Lo strumento finanziario di Floridia. Milo Giarratana (opposizione): “Ha marcato la differenza il voto contrario di un consigliere vicino a Scalorino e comunque non c’era il parere positivo dei revisori”
La Civetta di Minerva, 11 novembre 2016
Abbiamo sentito, relativamente alla bocciatura del bilancio del comune di Floridia, Milo Giarratana, consigliere comunale del gruppo di opposizione.
Milo, che cos’è un bilancio per un comune e quali sono i tempi e le modalità per l’approvazione?
“Il bilancio previsionale rappresenta, per un comune, uno strumento assolutamente necessario al fine di far funzionare la complessa macchina amministrativa per cui è interesse dei consiglieri, dei funzionari e di tutta l’amministrazione approvarlo nel più breve tempo possibile. E’ altresì vero che mentre l’amministrazione ha tutto il tempo che vuole per poter stabilire quali somme destinare e a chi, i consiglieri ne vengono a conoscenza quando è già confezionato e hanno solo 10 giorni di tempo per poterlo visionare ed, eventualmente, modificare. Questi tempi sono dettati dalla legge”.
Cosa è successo a Floridia?
“A Floridia il bilancio viene portato per la prima volta all’attenzione dei consiglieri il 17 ottobre 2016. E’ strano, però, osservare che già da tempo i cittadini chiedevano come mai i consiglieri non volessero votare il bilancio, non consentendo così agli alunni pendolari di viaggiare con i fondi comunali. Certo, strano, perchè… come si fa a votare un bilancio senza che questo sia approdato in aula consiliare? Evidentemente qualcuno ha informato male i cittadini!
La seconda stranezza consiste nel fatto che i consiglieri di riferimento al Sindaco chiedono in consiglio comunale che non vengano rispettati i 10 giorni dovuti alla visione ed eventuale modifica del bilancio. Peccato che i consiglieri hanno solo questi per poter controllare il bilancio! I consiglieri che fanno riferimento a Scalorino vorrebbero togliere la possibilità di usufruire dei dieci giorni per visionare il bando ma non ci riescono. Il consiglio, riunitosi il 19 ottobre, ha diritto almeno a quei 10 giorni e per dimostrare la volontà di approvarlo nel più breve tempo possibile decide di convocare il consiglio comunale per Sabato 29 alle 10 del mattino”.
Cosa è successo nella seduta del 29 ottobre?
“Durante la seduta emerge che il bilancio non ha avuto un parere positivo da parte dei revisori dei conti. Caparbiamente l’ufficio con l’assessore al ramo forniscono alcune controdeduzioni che vengono nuovamente rigettate dal collegio dei revisori. Il bilancio, infatti, evidenzia un disavanzo di oltre 180.000 euro. I revisori, nel corso del consiglio, esprimono chiaramente la non regolarità del bilancio e la responsabilità giuridica per i consiglieri che voteranno favorevolmente il bilancio.
Tuttavia con un colpo di scena i revisori esordiscono comunicandoci che il loro desiderio è quello di esprimere parere positivo al bilancio e di avere anche gli strumenti da suggerire all’amministrazione affinché ciò accada. L’atmosfera improvvisamente si distende e tutti, dico tutti, auspicano che si sospenda la seduta affinché si possano fare queste benedette modifiche al bilancio. Il consiglio viene sospeso per quasi un’ora e alla fine ci viene comunicato che non si è pervenuti a nessun risultato poiché l’ufficio tecnico si è rifiutato di apportare modifiche.
Qual è stato l’atteggiamento dei consiglieri di maggioranza e di opposizione?
“Tutti i consiglieri (di opposizione e di maggioranza) esprimono grosse difficoltà nell’approvare il bilancio e alcuni rischiando in prima persona dichiarano di votarlo comunque favorevolmente. Altri non se la sentono. Se fossero stati tutti i consiglieri d’opposizione a non votarlo, si poteva ipotizzare una certa demagogia, ma alla fine della votazione si scopre che questo bilancio viene bocciato solo per il voto di un consigliere, Nino Gibilisco, che è schierato in favore del Sindaco. Questa è la verità.

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