TRAPANI SIRACUSA 2-2 AGONIA FINITA, AZZURRI RETROCESSI IN SERIE D

“4 punti nelle ultime 4 partite sono davvero pochi per chi si deve giocare la salvezza” (NdR)

Dal nostro inviato speciale

IL COMMENTO
Pochi spettatori al Provinciale di Trapani per una partita tra due squadre disperate, segnate dallo stesso destino. Non è bastato il biglietto a zero euro disposto dal presidente Antonini a richiamare l’orgoglio granata. Il Trapani, con qualunque risultato, è ormai retrocesso, lo stato d’animo della squadra di casa e del suo pubblico è di totale depressione. Il Siracusa invece è ancora aggrappato ad un miracolo, servono contemporaneamente le sconfitte di Foggia e Giugliano e la propria vittoria contro il Trapani. Solo il Foggia mantiene l’impegno previsto dal palinsesto del miracolo. Il Giugliano strappa un pareggio pur contro una Casertana che ha fatto di tutto per vincere la propria partita. Il Siracusa non ha compiuto il proprio dovere, insufficiente lo sforzo prodotto, malgrado avesse giocato con l’uomo in più dal 23’ del primo tempo. La squadra nell’ultimo mese ha pagato il prezzo del collasso societario, perdendo settimana dopo settimana energia, motivazioni, obiettivi. Si torna tra i dilettanti, in campi spesso disastrati, in un torneo paradossalmente difficile da vincere, buono solo per la prima classificata.

il nostro corrispondente speciale

Tra i due campionati c’è un divario tecnico evidente ed è difficile prevedere come reagirà il pubblico degli sportivi siracusani. Chi guiderà la società azzurra, chi si impegnerà al posto del fuggitivo Ricci, chi farà fronte alla pesante situazione debitoria? Chi si farà carico dei prossimi punti di penalizzazione relativi ad aprile ed eventuali di giugno?
E’ pur vero che sul campo, senza il peso di undici punti di penalizzazione, la squadra ed il suo allenatore forse avrebbero potuto conseguire la salvezza (ci sarebbero stati comunque i play off da affrontare) e rimane forte il dubbio che i provvedimenti del Tribunale Nazionale Federale finiscano per colpire prima di tutto lo sport ed il suo pubblico, falsando classifica e retrocessioni. Perché non infliggere sul piano civile, amministrativo, eventualmente penale sanzioni solo a chi, nelle società sportive, commette illeciti o non osserva quanto previsto dalle procedure regolamentari? Ovvero ai veri responsabili?
Peccato, perché malgrado tutto la salvezza sarebbe stata a portata di mano se, nella prima parte del campionato e in tante partite del girone di ritorno non si fossero regalati punti con tanto ingenuità ed un po’ di presunzione. A fronte dei 48 gol segnati, troppi gol al passivo (57), seconda peggior difesa del campionato, una sola vittoria fuori casa, sei sconfitte interne. Un ruolino di marcia in assoluto contrasto con il bel gioco prodotto. Come dice Osvaldo Soriano: “sono così le storie di calcio: risate e pianti, pene ed esaltazioni“. Come la vita.

LA CRONACA
14’ cross di Valente trova libero Di Paolo il cui tiro viene respinto in angolo
15’ sul calcio d’angolo seguente Iob libero in area colpisce debolmente di testa, sprecando un’occasione favorevole
21’ Cozzoli colpisce con un calcio Marafini sul volto. L’arbitro ammonisce. La panchina azzurra ricorre all’FVS. L’arbitro modifica la decisione ed espelle il difensore granata.
34’ GOL SIRACUSA Valente crossa alla perfezione e di Di Paolo, di testa, batte Galeotti. E’ il suo nono gol della stagione.
54’ Candiano, riceve un bel passaggio di Limonelli, entra in slalom dentro l’area ma tira debolmente rasoterra, il portiere riesce a respingere.
59’ GOL TRAPANI, Winkelmann, migliore dei suoi, si smarca sulla sinistra e tira centralmente. Farroni respinge proprio sui piedi di Stauciuc che da due passi mette in rete.
62’ Cross di Valente, tocco di Sbaffo per Cancellieri che con forza tira a rete centralmente mettendo Galeotti in condizioni di respingere, sugli sviluppi Di Paolo lascia partire un sinistro insidiosissimo. Galeotti compie una prodezza e mette in angolo
76’ GOL TRAPANI, Napolitano scende sulla sinistra, Cancellieri gli lascia lo spazio per il tiro e la palla si insacca alla destra di Farroni.
79’ GOL SIRACUSA il pareggio arriva da un altro bel cross di Valente, Sbaffo d’astuzia mette in rete.

IL TABELLINO
Trapani (4-2-3-1): Galeotti; Pirrello, Motoc, Nicoli, Cozzoli; G. Aronica, Napolitano; Matos, Knezovic (1′ st Marcolini), Ortisi (1′ st Winkelmann); Stauciuc 5.
A disp. Ujkaj, Perri, Nina, Vimercati, Battimelli, La Sorsa, Benedetti, Di Gaetano, Callari, Regina, Morelli, Tuzzolino, Cardinale. Allenatore Utro (Aronica squalificato).
Siracusa (4-2-3-1): Farroni; Iob (78’ Puzone), Marafini, Pacciardi, Cancellieri; Candiano (78’ Contini), Gudelevicius (78’ Frisenna); Di Paolo, Limonelli, Valente; Arditi (55’ Sbaffo).
A disp. Sylla, Puzone, Sbaffo, Pannitteri, Riccardi, Contini, Capomaggio, Contaldo, Bonacchi, Frisenna, Zanini, Chiara. Allenatore Turati.

Arbitro: Mattia Drigo di Portogruaro, assistenti: Russo di Nichelino e Lauri di Gubbio, quarto ufficiale Ramondino di Palermo, al VAR Leotta di Acireale.

LE PAGELLE
Un 8 collettivo a tutti: abbonati, pubblico, allenatore, calciatori e staff, senza distinzioni, per aver offerto, in condizioni proibitive, una prova di serietà professionale, di etica sportiva, di attaccamento alla maglia. Condonati errori e ingenuità. Per il presidente Alessandro Ricci parlano i fatti.

 

(foto tratte dal web)

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