Pervenuta una sola offerta, un’ATI di imprese riconducibili all’IGM. Costerà 46.632.965 euro in sette anni. Il porta a porta interesserà il 97% della popolazione. La raccolta dei rifiuti sarà effettuata, per le utenze domestiche e non domestiche, in forma differenziata con modalità domiciliare
Dopo oltre un decennio di rinvii e polemiche, nei prossimi mesi Augusta volterà finalmente pagina nella gestione dei rifiuti, passando alla raccolta differenziata domiciliare col sistema porta a porta. È ormai in dirittura di arrivo il lungo e tormentato iter per l’affidamento del servizio, dopo le numerose proroghe concesse all’attuale gestore.
Il contratto con la IGM sas risale infatti al 1989 e avrebbe dovuto avere la durata di nove anni.
A partire dal 1999, invece l’appalto fu prorogato alla Sogema srl, che nel frattempo era subentrata alla ditta titolare, e dopo il tentativo del Comune di costituire una società mista per la gestione dei rifiuti, naufragato per il voto contrario del consiglio comunale nel 2004, il servizio fu affidato ancora alla Sogema srl, e quindi alla Pastorino srl, subentrata all’inizio del 2008 per conferimento di ramo di azienda.
La conclusione della procedura di gara metterà finalmente a tacere, almeno così si spera, le polemiche alimentate dalle numerose proroghe dell’affidamento alla vecchia società, concesse con lo strumento dell’Ordinanza contingibile e urgente, prima dal Sindaco, poi dal Commissario nominato dalla Regione e infine dalla Commissione straordinaria che gestisce il comune dopo lo scioglimento per presunte infiltrazioni mafiose.
Toccherà ora all’Urega, l’Ufficio regionale per l’espletamento di gare per l’appalto di lavori pubblici, verificare l’ammissibilità delle offerte pervenute entro il termine fissato nel bando, valutarle e procedere all’aggiudicazione sulla base dell’offerta che risulterà economicamente più vantaggiosa.
In realtà l’uso del plurale è improprio, dal momento che alla scadenza del termine, il primo aprile scorso, è stata presentata una sola offerta, da parte di un’ATI, un’associazione temporanea di imprese, costituita da Pastorino, IGM Rifiuti industriali e Ciclat Ambiente di Ravenna, tutte riconducibili al gruppo IGM di Siracusa.
Con ogni probabilità, la nuova società sarà in realtà la vecchia.
Salvo clamorosi colpi di scena, al momento del tutto imprevedibili, a gestire il servizio sarà quindi lo stesso gruppo imprenditoriale che nella relazione del Prefetto di Siracusa allegata al decreto di scioglimento del Comune di Augusta per sospette infiltrazioni mafiose, veniva definito una “vera e propria galassia imprenditoriale” a cui “il Comune per decenni ha affidato il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani …, senza gara (ricorrendo a proroghe che si concretano in atti nulli …) e, nonostante prestazioni giudicate da essa stessa appena ‘sufficienti’”.
Il nuovo appalto avrà la durata di sette anni e un costo complessivo di 46.632.965,96 €, al netto dell’Iva e salvo il ribasso offerto dall’impresa che se lo aggiudicherà.
Il costo annuo del servizio al lordo dell’Iva e a meno del ribasso d’asta, che sarà noto ovviamente solo dopo l’apertura delle buste, sarà prevedibilmente intorno a 7.300.000 €, superiore a quello attuale che è di 6.275.933.04 €.
Un aumento di circa un milione, ampiamente giustificato dal maggiore costo di gestione del nuovo sistema di raccolta e dall’aumento dei servizi inseriti nell’appalto, e che a regime dovrebbe comunque essere compensato dai ricavi ottenuti dal conferimento dei materiali recuperati.
Non è invece chiara la sorte del contributo, di poco meno di 4 milioni di euro, che la precedente amministrazione comunale aveva ottenuto sulla base di un bando della Regione Sicilia nell’ambito dei fondi europei del ‘P O FESR 2007/2013 – Azioni di incentivazione e di sostegno alla raccolta differenziata presso categorie di utenza ad elevata produzione di rifiuti, anche di concerto can i consorzi nazionali di imballaggi’. Il contributo avrebbe dovuto essere utilizzato per l’acquisto di mezzi e attrezzature che, affidati in comodato d’uso all’impresa aggiudicataria del servizio, avrebbero ridotto il costo della quota relativa ai corrispondenti ammortamenti.
