Bando rifiuti, il 53% di differenziata o l’impresa perderà l’appalto

Se l’azienda aggiudicataria farà il 25% in meno della RD prevista in un anno il Comune potrà rescindere il contratto e incassare la cauzione di 2,5 milioni di euro.I costi del servizio non dovranno superare il 5% della media nazionale e regionale. Offerte entro il 19 marzo 

Cerchiamo in breve di descrivere gli aspetti più importanti del nuovo bando dei rifiuti solidi urbani che vede come data di scadenza per la presentazione delle offerte il 19 marzo 2015. Gara che sarà gestita dall’Urega (l’Ufficio regionale per l’espletamento di gare per l’appalto di lavori pubblici).

L’importo complessivo a base di gara è di quasi 128 milioni di euro per una durata dell’appalto di sette anni. Una verifica economica è prevista dopo il primo triennio: nel caso si accerti che la prestazione pagata all’impresa appaltatrice è superiore al 5% rispetto alla media regionale o nazionale, l’Amministrazione potrà recedere dal contratto. Annualmente sono previsti 18 milioni e 272 mila euro: 7 milioni e trecento mila circa per il servizio di spazzamento ed accessori, 2 milioni e ottocento mila per la raccolta e il trasporto a conferimento dei Rifiuti Solidi Urbani, sette milioni e settecento mila per la raccolta e il trasporto delle frazioni differenziate. Sono, inoltre, previsti circa 300 mila euro per le attività di distribuzione delle attrezzature e dei materiali di consumo nel primo anno e quasi 550 mila euro per le campagne di coinvolgimento e sensibilizzazione dei cittadini da spendere nel primo biennio. Il costo di conferimento dei rifiuti indifferenziati agli impianti di smaltimento è a carico del Comune, cosi come il costo di conferimento delle frazioni differenziate. I proventi che derivano dal conferimento dei rifiuti differenziati nelle piattaforme CONAI spettano, però, al Comune.

I servizi previsti dall’appalto sono stati differenziati in servizi base, servizi accessori e servizi opzionali. Sono servizi di base lo spazzamento e il diserbo/scerbamento stradale, lo svuotamento dei cestini gettacarte, la raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e speciali, la raccolta ed il trasporto in forma differenziata con modalità domiciliare “porta a porta” (frazione organica, frazione residua, carta ed imballaggi in carta, vetro, alluminio, imballaggi in plastica, sfalci e potature), la promozione del compostaggio domestico, il ritiro ed il trasporto dei rifiuti provenienti dalla pulizia dei mercati, lo spazzamento e il lavaggio ad alta pressione delle strade, delle piazze, dei marciapiedi e delle aree utilizzate per lo svolgimento delle attività mercatali e delle banchine portuali e darsena, il lavaggio, la disinfezione la manutenzione dei cassonetti e delle attrezzature di raccolta, la raccolta delle siringhe abbandonate, la rimozione delle carogne animali, la gestione dei Centri Comunali di Raccolta (CCR) e delle isole ecologiche, ogni altra attività che può essere deliberata dal Comune quali eventi eccezionali, la pulizia delle scuole ed altro.

Sono servizi accessori la raccolta domiciliare su chiamata per i rifiuti ingombranti e RAEE, la rimozione dei rifiuti abbandonati, la rimozione dei rifiuti contenenti fibre di amianto, la pulizia e rimozione di scritte, la pulizia delle caditoie e delle bocche di lupo, la pulizia delle spiagge e dei servizi cimiteriali, interventi di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione.

Sono servizi opzionali il posizionamento degli impianti igienici mobili nelle aree mercatali e nelle zone interessate da feste e manifestazioni, i servizi di auto spurgo, i servizi speciali di rimozione gomme da masticare, la realizzazione e gestione di un centro di riuso, gli interventi di rimozione amianto superiori alle 15 tonnellate, deodorazione e sanificazione dei cassonetti e altre attrezzature di raccolta.

Nel capitolato speciale di appalto il territorio siracusano è stato diviso in tre zone: 1) centro storico, 2) centro urbano periferia e frazioni e 3) zona case sparse, campeggi e contrade marine. La raccolta domiciliarizzata “porta a porta” sarà effettuata in tutta la città ad esclusione delle case sparse, dei campeggi e delle contrade marine dove si proseguirà con la raccolta di prossimità attualmente attiva.

L’impresa appaltatrice si impegna: 1) a migliorare i livelli di qualità dei servizi svolti; 2) a consultare le associazioni dei consumatori; 3) a stendere e revisionare annualmente la carta della qualità dei servizi; 4) a istituire un sistema di monitoraggio permanente; 4) ad assumere tutta la forza lavoro attualmente impiegata presso IGM Servizi Industriali.

L’impresa appaltatrice ha l’obbligo di raggiungere gli obiettivi di raccolta differenziata; in caso contrario sono a suo carico i maggiori oneri di smaltimento. E’ prevista una penale pari allo 0,025% dell’importo annuale posto a base d’asta, per ogni punto in meno di mancato raggiungimento dell’obiettivo di riduzione dei quantitativi dei Rifiuti Solidi Urbani indifferenziati. Se si raggiunge un 25% in meno dell’obiettivo della raccolta differenziata prevista in un anno, il Comune può risolvere unilateralmente il contratto appropriandosi della cauzione che l’impresa appaltatrice versa all’atto dell’aggiudicazione (circa 2,5 milioni di euro).

Sono anche previste delle premialità: se l’impresa riesce a garantire il superamento degli obiettivi di RD minimi l’Amministrazione riconoscerà al termine di ogni annualità il 50% dei risparmi aggiuntivi conseguiti. Se invece si raggiunge l’obiettivo di raccolta differenziata pari al 70% per il primo anno e del 75% per la fase a regime, l’Amministrazione comunale riconoscerà, al termine di ogni annualità, il 60% dei risparmi aggiuntivi conseguiti.

 

 

 

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