Non è un gruppo di sfegatati coristi dell’inno nazionale, né un’associazione a ricordo dei fratelli Bandiera (gli eroi risorgimentali, non i titolari di un vecchio ristorante di Ortigia) bensì il partitino di destra fondato dagli ex ministri Giorgia Meloni e Ignazio Diggiamolo La Russa.
All’inizio del 2013 Michele Mangiafico era stato indicato candidato sindaco dal movimento di passaggio 734 (data della presunta fondazione di Siracusa) ma alla compagnia dei neo “greci d’occidente” – secondo l’accezione del mentore Fabio Granata – egli preferì il varo di una lista fai-da-te per lanciare la propria corsa alla poltrona di primo cittadino. Quindi, dopo avere aperto un po’ di comitati elettorali in giro per la città, il passo indietro e il sostegno alla candidatura a sindaco di Paolo Ezechia Reale, alla fine sconfitto da Garozzo.
In consiglio comunale la “Lista Mangiafico” era comunque riuscita ad eleggere due consigliere: Simona Princiotta e Cetty Vinci. La prima, in seguito trasmigrata nel Partito democratico, precisamente nell’alveo degli ex bersaniani-sottocorrente zappulliana, è stata da poco espulsa dal gruppo consiliare in stile post staliniano-neo grillino, scatenando l’ennesima bagarre in casa Pd. Vedi fra l’altro le dichiarazioni del sindaco a favore del provvedimento e i comunicati stampa infuocati del deputato Pippo Zappulla che ha idealmente espulso il capogruppo Pappalardo. Anche l’altra consigliera della Lista Mangiafico, a detta di alcuni osservatori della fauna politica locale, sembrava in procinto di entrare nel Pd, ma nell’area dell’opulenta maggioranza renziana.
E invece, oplà, Cetty Vinci e lo stesso Michele Mangiafico hanno aderito a Fratelli d’Italia: che non è un gruppo di sfegatati coristi dell’inno nazionale, né un’associazione a ricordo dei fratelli Bandiera (gli eroi risorgimentali, non i titolari di un vecchio ristorante di Ortigia) bensì il partitino di destra fondato dagli ex ministri Giorgia Meloni e Ignazio Diggiamolo La Russa. Partito dal quale si è da poco dimesso l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno, indagato dalla magistratura nell’ambito dell’inchiesta sulla mafia capitolina, per sue presunte relazioni pericolose con qualche vecchio camerata.
A Siracusa il portavoce provinciale di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale (a volte tornano!) è Alessandro Spadaro, già assessore durante l’indimenticabile brancaleonica amministrazione comunale Visentin. Da Siracusa con furore fa parte della direzione nazionale anche l’ex farmacista del popolo Giovanni Moscato detto Mimmi, mentre la neo sorella d’Italia Cetty Vinci è stata nominata a tamburo battente portavoce cittadina, e l’ex leader dell’ex lista Mangiafico, Michele Mangiafico medesimo, entra nel coordinamento provinciale. Della serie: “Fatti più in là, così vicino mi fai turbar…” delle indimenticabili sorelle Bandiera.

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