea Genovese nel comitato scientifico. “Combatteremo la mafia dei colletti bianchi”
L’Osservatorio Anticorruzione ha l’obiettivo di esaminare con cadenza periodica, le tematiche relative all’anticorruzione, il rispetto dei modelli organizzativi da parte delle amministrazioni italiane così come dell’impresa privata, e di produrre indagini, paper, studi di caso, nonché approfondimenti e confronti con le esperienze internazionali più significative. Esso si propone di contribuire allo sviluppo delle attività di ricerca in materia e di formazione post-universitaria per studiosi e funzionari pubblici.
E’ composto da studiosi di diversa estrazione disciplinare e aperto alla collaborazione di studiosi italiani ed esteri, nonché di rappresentanti ed esperti delle amministrazioni italiane e straniere, delle associazioni datoriali e degli ordini professionali.
Gli organi sociali sono: Presidente: prof. avv. Antonino Fiumefreddo; segretario generale: prof. avv. Daniel Amato; Consiglio direttivo: prof. avv. Antonino Fiumefreddo, prof. avv. Daniel Amato, prof.ssa avv. Renata Saitta, prof.ssa avv. Francesca Dionisi, prof. avv. Gianmarco Gulizia; Comitato scientifico: prof. avv. Antonino Fiumefreddo prof. avv. Daniel Amato, avv. Maria Grazia Biondi, avv. Fabio Sciascia, dott. Andrea Genovese.
Daniel Amato, siracusano, fa parte dello studio legale dell’avvocato Corrado Giuliano, noto ambientalista della città.
Cosa vuol dire per un giovane professionista siciliano come lei questa prestigiosa nomina?
E’ un grande onore e un impegno che intraprendo dapprima con me stesso, in quanto ritengo fondamentale avviare un percorso capillare di analisi del fenomeno della corruzione nella pubblica amministrazione al fine di combattere quelle sacche di potere che costituiscono la cosiddetta “mafia dei colletti bianchi”. In questa avventura ho l’onore di essere guidato dal prof. Antonino Fiumefreddo, noto penalista e docente di procedura penale, oltre a collaborare con validi colleghi con i quali ci confronteremo sulle varie sfaccettature del fenomeno. Desidero precisare che nel Comitato Scientifico è presente pure il dott. Andrea Genovese, 28 enne di Siracusa, specializzato in diritto penale della pubblica amministrazione.
Un organismo privilegiato per studiare il fenomeno della corruzione in Italia; quali speranze, ma soprattutto quali sincere opportunità vi sono per controllare il fenomeno?
Parlare di corruzione nella P.A. vuol dire parlare della cattiva gestione della cosa pubblica e va declinata non solo sotto il profilo penale in senso stretto ma anche come ogni elemento che riduca o renda meno efficiente la performance amministrativa. Lo studio del fenomeno e la ricerca accademica che espleteremo contribuirà a esaminare con piglio critico e severo le varie sfaccettature del fenomeno nei comparti socio –istituzionali ed economici interessati. In esito all’analisi, proporremo modelli organizzativi atti a implementare valide strategie di prevenzione.
Prof. Amato, lei è giovanissimo. Per un siracusano appena trentenne questo suo incarico è sicuramente un’opportunità di grande rilievo. Lei è professore universitario, avvocato civilista e penalista, a cinquant’anni cosa diverrà?
La ringrazio, troppo buono. Il mio motto è “nec recisa recedit”, per cui non mi pongo obiettivi né particolari aspettative, metto solo in conto la mia dedizione e tenacia.

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