28 anni, brasiliano, 52 nazioni da costa a costa pedalando per sensibilizzare alla tutela degli ecosistemi marini
E’ passato da Siracusa ma in pochissimi abbiamo avuto la possibilità di saperlo, di incontrarlo, di parlargli e di ascoltare dalla sua voce il suo progetto. Guilherme Gevaerd è arrivato, ovviamente, con la sua bici, un po’ alleggerita dai bagagli, momentaneamente lasciati in tenda, e ciò che ha colpito immediatamente è stata la sua semplicità e la sua umiltà nel raccontare l’impresa che sta compiendo.
Guilherme ha 28 anni ed è un ragazzo brasiliano che sta cercando di realizzare il suo sogno: attraversare le coste di tutto il mondo con la sua bici. Il progetto si chiama “World Coast Journey per la conservazione dei mari” ed ha l’obiettivo di sensibilizzare le persone alle problematiche relative all’inquinamento degli oceani e degli ecosistemi marini. Il suo tour è partito a marzo da Pavia, il 23 maggio è stato a Siracusa e ora si trova nelle coste spagnole.
In effetti, un primo giro l’aveva già fatto percorrendo parte delle coste del suo Paese. “Fin da piccolo il mio desiderio era quello di vivere su una barca a vela. Volevo viaggiare, vedere posti nuovi, conoscere nuove culture, nuove persone”, dice Guilherme, “Non avevo più voglia di attendere per realizzare quello in cui credevo. Così ho lasciato il mio lavoro di ingegnere informatico e sono partito. Ho capito che l’unico responsabile dei miei sogni ero io. Inizialmente, mi sono mosso da Fortaleza per arrivare a San Salvador, passando per il Morro de São Paulo, dove è nata l’idea sulla conservazione dei mari”.
In Brasile ha partecipato a un progetto ambientalista i cui obiettivi erano di insegnare ai bimbi il valore del riciclo dei rifiuti e della differenziata. E proprio lavorando con i bambini Guilherme mette a punto il progetto del viaggio, vincendo paure ed indecisioni. Guilherme sta percorrendo con la sua bici oltre 70mila chilometri attraversando 52 nazioni: 16mila chilometri per percorrere le coste del Mar Mediterraneo toccando 17 paesi; poi sarà la volta del resto d’Europa, del Sud America e dell’America Centrale e poi Australia, Africa, Asia e Nord America. Un giro delle coste di tutto il mondo che lo impegnerà tanto tempo ma che riuscirà a sviluppare maggiore consapevolezza da parte dell’opinione pubblica mondiale.
Dice Guilherme durante il suo incontro a Siracusa: “Abbiamo bisogno di prendere a cuore la situazione degli oceani e renderci conto della quantità di rifiuti che vi sono riversati. Lo sapete che esistono isole di plastica in mezzo agli oceani e ai mari? Lo sapete che le tartarughe marine mangiano i sacchetti di plastica pensando che siano delle meduse, e questo è causa della loro morte? Lo sapete che la plastica negli oceani diventa microplastica che i pesci mangiano e che, nella catena alimentare, poi giunge fino a noi? L’impatto dei rifiuti marini sull’ambiente e sulla salute umana è devastante. I danni ambientali dipendono dal tipo di rifiuto marino e dalla sua posizione. Reti da pesca, sacchetti di plastica e pneumatici possono depositarsi sul fondo dell’oceano e distruggere le barriere coralline. Sono centinaia di migliaia le tartarughe marine, balene e altri mammiferi marini che muoiono a causa dell’inquinamento. E più di un milione di uccelli subiscono la stessa sorte per aver ingerito rifiuti o perchè vi rimangono incastrati. Rifiuti che sono il risultato degli sprechi che l’uomo ogni giorno produce e che vengono direttamente o indirettamente smaltiti in oceani, fiumi e altri corsi d’acqua”.
Per seguire Guilherme in questa avventura è possibile aggiungerlo su facebook oppure digitando l’hashtag #WorldCoastJourney. In questo modo è anche possibile sostenere il suo sogno attraverso una donazione oppure semplicemente incoraggiandolo in questo duro ma entusiasmante viaggio.
E’ rimasto a Siracusa solo per un giorno. Ha esplorato le nostre coste facendo un giro sulla pista ciclabile, ha permesso di includere Siracusa in un progetto mondiale, ha partecipato alla nostra riunione, ha raccontato la sua esperienza. E’ stata una testimonianza inattesa, imprevista: uno di quegli incontri che non ti aspetti ma che non dimenticherai mai.

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