Tra le firme false anche quella del vicedirettore della Civetta

Nella lista “Rinnoviamo Siracusa Adesso” al centro delle indagini della Procura. Non solo la sua ma anche quella del figlio. La giornalista Marina De Michele, già ascoltata dagli inquirenti, intervistata anche dalle Iene

 

La Civetta di Minerva, 10 dicembre 2016

A Siracusa sappiamo da tempo che i trafficoni e i magliari non mancano, sia nei bassifondi della politica che in svariati altri ambiti della società in/civile locale. Non siamo la città peggiore d’Italia, come qualcuno che pesca nel torbido vorrebbe lasciare a intendere, ma ci difendiamo bene.

Prendiamo questa storia della manipolazione, con tanto di firme false, degli elenchi dei sottoscrittori di una (e forse non solo una) delle liste di appoggio alla candidatura a sindaco di Giancarlo Garozzo nel 2013. Al di là della definizione giornalistica di “firmopoli” (ennesima banale variante di “tangentopoli” che, giustamente, meritò di essere considerato un neologismo) quello siracusano non è certo il primo caso del genere, né il più eclatante.

Per non andare molto indietro nel tempo, nel 2010 i Radicali segnalarono irregolarità nell’autentica delle firme relative alla presentazione del candidato alla presidenza della Regione Lombardia Roberto Formigoni. La denuncia del caso “Firmigoni” (e qui il gioco di parole non è male) innescò un procedimento giudiziario non ancora concluso. Di recente sono balzate ai disonori della cronaca altre storie. A Verona una settantina di persone hanno patteggiato pene fino a 5 mesi per maneggi e falsificazioni di firme riscontrate nelle liste per le amministrative del 2014 del Pd, della Lega Nord, del Nuovo Centro Destra e di altre ancora; a Bologna, con riferimento alle Regionali del 2014, le accuse di taroccamento coinvolgono il Movimento 5 Stelle; i grillini sono finiti nell’occhio del ciclone pure a Palermo per irregolarità e contraffazioni di firme contenute nei moduli di presentazione della loro lista  alle comunali del 2012. 

A Siracusa a dare fuoco alle micce, come è noto, è stato l’esponente dei Verdi da anni attivo sul fronte ambientalista Peppe Patti, che ne parla in un’intervista che compare in questo stesso numero de La Civetta. Patti era il numero uno della lista “Rinnoviamo Siracusa Adesso” e racconta che vi entrò all’ultimo momento, rinunciando a candidarsi per conto proprio. Oggi afferma: ”Dall’entourage Dem mi fecero una battuta: Peppe per questo tuo capriccio abbiamo fatto nottata. Onestamente non capii bene a cosa si riferissero in quel momento. Leggendo le notizie sul caso delle firme false del Movimento 5 Stelle, mi è ritornata in mente quella battuta e ho voluto vederci chiaro”.

Da tale illuminazione della memoria e dalla lettura dei moduli con le firme, sarebbe scaturito l’esposto di Patti alla magistratura. Anche il deputato regionale dei 5 stelle Stefano Zito, dopo aver  chiesto l’accesso agli atti e averli spulciati, ha rilanciato a sua volta la denuncia politica.

Sono iniziati a circolare alcuni nomi di persone che compaiono tra i firmatari di quella lista, i quali disconoscono la circostanza. Una è la “nostra” Marina De Michele, già ascoltata fra i testimoni convocati dalla Procura e intervistata a riguardo sia dal quotidiano La Sicilia che dalla trasmissione televisiva Le Jene. ” Il fatto è grave, e certo non mi aspettavo di trovarci anche mio figlio, ma accade perchè la prima volta, chissà quando, tutti hanno fatto finta di non vedere e non sapere. Se la segnalazione di un qualsiasi illecito fosse immediata, vivremmo in una società migliore. Un’utopia, lo so”.

Con curiosità aspettiamo di saperne di più sugli artefici e sugli amanuensi che avrebbero “fatto nottata”. Le indagini, per cominciare,  dovranno naturalmente appurare il ruolo avuto dai responsabili della presentazione di quella lista e di coloro che furono preposti all’autentificazione delle firme. I nomi sono  quelli di Armando Foti, di Vittorio Anastasi, di Liddo Schiavo, di Alfredo Foti e di Fortunato Minimo  che avranno certo modo di fornire le spiegazioni del caso.    

Da leggere

Siracusa, la paralisi di una generazione: viaggio tra declino demografico, record di scoraggiamento ed esodo dei giovani laureati

1. Le fonti della crisi Questo viaggio nei numeri della condizione giovanile a Siracusa è …

COLLABORA CON NOI

SIRACUSA DIFFERENZIA

IL BAR SOTTO IL MARE

Migranti

homepage

Lavoro

I Diari della Quarantena

La Civetta in gabbia

La parola ai lettori

Articoli recenti

VIDEO

Commenti recenti