La raccolta dei rifiuti sarà effettuata, sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche, in forma differenziata con la modalità domiciliare.
Si tratta di un appalto innovativo, basato sul progetto elaborato per il comune di Augusta da Esper srl di Torino, uno degli studi di consulenza del settore più importanti in Italia e in Europa, che mette assieme alcuni tra i tecnici più esperti e noti.
Il “porta a porta” interesserà praticamente tutto il territorio comunale, ad eccezione solo delle piccole frazioni, delle case sparse e dei campeggi, individuati nelle zone di Arcile- Agnone Bagni ed in altre zone extraurbane, dove la raccolta sarà svolta con la modalità stradale di “prossimità”.
Il sistema di raccolta porta a porta interesserà di fatto circa il 97% della popolazione mentre il restante 3% continuerà a conferire i rifiuti col sistema stradale.
Saranno raccolti separatamente: frazione organica, frazione residua, carta e imballaggi in carta, vetro, contenitori in plastica, lattine di alluminio e di banda stagnata e sfalci e potature. Il servizio dovrà permettere di raggiungere, già dal primo anno, il 65% di raccolta differenziata e il 50% di recupero di materia.
Il superamento degli obiettivi comporterà il riconoscimento all’impresa aggiudicataria del 50% dei risparmi aggiuntivi conseguiti dal comune per la riduzione dei costi di smaltimento, mentre il mancato raggiungimento comporterà l’applicazione di penalità.
I quantitativi dei rifiuti urbani biodegradabili (RUB) dovranno raggiungere il valore fissato dalla norma, che è pari a 81 Kg/anno per abitante, entro il terzo di gestione, e per questo è prevista la promozione del compostaggio domestico, soprattutto nelle zone esterne al centro abitato.
Oltre alla raccolta e al conferimento dei rifiuti, il servizio dovrà assicurare lo spazzamento e il diserbo/scerbamento stradale lungo i cigli stradali, le rotatorie, le aiuole spartitraffico, le alberature stradali, e lo svuotamento dei cestini gettacarte installati nelle strade e nelle piazze.
L’appalto comprende, tra l’altro, la raccolta su chiamata per i rifiuti ingombranti, dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) e gli sfalci e le potature, la rimozione dei rifiuti contenenti fibre di amianto, fino ad un massimo di 10 tonnellate e la raccolta dei rifiuti urbani pericolosi (RUP) utilizzando specifici contenitori presso tutte le utenze commerciali sulla base delle tipologie trattate.
Sono comprese anche la gestione dei rifiuti derivanti dai servizi cimiteriali, la disinfestazione contro insetti alati e striscianti, la derattizzazione e la deblatizzazione del territorio, delle scuole e degli uffici comunali.
L’impresa aggiudicataria dovrà inoltre provvedere alla pulizia e alla rimozione di scritte, al lavaggio e alla disinfezione di fontane e fontanelle e dei servizi igienici e alla pulizia delle grate e delle caditoie stradali, e dovrà, a proprie cure e spese, allestire, mettere a disposizione e gestire, un CCR, Centro Comunale di Raccolta temporaneo, per integrare ed ampliare i servizi di raccolta differenziata domiciliari e stradali.
Si tratta di un’area controllata in cui saranno posizionati adeguati contenitori nei quali i cittadini potranno effettuare il conferimento dei materiali di rifiuto differenziato, che sarà ospitata in uno spazio individuato e messo a disposizione dal comune all’interno del complesso della ex Plastjonica che attualmente ospita l’autoparco e altri uffici comunali.
Dopo la conclusione delle procedure di aggiudicazione dell’appalto, toccherà all’amministrazione che sarà eletta tra poche settimane il compito di gestire la complessa e delicata fase di avvio del nuovo sistema di raccolta.
Ma poiché il nuovo sistema di raccolta interviene sui comportamenti individuali e familiari, solo la piena collaborazione di tutti i cittadini potrà permettere di cogliere l’opportunità di allineare la città alle comunità più avanzate, almeno per quanto riguarda l’igiene urbana.

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