Dal nostro inviato speciale
IL COMMENTO
AL 94’, a tempo praticamente scaduto, D’Agostino lascia partire un pallonetto che accarezza la traversa a Farroni battuto, un frame che è durato un’eternità e che ha attraversato il cuore dei tremila presenti al De Simone. Sarebbe stata l’ennesima beffa di un campionato sempre più assurdo per le tante vicissitudini che vive ormai dall’estate scorsa il mondo azzurro. Non che il pari non potesse starci ma, ai punti, il Siracusa questa partita l’ha più che meritata.
Parte bene il Giugliano, aggressivo, preciso nel palleggio e il gol del vantaggio è il frutto di un’azione caparbia, conclusa da un marpione del calcio di serie C come Roberto De Rosa, specialista in ammonizioni, unico calciatore del Giugliano non applaudito dal pubblico siracusano alla fine della partita.
Strana questa classifica del girone C, oggi due squadre che lottano per la salvezza anche se da due posizioni differenti, hanno dimostrato di giocare un calcio aperto, non utilitaristico, affrontandosi a viso aperto. Il Siracusa finisce stremato e il triplice fischio del signor Rispoli di Locri viene salutato come una liberazione da tutti, calciatori, panchina, pubblico.
Tre punti per gli azzurri che potrebbero risultare decisivi per la permanenza in serie C. Una permanenza che la città di Siracusa meriterebbe anche grazie ad un allenatore e ad uno staff tecnico di valore umano e professionale. Bello un abbraccio tra Turati e Laneri, un abbraccio fraterno e sincero. Qualunque sia l’esito finale a queste due persone il pubblico di Siracusa dovrà molto. Domani 9 marzo è atteso il pronunciamento del Tribunale Federale sul Trapani. Sabato 14 marzo, alle 14,30, si giocherà Latina-Siracusa. Un’altra tappa della Via Crucis.
LE FORMAZIONI
Siracusa (4-2-3-1): Farroni, Iob, Pacciardi, Marafini, Cancellieri; Candiano (dal 25’ st Frisenna), Limonelli (dal 15’ st Riccardi); Di Paolo (dal 15’ st Contini), Gudelevicius, Valente (dal 41’ st Sbaffo), Arditi.
Panchina: Sylla, Puzone, Sbaffo, Riccardi, Contini, Capomaggio, Contaldo, Bonacchi, Frisenna, Simonetta, Morreale. Allenatore: Turati
Giugliano (4-4-2): Greco; Pedro Justinian, Vaglica, Caldore; D’Avino, Zammarini, De Rosa, Broh; Egharevba, Isaac, Balde.
Panchina: Bolletta, Santarelli, Marchisano, Laezza, Cester, Cuomo, Mendes, La Vardera, Bozza, Peluso, Volpe, D’Agostino, Ogunseye. Allenatore: De Lucia
Arbitro: Giuseppe Rispoli della sezione di Locri.
CRONACA
6’ Gol Giugliano, Farroni fa due miracoli, al terzo tiro di fila viene infilato da un tiro potente di De Rosa
14’ Valente calcia una splendida punizione, il palo gli nega il gol
26’ Gol Siracusa, Arditi viene servito da un errore di Broh, va sul fondo, si libera del portiere e segna un gol bello quanto difficile.
38’ Balde, in area si smarca e sfiora il palo
48’ Arditi di nuovo in gol, l’arbitro annulla per un precedente fallo di mano di Di Paolo
51’ Bel colpo di testa di Maraffini, Greco para
70’ Gol Siracusa, Riccardi si invola sulla sinistra, supera Justinian e lascia partire un rasoterra imparabile.
92’ Ogunseye in sospetta posizione di fuorigioco non rilevata dall’arbitro manca il gol
94’ Il Giugliano approfitta di un errore di marcatura di Puzone, il pallonetto di D’Agostino fa la barba alla traversa.
Reti: al 6′ pt De Rosa R. (Giugliano) al 26′ pt Arditi G. (Siracusa), al 26′ st Riccardi P. (Siracusa).
Ammonizioni: al 41′ pt Pedro Justiniano (Giugliano), al 19′ st De Rosa R. (Giugliano).
Possesso palla: Siracusa 57% Giugliano 43% Tiri: Siracusa 6 Giugliano 1 Tiri in porta: Siracusa 5 Giugliano 1
LE PAGELLE
Farroni: si supera due volte in occasione del primo gol del Giugliano e, nel forcing finale del Giugliano compie una altra prodezza. Voto: 7
Iob: buona gara, nelle due fasi. In crescita. Voto: 6,5
Pacciardi: sempre più importante nella difesa azzurra. Voto: 7
Marafini: un gladiatore. Voto: 7
Cancellieri: rientro importante, la fascia destra con lui in campo è un’altra cosa. Voto: 6,5
Candiano: comincia a pagare il prezzo dello sforzo immane prodotto sin dall’inizio del campionato. Protesta platealmente al momento della sostituzione. Voto: 6
Limonelli: come sopra. Voto: 6
Di Paolo: tra i migliori in campo. Oggi fa sempre la cosa giusta. Supera con una finta ubriacante il suo diretto avversario. Chapeau. Voto: 6,5
Gudelevicius: partita di sostanza, uomo ovunque. Si intestardisce in alcuni dribbling quando potrebbe più utilmente passare la palla. Voto: 6
Valente: un’altra categoria, cross pennellati, un palo che grida vendetta. Voto: 7
Arditi: ha definitivamente imparato a farsi rispettare. Il Catanzaro dovrà ringraziare il Siracusa per questa veloce maturazione. Segna un gol difficilissimo. Voto: 7
Tra i subentrati una nota per Riccardi, decisivo, grande tecnica. Voto: 7

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