Carlo Auteri e l’irresistibile tentazione del diritto sconosciuto e sperimentato dalla parte sbagliata.

C’è una sottile forma d’arte nella perseveranza con cui l’onorevole Carlo Auteri tenta di discettare di pianificazione territoriale, sentenze amministrative e perimetrazioni ambientali, scambiando le aule di giustizia per un palcoscenico di provincia e il diritto per un copione da recitare a soggetto.
L’onorevole annuncia denunce per «omissione di atti d’ufficio», diffida l’ISPRA, intima al CGA, impartisce lezioni di depurazione e dissesto idrogeologico, pretendendo di fermare l’istituzione del Parco Nazionale degli Iblei con la consueta sequela di proclami a favore di telecamera. L’ardire tecnico-giuridico ed il suo sforzo sono encomiabili; la comprensione della materia resta una variabile del tutto indipendente.

Screenshot

Confondere le procedure di salvaguardia con i vincoli arbitrari o l’iter di un Parco Nazionale con una lite di vicinato rivela un’inconsapevolezza normativa che nessuna conferenza stampa riuscirà a colmare.
D’altronde, “a ciascuno il suo” con la propria vocazione. C’è chi la legalità e la tutela del territorio le studia, le pratica e le difende da decenni nelle sedi opportune, e chi invece scopre improvvisamente la passione per le carte bollate dopo aver calcato tutt’altri palcoscenici, non è metafora!
Il calendario scorre inesorabile: il conto alla rovescia per la ISTITUZIONE DEL PARCO, come vuole la sentenza già passata in giudicato, è già iniziato. Siamo ad oggi al 76mo giorno (perduto) dei 180 assegnati dal TAR , ne RIMANGONO 104 GIORNI al 7 DICEMBRE e ogni giorno che passa avvicina il momento in cui i riflettori si spegneranno, lasciando sul tavolo soltanto il vuoto pneumatico della propaganda.


Per il dopo, però, non tutto è perduto: quando il sipario sarà definitivamente calato, qualora dovesse dimostrare di possedere i requisiti minimi e i titoli necessari, almeno scrivere e far di conto, si potrà pur sempre valutare una sua candidatura come guardiaparco sortinese, ma di livello esecutivo. Anche se, a giudicare dalla perizia con cui legge le mappe e interpreta le leggi, persino riconoscere i sentieri dell’Anapo potrebbe rivelarsi un’impresa insormontabile oltre che un rischio per la sua incolumità.

Da leggere

SERIE D, ESORDIO VINCENTE E CONVINCENTE DEL SIRACUSA

Tribuna Centrale non praticabile, quindi tutti in quella Laterale, pochi i tifosi in Gradinata, Curva …

COLLABORA CON NOI

SIRACUSA DIFFERENZIA

IL BAR SOTTO IL MARE

Migranti

homepage

Lavoro

I Diari della Quarantena

La Civetta in gabbia

La parola ai lettori

Articoli recenti

VIDEO

Commenti recenti