CAVESE SIRACUSA 1-1 UN PARI ESTERNO CON QUALCHE RIMPIANTO

Dal nostro inviato speciale

L’ANALISI

Gli azzurri, oggi in maglia verde in onore della santa Patrona, giocano fuori casa la penultima partita del girone d’andata contro la Cavese, una diretta concorrente nella lotta per la salvezza. La aspetteremo alla penultima del girone di ritorno al De Simone magari per conquistare la salvezza in quella gara.

Privo di Candiano, squalificato a seguito dell’ingiusta espulsione patita nella gara con il Foggia, in assenza di Limonelli, colpito nei giorni scorsi dall’influenza e con Valente ancora non ripresosi dall’infortunio di Picerno, la gara avrebbe potuto essere in salita, invece il Siracusa l’ha giocata a testa alta, avendo il pieno controllo della gara ed un considerevole possesso palla. Tuttavia, i problemi ormai ricorrenti si ripresentano puntuali nel corso delle partite. Arriviamo con un buon palleggio sulla trequarti avversaria ma non riusciamo ad andare al tiro, nè tanto meno a trovare il gol, nè siamo capaci di sfruttare al meglio i calci piazzati.

Per una squadra come il Siracusa che finora non è riuscita a chiudere una sola gara senza subire gol diventa un problema serio fare punti e tanto più vincere fuori casa.

A Cava in panchina solo Carmine Giordano con Turati e Spinelli anch’essi squalificati, Alma ancora giudicato non pronto, Guadagni ancora in panchina, ormai forse definitiva la scelta di rinunciare al minutaggio degli under ed al conseguente ristorno economico.

È la settimana di Santa Lucia ed è la settimana dei conti in Lega per scongiurare eventuali sottrazioni di punti. Ci si affida naturalmente al presidente Ricci ma, per quanto possa apparire sacrilego, non sarebbe male un’intercessione della Santa Patrona per sistemare i conti e per evitare peraltro di dover ricorrere a Santa Rita, santa delle cause difficili e disperate.

La parte bassa della classifica è ancora affollata da squadre tutte vicine di punti. Per quanto le cose non siano andate bene nel girone d’andata la squadra mostra di avere, con qualche aggiustamento, tutte le qualità per risalire la china. Servono, come scritto nei libri sacri: serenità societaria, unità nello spogliatoio, l’attaccamento del pubblico anche nei momenti difficili.

Domenica arriva il Trapani, si gioca alle h.20,30. È un derby, non è il Catania, ma con una vittoria prima di Natale mangeremmo il panettone più contenti.

P.S. Una nota di merito per l’arbitro, nessun errore e comportamento rispettoso verso calciatori e panchine, capace anche di correggersi nell’occasione del calcio di rigore assegnato al Siracusa dopo l’RVS.

LA CRONACA

Predominio territoriale e possesso palla largamente a vantaggio del Siracusa, tuttavia nulla da dichiarare fino al 37°quando Valente su punizione dal limite impegna il portiere campano in una deviazione sopra la traversa. Al 42° primo squillo Cavese, il colpo di testa di Fusco costringe Farroni ad una splendida parata. Al 45° l’episodio del rigore, prima negato poi concesso in sede di FVS. Parigini tira non benissimo, Boffelli respinge ma è lo stesso Parigini il più veloce a raccogliere e a segnare con un suo tap in.

All’inizio del secondo tempo, al 49° Farroni sventa alla grande un tiro di Orlando destinato in rete. E’ il preludio del gol della Cavese: lo stesso Orlando al 50° tira una splendida punizione dal limite all’incrocio dei pali, imparabile. Al 60° Parigini crossa per Molina che, da due passi, tira alle stelle, in quella che per lui non è proprio giornata. Al 65° brivido azzurro: Sorrentino gira debolmente a rete con Farroni praticamente battuto ma per fortuna nulla di fatto. Finisce in parità.

LE FORMAZIONI

CAVESE: Boffelli, Luciani, Cionek, Nunziata, Amerighi, Diarrassouba, Awua, Fella, Macchi, Orlando, Fusco.

SIRACUSA: Farroni, Zanini (Puzone dal 27’), Cancellieri, Sapola, Pacciardi, Ba, Gudelevicus, Frisenna, Parigini, Molina, Valente

RETI: Al 45°+3° Parigini (rigore) per il Siracusa; al 50° Orlando per la Cavese.

ARBITRO: Antonio Di Reda di Molfetta

LE PAGELLE:

Farroni: punto fermo della squadra azzurra. Decisivo in alcune occasioni. Voto: 7

Puzone: sostituisce Zanini infortunatosi al 27’ del p.t. Dà vita ad una buona prestazione difensiva con qualche progressione interessante. Peccato gli errori nei passaggi. Voto: 6

Cancellieri: anche oggi non offre il meglio di sé, tuttavia non demerita. Voto: 6

Sapola: fa valere il suo fisico e una buona prontezza nei duelli. Voto: 6,5

Pacciardi: bene, cresce di partita in partita e la difesa ne guadagna. Voto: 7

Ba: altro giocatore in crescita, corre, anticipa, sfrutta le sue leve. Voto: 6,5

Gudelevicus: senza qualche ingenuità meriterebbe un 7 pieno. Nel centrocampo di oggi il più utile. Voto: 6,5

Frisenna: non ancora al meglio della condizione, perde qualche takle ma si produce in una incursione che avrebbe meritato miglior sorte. Voto: 6,5

Parigini: sempre più al centro delle iniziative sulla fascia di competenza, non tira male il rigore che tuttavia si fa parare, ma è il più veloce nel ribadire in rete il tap in. Voto: 7

Molina: inguardabile, svogliato. Partita da dimenticare. Senza voto

Valente: peccato abbia perso la sua condizione ottimale, è stato a lungo una delle certezze di questa squadra. Nel girone di ritorno sarebbe fondamentale il suo contributo.

(foto dal web e dal sito Siracusa Calcio 1924)

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